Tailandia, itinerario di viaggio

La Tailandia, un paese del lontano oriente che ci affascina per le sue molteplici sfaccettature.  La storia antica con le radici del buddismo e quella più recente della seconda guerra mondiale; la natura incontaminata, le foreste e le risaie, il contrasto tra le spiagge bianche, l’acqua cristallina e il verde brillante della vegetazione. La pace e il relax delle province, il caos e la frenesia delle grandi città. È un paese molto vasto, un solo viaggio non basta per scoprirlo.

Il nostro viaggio si è svolto nel mese di agosto/settembre 2009. Alla Tailandia abbiamo abbinato alcuni giorni in Cambogia. Le tappe principali del nostro viaggio sono state le seguenti:

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Bangkok

Kanchanaburi

Ayuthaya

Chiang Mai

Chiang Rai

Koh Samui

Koh Tao

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Non abbiamo cambiato albergo ogni sera per evitare che il viaggio diventasse eccessivamente impegnativo (eravamo ancora senza figli) , le nostre basi sono state Bangkok, Kanchanaburi, Chiang Mai e Koh Samui. Per sfruttare al meglio il nostro tempo  ci siamo fatti organizzare un piccolo tour di due giorni  con un’agenzia locale mentre al nord abbiamo acquistato varie escursioni giornaliere che sostanzialmente prevedevano il trasporto e una guida per i siti di interesse.

VOLI: abbiamo raggiunto la Tailandia da Milano Malpensa con Etihad .Per i voli interni abbiamo utilizzato Bangkok airways

TRASPORTI LOCALI: per muoverci all’interno delle città abbiamo usato taxi e tuk tuk. A Koh Samui avevamo noleggiato un motorino.

ALLOGGI: lo standard qualitativo è alto, abbiamo  scelto gli alloggi e prenotato prima di partire, avevamo i voli interni già prenotati quindi c’era poco margine di cambiamento sul programma che avevamo studiato. Sapere di avere un alloggio confortevole dopo giornate impegnative è rassicurante.

Le tappe verranno approfondite nei singoli post.

Isole Cicladi, le perle dell’Egeo

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Le vacanze estive sono alle porte ed una delle perle del mediterraneo dove poter trascorrere una vacanza di mare e non solo è la Grecia.

Per la nostra prima volta in Grecia abbiamo scelto le Isole Cicladi. Il nostro viaggio risale a parecchi anni fa, 2005, è stata la nostra prima vacanza da fidanzati ed allora raggiungerle e spostarsi ha richiesto un po’ più di impegno. Non esisteva il volo internazionale diretto proveniente dall’Italia, le low cost non avevano ancora preso piede ed i biglietti erano cartacei.

Il nostro volo è partito da Milano con la compagnia greca di bandiera, ha fatto scalo ad Atene e da lì siamo ripartiti per Santorini che è stata la nostra prima tappa.

Spostandoci in traghetto abbiamo poi raggiunto Paros, la seconda tappa, Naxos, terza tappa, ed infine Mykonos da cui siamo poi ripartiti per rientrare a Milano, sempre facendo uno scalo.

Viaggiando in piena estate ci era stato consigliato di acquistare i biglietti dei traghetti in anticipo, così abbiamo fatto e la compagnia ce li aveva spediti a casa ( è quasi impensabile ora!) Io ero alle prime armi con l’organizzazione dei viaggi fai da te. Non è stato complicato anche se ho impiegato sicuramente più tempo di quello che utilizzerei ora.

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SANTORINI: famosa nel mondo per le sue case bianche, le cupole blu delle chiese e le due città arroccate sulle scogliere Oìa e Fira da cui si gode uno splendido tramonto.

L’isola fu completamente distrutta da un terremoto nel XVI secolo che ne ha mutato la  conformazione. Ha spiagge nere, rosse e chiare. Di fronte a lei si trova la caldera del Vulcano

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NAXOS: per fare mare è stata la mia preferita con spiagge lunghe di sabbia. L’interno è verdeggiante e ricco di ulivi.

