Ibiza, escursioni e visite

Come vi raccontavo nel precedente post le spiagge sono favolose ma oltre a quello Ibiza è bella anche da visitare.

La mattina trascorreva placida al mare senza mai far caso ad orari, ci portavamo uno snack o della frutta per poi pranzare con calma. Rientrando dalle spiagge che raggiungevamo in auto facevamo solitamente tappa al Suma, un supermercato ben rifornito con reparto panetteria e pescheria. Adoravo prendere la salsa di guacamole che vendevano fresca. Ottima per due tapas che non ci facevamo mai mancare sul terrazzo fronte mare.

Nel pomeriggio/sera ci siamo spostati alcune volte per visitare:

 

Dalt vila: cittadella fortificata nel centro storico di Eivissa che si trova su di un promontorio. Il quartiere si può raggiungere da diversi punti, le stradine sono in salita e a volte anche un po’ scoscese ma percorribili tranquillamente senza tacchi a spillo! Il quartiere è stato dichiarato patrimonio UNESCO nel 1999. Trattandosi di un’antica cittadella fortificata sono presenti sul belvedere i cannoni con diversi pannelli esplicativi.

Abbiamo scelto di cenare nella zona vecchia in un localino molto informale che serviva tapas e paella!

 

Santa Gertrudis de Fruitera: piccolo borgo situato nell’entroterra dell’isola, per raggiungerlo, venendo da Port Es Torrent abbiamo utilizzato una superstrada e attraversato diverse strade immerse in un bellissimo panorama verdeggiante.

Il borgo è molto bello, c’è una grande piazza, una chiesa con un enorme piazzale ed un parco giochi e poi alcuni vicoletti con ristoranti, negozi e bar.

Non era presto, in Spagna si tende a mangiare sul tardi, ma siamo stati fortunati e dopo pochi minuti di attesa si è liberato un tavolino al bar Costa, locale noto sia alle guide che ai siti di recensioni. Servono diverse tapas e la particolarità sono i prosciutti appesi all’interno (jamon serrano). Devo dire che è stato ottimo. Segnalo che accettano solo contanti.

Vi segnalo anche un’ottima gelateria! Si chiama zero gradi ed è vicino a piazza Eglesia. Il gelato è artigianale.  Il borgo è un mix tra rurale e chic.

 

Mercadillo de Las Dalias: mercato hippie che non si trova lontano da Santa Eulalia del Rio. C’è un grande parcheggio a pagamento (2/3 euro, non ricordo con precisione) e adiacente l’ingresso al market dove sono presenti vari espositori, qualche bar e anche delle aree gioco per i bimbi (sempre a pagamento) con tappeto elastico, costumi per travestirsi, giostra azionata meccanicamente da un signore che pedala la bicicletta! Di tutto un po’. Senz’altro carino da vedere. Prezzi dei vari oggetti in vendita medio alti.

Il mercato era aperto il sabato dalle 10 alle 20 e la sera del lunedì e martedì dalle 19 alla 01.

Sul sito dedicato trovate le informazioni aggiornate, gli orari variano in base al periodo.

Ibiza porto: zona piena di negozi e ristoranti con varie stradine. Molto bello per un giro serale e anche per un po’ di shopping.

Sant Antonì: a circa 10/15 minuti di auto da noi questo paesino con un po’ di lungomare ed all’interno diversi pub non ci è piaciuto. Poco caratteristico

Escursione in barca Glass Bottom Cat – Nautilus: crociera di un paio di ore partita dal piccolo molo di Port Es Torrent, Il catamarano è dotato di uno scafo in vetro dove si può scendere per osservare i pesci ed il fondo marino. La prima sosta è stata all’acquario di Cap Blanc , poi è ripresa la navigazione e la barca si è fermata in rada per permettere ai più coraggiosi di fare un bagno (zolletta e l’assaggiatore hanno colto l’occasione). Hanno offerto un soft drink /sangria con dei salatini, i classici mini ritz che da allora a casa nostra si chiamano i biscottini della barca J. È stato divertente.

Concludo dicendo che tra le ultime vacanze di mare fatte è stata senz’altro la migliore (periodo di viaggio luglio 2017). Caldo ma non insopportabile, in spiaggia si stava benissimo fino anche alle 20, l’acqua del mare cristallina con diversi pesci e calda per poter fare dei bei bagni, buona cucina, persone cordiali ed ottimi servizi. Un’isola che senz’altro consiglio! Ci è mancata la visita a Formentera ma è giusto lasciare qualcosa da vedere in un posto .. è sempre un valido motivo per ritornarci!

