Salisburgo, cosa fare e visitare

La prima tappa del nostro On the road ci ha portato alla scoperta della città di Salisburgo, città dell’Austria centro settentrionale. È conosciuta nel mondo per la sua architettura barocca e per aver dato i natali a Wolfgang Amedeo Mozart, soprannominato dai miei bimbi “bebeus” poiché gli ricordava la canzone dello zecchino d’oro che ascoltavano anche da piccoli e così ne chiamavano il protagonista! 🙂

La città è situata sulle rive del fiume Salzach ai confini settentrionali delle Alpi e dell’Austria. Il centro cittadino, chiamato la città vecchia, è dominato dalle torri e dalle cupole barocche delle chiese oltre che dai festosi palazzi.

28F0A0B6-EC56-41B2-BEA2-283802B74C2E

Mozarts Geburtshaus

La via principale, il cuore del centro storico, è Getreidegasse. Qui troviamo la casa natale del celebre compositore.

Orari

9 am – 5.30 pm  (ultimo ingresso 5 pm)

Luglio/ Agosto:
8.30 am – 7.00 pm  (ultimo ingresso 6.30 pm)

Biglietti:

€ 11,- (€ 18,-)

Ridotto per gruppi di 10 persone, studenti e senior
€ 9,00 (€ 15,-)

Ragazzi (15-18 anni)
€ 4,- (€ 6,-)

Bambini (6-14 anni)
€ 3,50 (€ 5,-)

Family tickets (2 adulti con bambini)
€ 23,- (€ 38,-)

Bambini fino a 6 anni gratuito

 

Altre opzioni consultabili sul sito ufficiale. I prezzi tra parentesi indicano il biglietto combinato che include la casa natale e la residenza. Qui il sito  ufficiale  con le informazioni sempre aggiornate.

 

Proseguendo fino ad arrivare a Mozart Platz troviamo una statua sempre dedicata a Mozart ; dalla piazza partono diverse carrozzelle trainate da cavalli che fanno il giro della città.

4B9F034B-0A55-49DE-A2C5-74BDEEB267E0

La Fortezza Hohensalzburg

La Fortezza domina la città, costruita  nel 1077 fu poi ampliata. Intorno al 1500 la fortezza ricevette il suo aspetto odierno sotto l’arcivescovo Leonhard von Keutschach. Il  suo scopo  era quello di difendere il principato e gli arcivescovi dagli attacchi dei nemici. E’ raggiungibile per una visita sia a piedi che con la funicolare. Qui il sito ufficiale con prezzi ed orari

2F931670-44BF-4783-9750-1AFAC1093B1D

Il Giardino di Mirabell – un giardino barocco nel centro della città

Il Castello Mirabell fu fatto costruire nel 1606 dal principe arcivescovo Wolf Dietrich per la sua amante Salome Alt,  vanta una storia movimentata. Oggi nel castello sono ubicati gli uffici del sindaco di Salisburgo e dell’amministrazione comunale.

“Il Giardino di Mirabell venne riallestito intorno al 1690 sotto l’arcivescovo Johann Ernst von Thun. La sua forma geometrica caratteristica del barocco è ancora riconoscibile e il suo orientamento verso il duomo e la fortezza gli dona un effetto meraviglioso, integrandolo al tempo stesso nell’insieme del centro storico.

  • La Fontana di Pegaso con la scultura del cavallo alato è un’opera di Kaspar Gras, di Innsbruck, è vi fu installata nel 1913.
  • Intorno alla Grande fontana (la grande vasca con la fontana) sono disposti quattro gruppi di figure realizzate da Ottavio Mosto (1690). Simbolizzano i 4 elementi: fuoco, aria, terra e acqua.
  • Il Teatro delle siepi si trova nell’ambito occidentale del Giardino di Mirabell. È uno dei più antichi del suo genere a nord delle Alpi. In estate vi si tengono anche manifestazioni folcloristiche.
  • Il Giardino degli gnomi risale all’epoca dell’arcivescovo Johann Ernst Graf Thun. Originariamente contava 28 figure di gnomi di marmo bianco dell’Untersberg. È il giardino degli gnomi più antico d’Europa.
  • Il Roseto, con le sue aiuole di rose ornamentali, è annesso al lato sud del castello.
  • L’Arancera custodisce oggi una serra per le palme.” Fonte: Salzbur info

Abbiamo incluso nella nostra visita anche i giardini di Mirabell.