Accoglie sull’isola la Portara, un tempio greco. E’ l’isola più grande delle Cicladi

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PAROS: ideale per fare mare, tante spiagge e diversi locali e ristoranti

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MYKONOS: famosa per la vita nottura, locali e discoteche. Caratteristica la parte che si affaccia a picco sul mare, chiamata piccola Venezia.Famosi i mulini a vento.

DELOS: raggiungibile in battello da Mykonos è tra i più importanti siti archeologici della grecia. Patrimonio UNESCO è secondo la mitologia il luogo di nascita di Apollo ed Artemide.

Per essere utile riporto le informazioni attuali, aggiornate ad oggi.

COME RAGGIUNGERLE: partono voli diretti dall’Italia sia su santorini che su Mykonos, altre isole come Naxos dispongono invece di aeroporti nazionali. Per chi non ama volare si possono utilizzare i traghetti in partenza dai porti italiani che raggiungono Atene e da li con altri traghetti si può proseguire il viaggio.

Tra un isole e l’altra ci si sposta in traghetto.

DORMIRE: la grecia è sempre stata nota per i molteplici affittacamere, si trovano piccoli studios con a disposizione anche una micro cucina (fornello e frigorifero), alberghi, ville.. l’offerta è ampia e dipende dal budget che si vuol spendere

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MANGIARE: i prezzi dal nostro viaggi essendo passati parecchi anni saranno sicuramente aumentati ma il costo per un pasto al ristorante era medio basso rispetto a Milano.

SPOSTAMENTI: pullulano i noleggi di motorini/ scooter. Sicuramente noleggiano anche auto. In questo caso valutare se conviene affittarle da casa od in loco.

Gran Moschea Sheikh Zayed, Abu Dhabi

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La grande moschea  dello sceicco di Abu Dhabi meriterebbe di essere annoverata tra le meraviglie del mondo moderno.

E’ tra le poche mosche al mondo visitabile dai turisti e da coloro che non sono musulmani. Un viaggio negli Emirati Arabi non può non prevederne la visita.

Il complesso si estende su una superficie di 12 ettari (compresi i parcheggi per i fedeli ed i visitatori), la moschea  è talmente vasta da poter ospitare 41000 persone. 

La struttura è stata realizzata con materiali provenienti da diverse parti del mondo (anche marmo italiano) così come gli arredi: il più grande tappeto mai realizzato annodato a mano  che si trova nella sala principale proviene dall’Iran, i lampadari dì Swarovski giungono dalla Germania.. mosaici con rappresentazioni floreali, cupole in stile ottomano, eleganti colonne e vasche d’acqua.

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Le immagini parlano da se anche se le foto non rendono giustizia a tale meraviglia.

COME VISITARLA 

ARRIVARE: si può raggiungere con un taxi o con la propria auto, sono presenti moltissimi parcheggi.

QUANDO: l’edificio è accessibile ai turisti ogni giorno ad eccezione del venerdì mattina dove l’ingresso è consentito solo ai fedeli.

VISITA GUIDATA GRATUITA: Non è assolutamente necessario visitarla con un’escursione organizzata in quando ad orari prestabiliti, consultabili sul sito, partono delle visite guidate gratuite in lingua inglese . Alternativamente consegnando un documento (non il passaporto/carta d’identità) come la patente/ tessera con foto dei mezzi di trasporto o similare consegnano gratuitamente un’audioguida settabile su 12 lingue tra cui l’italiano.

Noi abbiamo preso le audioguide che ci hanno accompagnato nel percorso e spiegato l’architettura, le tradizioni culturali e l’aspetto religioso. Anche i bambini avevano la loro e durante il percorso hanno ascoltato con interesse (perlomeno così pareva!)

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Devo dire che ho visto tantissime persone che girovagavano senza una guida e senza l’audioguia, è un vero peccato secondo me. Trattandosi anche di un servizio offerto gratuitamente è un peccato non usufruirne. Sicuramente abbiamo approfondito diversi aspetti  che le informazioni lette in internet e la guida cartacea non ci avevano svelato.