Enjoy

Ibiza,mare cristallino e meta per tutti! Le spiagge

Il titolo non è stato scelto a caso.. quante le persone che mi hanno detto: “eh ti senti  giovane .. (certo a 36 anni non lo sono?!)” , “ma con i bambini?!”, “ti dai alla movida..” e via dicendo..

Comincio con il dire che Ibiza non è solo solo un posto per giovani o per chi fa vita notturna ed anzi il rovescio della medaglia per chi non fa notte fonda e la mattina si alza “presto” per arrivare in spiaggia alle 9- 9:30 è che le trova deserte.. noi aprivamo quasi sempre le spiagge! Lo potete vedere dalle foto! Le spiagge si popolano verso le 11- 11:30

Abbiamo prenotato  a gennaio il volo a/r da milano malpensa con easyjet, un bagaglio in stiva e  a mano ma anche due seggiolini auto che la compagnia imbarca gratuitamente. Periodo del viaggio  luglio 2017. Consiglio di verificare le condizioni di trasporto aggiornate con la compagnia aerea.

Per l’alloggio abbiamo scelto un appartamento con balcone e terrazza sul tetto  fronte mare nella piccola località di Port es Torrent, spiaggia che in pochi minuti raggiungevamo a piedi.

Arrivati in aeroporto abbiamo ritirato l’auto noleggiata dall’Italia attraverso rentalcar, brooker con cui ci siamo trovati bene e con cui abbiamo scelto di stipulare la protezione completa a copertura di eventuali danni. Fortunatamente visto che alla consegna dell’auto ci hanno addebitato un danno  da noi non fatto!

In questi dieci giorni abbiamo visitato alcune spiagge sempre usufruendo della spiaggia libera, lettini ed ombrellone per la giornata erano disponibili e costavano una trentina di euro circa a seconda della spiaggia visitata. Solitamente  dedicavamo la mattina alla visita di una nuova spiaggia ed il pomeriggio approfittavamo della spiaggia sotto casa. Abbiamo anche trascorso l’intera giornata fuori ma le spiagge nelle ore centrali oltre ad essere molto calde si affollano oltre limite.

Vi  elenco in ordine di mia preferenza le spiagge visitate:

Cala conta: una bellissima spiaggia di sabbia situata sulla costa occidentale con acque cristalline. Facilmente raggiungibile in auto , è disponibile un grande parcheggio ma si può raggiungere anche con i pullman.  E’ presente un bar con servizio cucina  che separa le due parti della spiaggia ed anche un ristorante poco più in là ma sempre raggiungibile a piedi. Di fronte alla spiaggia si possono ammirare gli isolotti di Escull de ses Punxes, Escurell de ses Rates e Illa des Bosc. Foto di copertina.

Cala Bassa: poco distane da cala conta si trova cala Bassa, una spiaggia sabbiosa lunga circa 300 metri e larga 30 mt. Raggiungibile con i mezzi pubblici e con l’auto. Vi è un grande parcheggio a pagamento ed alcuni parcheggi liberi che, andando presto la mattina, abbiamo sempre trovato liberi. Dietro la spiaggia è presente una pineta , vi è un beach club con bar e ristorante.  A pochi minuti di auto da casa nostra ci siamo stati un paio di volte.

Cala Tarida: situata sulla costa sud occidentale questa cala si raggiunge  in macchina o in autobus. Dal piazzale è raggiungibile percorrendo una scalinata in muratura. La spiaggia è in parte libera ed in parte attrezzata. Sono presenti bar, ristoranti. La zona è molto turistica e vi sono diversi residence ed alloggi per famiglie. Ai lati della caletta troviamo rocce mentre la parte centrale è sabbiosa.

Cala Vedella: graziosa caletta raggiungibile dopo un sali e scendi in auto e un po’ di curve (venendo da Port es Torrent). C’è un piccolo borgo alle spalle della spiaggia con alloggi, negozietti e posti per mangiare.

Cala d’ Es Torrent:  la spiaggia per noi più vicina che raggiungevamo a piedi camminando sul promontorio tra rocce ed alberi. Una baia chiusa dove l’acqua è tranquilla. C’è un piccolissimo molo da dove partono piccole imbarcazioni che fanno escursioni sull’isola e che portano a Formentera.

Playa Es Canar: spiaggia sabbiosa e porto attrezzato; è la spiaggia del paese. Situata sulla parte orientale e poco distante da santa Eulalia. Ci siamo stati giusto un paio d’ore per un bagno dopo la visita del mercato hippie. Personalmente non ci è piaciuta.

Ibiza è mare ma non solo, noi abbiamo fatto diverse gite, abbiamo visitato la città vecchia di Ibiza, Dalt Villa, il borgo di Santa Gertrudis, il mercato hippie. Non ci siamo fatti mancare una gita in barca;  di tutto questo vi parlerò in   questo post.