Per chi è  goloso può meritare una sosta anche il caffè Sacher dove assaggiare una squisita fetta dell’omonima torta.

Dopo aver visitato la città ci siamo diretti al nostro hotel che però era situato sul territorio tedesco. Avendo prenotato all’ultimo non abbiamo trovato posto in città. Segnalo che uscendo dal territorio austriaco da Salisburgo per la Germania era operativo una Check point dove fermavano diverse auto per il controllo dei documenti. Questo ha comportato rallentamenti vari.

3AC1A142-D093-4BA8-9445-1F7049E39F53

Tra i vari souvenir oltre alle celebri palle di Mozart, cioccolatini ripieni di marzapane,  si trova della bella oggettistica in legno ed alcuni negozi dedicati alle decorazioni natalizie aperti tutto l’anno.

28BA892C-415F-46D5-97D3-4234A7F25515

La nostra è stata una visita breve avendo dato più spazio alle tappe più lontane del nostro viaggio ma contiamo di poter tornare in Austria  in futuro. Quelle elencate sono solo alcune delle attrazioni da visitare. Dal 1997 la città fa parte dei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

On the road in Mitteleuropa (Austria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria). Itinerario

image

Lo scorso agosto, 2017,  siamo partiti in auto da Milano per scoprire alcune capitali della Mitteleuropa.  I bimbi ovviamente hanno viaggiato con noi. Qui alcuni consigli su come affrontare un on the road con bambini (i miei avevano appena compiuto 6 anni e il più piccolo ne ha compiuti 4 in viaggio).

Avevamo a disposizione 10 giorni, 9 notti totali, che abbiamo suddiviso tra le varie tappe. Siamo partiti con la nostra automobile da Milano.

Organizzare il viaggio

Le città che ci interessava maggiormente visitare erano tre: Praga, Bratislava e Budapest. Abbiamo poi aggiunto una tappa all’andata a Salisburgo ed una al ritorno a Villach  per spezzare il viaggio. Io in gioventù avevo già visto entrambe e a Salisburgo magari ritorneremo  abbinandolo ad altre località in Austria per approfondire la visita.

image1.jpg

Dopo aver calcolato i kilometri da percorrere e i paesi attraversati abbiamo subito verificato il discorso autostrade. Mi riferisco ai pedaggi da pagare singolarmente ( come il ponte di Innsbruck) ed alle vignette da apporre sul parabrezza dell’auto o acquistabili virtualmente poiché associate alla targa. Verificare anche i limiti di velocità, a distanza di quasi un anno a noi è pervenuta via posta ordinaria una sanzione per eccesso di velocità in Austria, pochi kilometri sopra il limite.

Un sito che ho trovato molto utile è stato questo in quanto rimanda ai singoli siti del paese a cui si è interessati. A seconda del paese ci sono vignette brevi che coprono anche solo una settimana.

7AE54447-D95F-419F-93B5-D141A3CA88D2

Il nostro itinerario si è articolato così:

Milano – Salisburgo (1 notte) – 590 km

Salisburgo – Praga (3 notti) – 382 km

Praga- Bratislava (1 notte) – 328 km

Bratislava -Budapest (3 notti) – 204 km

Budapest- Villach (1 notte) – 508 km

Villach – casa – 500 km

Le tappe più lunghe sono state la prima, la penultima e l’ultima di 500 km circa rientrando verso casa. Le distanze segnalate le ho prese considerando i vari punti di riferimento pertanto possono variare a seconda del punto di partenza e di arrivo (alloggi prenotati ) ma su questi kilometri sono numeri del tutto trascurabili. All’andata siamo partiti poco intorno alle 5:30 ed alle 10:30 eravamo in città così da avere la giornata a disposizione.

581b3f52-4be1-4308-9c75-3542867b29c4.jpeg

 

Per gli alloggi, non avendo deciso molti mesi prima e trattandosi del periodo di ferragosto , abbiamo fatto un mix a seconda della disponibilità trovata. Per Salisburgo abbiamo scelto un albergo in un paesino vicino che era dislocato sul territorio tedesco (Ainring). A Praga e Bratislava appartamenti con Airbnb. A Budapest un appartamento con booking e a Villach un ostello ( camera quadrupla con bagno privato). Un mix di soluzioni diverse ma dove ci siamo trovati sempre bene.

Alle singole tappe dedicherò post dedicati su cosa fare e vedere. Quale tappa vi incuriosisce di più?