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ABBIGLIAMENTO: prima dì entrare, come ovunque ed in ogni luogo, controllano zaini e si passa sotto il metal detector. Appena usciti ci sono diversi camerini dove forniscono delle tuniche con cui coprirsi e coprire il capo, per noi donne. Per gli uomini offrono invece pantaloni lunghi.

Con tutta calma saremo rimasti nel complesso un paio di ore circa. Potete completare la giornata con la visita della città; dopo essere usciti ci siamo diretti nella zona delle Corniche e dell’heeitage village ,una ricostruzione sulla vita di circa cinquant’anni fa.

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Castello di Sillavengo

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La scorsa settimana ho passato una giornata rilassante in Piemonte, tra le risaie del novarese a due passi da diverse attrazioni. Per gli amanti dello shopping c’è il vicino outlet di vicolungo che spesso ho sentito nominare alla radio ma che non ho mai visitato, ci sono poi tanti luoghi da scoprire in mezzo alla natura poco lontani e  raggiungibili in una mezz’oretta di auto. Bellissime città da scoprire come Novara, Biella , Vercelli e il sacro monte di Varallo. 

La località dove ho passato queste piacevoli ore è Sillavengo presso il resort  Tenimento al Castello e nel suo ristorante Q33.

Con un caloroso benvenuto  mi hanno accolto i proprietari, Antonio e Sabrina; all’entrata  della struttura un cancello in ferro battuto apre le porte  in questo luogo dove fin da subito si respira un’atmosfera di tranquillità e relax. 

Segue all’ingresso un giardino italiano con una bella piscina dove passare del tempo in relax. Mi hanno invitato a proseguire nell’orto, un elegante cortile con fioriere in legno dove sono coltivate erbe aromatiche ed alcune verdure. Da subito ho apprezzato la cucina con lo sfizioso aperitivo accompagnato da diversi finger food.

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La struttura in buona parte completamente ristrutturata con attenzione ai dettagli ed alla conservazione del luogo si presta ad accogliere ricevimenti, eventi aziendali e cerimonie, la sala a volte, un tempo scuderia del castello, ospita ora la sala cerimonia che affaccia su un patio ed un altro giardino.

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I piatti sono preparati dallo chef Maurizio D’Andretta  e dal suo staff che deliziano i palati anche di chi vuol trascorrere al castello solo il tempo di un pranzo o di una cena al ristorante Q33.

Prima di raccontarvi del mio pranzo vi faccio fare un giro tra le 12 stanze , tutte arredate in maniera confortevole  mantenendo uno stile classico con predilezione di materiali naturali come il legno. Il resort dispone inoltre di un’area welness dove si può utilizzare una palestra e prenotare massaggi.

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Splendida la suite con una cabina sauna privata. I bagni sono finemente arredati con box doccia/vasca da bagno.

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In tutte le stanze, un servizio che apprezzo particolarmente, è  il  bollitore con una selezione di bevande. L’esperienza personale sia quando viaggiavo da  sola che ora che viaggio con i bimbi mi ha mostrato l’utilità di questo oggetto, può capitare dopo cena o anche durante la notte di aver voglia/necessità di una bevanda calda. Non ha prezzo il fatto di non dover scendere e cercare il bar che può essere tranquillamente chiuso in certi orari.

Concludo infine parlandovi del menù primaverile 2018  che ho degustato, il tutto abbinato ad ottimi calici di vino.

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  • TROTA in CARPIONE, verdure,pane affumicato & scamorza
  • CARNAROLI al Gorgonzola

  • TAPULONE polenta arrosto & bietine

  • LATTE in Piedi ,frutto della passione,meringa & piselli

Ho  terminato con caffè e piccola pasticceria nel patio.

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Un luogo in cui tornare per un week end romantico  ma anche con la famiglia visto l’ampia offerta di servizi del luogo e della struttura.

Ringrazio nuovamente Sabrina ed Antonio per la splendida ospitalità.

 

A spasso per Venezia

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Oggi voglio parlare della città più bella del mondo… Venezia. C’è qualcuno che non è d’accordo? Può darsi, rispetto ma non cambio parere! Ci sono tante città che vantano di somigliarle in alcune zone per via dei canali ma per me lei è unica.

Non è dietro l’angolo ma neanche eccessivamente lontano da Milano a circa 300 km  o due ore e mezza di treno si raggiunge a questa meraviglia. L’ho visitata in più occasioni e per diversi motivi conservo sempre dei bellissimi ricordi di questa città. L’avevo visitata da bambina con i miei genitori, in gita scolastica in terza media.. Poi, è questo mi fa sorridere ancor di più, da poco fidanzata nel 2005 con  Vincenzo che è diventato mio marito, con la piccola Alice di un anno  nel 2012 ed anche l’anno scorso, 2017 con entrambi i bimbi.  Insomma una città che mi ha visto cambiare nella vita😀.

Avendola visitata in tutte queste occasioni ed anche maniera approfondita all’interno di monumenti , edifici e palazzi ora mi piace tantissimo passeggiare tra le calli e vicoletti con il naso all’insù  perdendomi ad osservarla perché ogni volta mi regala uno scorcio diverso.

Di informazioni storiche , notizie sui musei e cose da poter visitare è pieno il web , le Guide turistiche e brochure varie.

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Vi lascio delle informazioni prAtiche per organizzare al meglio la vostra visita, che sia giornaliera o prolungata.

RAGGIUNGERE VENEZIA 

Le opzioni principali sono due (oltre al volo per chi arriva in aereo):

AUTO, la si può parcheggiare :

a) in città al termine del ponte (attenzione che sullo stesso è presente un autovelox) in garage multi piano privati. I prezzi li trovate tranquillamente on line così da poter valutare. Su questo sito ci sono info dettagliate sui parcheggi.

b) a Mestre in corrispondenza della stazione del treno o dei pullman che raggiungono Venezia. Opzione più economia ma da valutare, se si è in quattro paganti il biglietto a/r , parcheggio da pagare se non si trova libero, forse conviene far due conti e vedere se per pochi euro conviene un percorso più lungo che porta via più tempo.

TRENO, si scende alla fermata di S. Lucia e si è già in città 

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SPOSTAMENTI

l’ultima volta abbiamo camminato per ore, siamo gran camminatori e  ai bimbi  in alcuni momenti abbiamo dato un passaggio in spalla.. Così si scopre al meglio la città ma capisco sia impegnativo e non alla portata di tutti.

Vaporetti: fanno diverse fermate e alleggeriscono il percorso a piedi. Le tipologie di biglietti sono varie: ticket singoli, giornalieri,etc.. 

Qui le informazioni aggiornate relative ai prezzi

GONDOLA 

Le gondole, tipica imbarcazioni veneziane, propongono giri turistici sui canali. Il prezzo è fisso e regolamentato.

 DIURNO

30 minuti – massimo 6 persone per gondola € 80,00
per ogni 20 minuti eccedenti € 40,00

 

 NOTTURNO

Dalle ore 19.00 alle ore 8.00 – 35 minuti – massimo 6 persone per gondola € 100,00
per ogni 20 minuti eccedenti € 50,00

DORMIRE 

Anche in questo caso si può decidere se fermarsi a Venezia, recarsi in zona Lido  oppure spostarsi a Mestre e raggiungere la città con il treno cui vi parlavo sopra. La scelta è ampia tra affitta camere, alberghi e bed&breakfast

MANGIARE 

Chi è in città per una visita giornaliera può pranzare al sacco e poi raggiungere il mercato di Rialto per acquistare un po’ di frutta fresca (adoro farlo in tutte le città), oppure ci sono diversi bar e ristoranti. Consiglio bene di guardare il menù e soprattutto  verificare che i prezzi siano validi in piedi o seduti per i bar.

Vi lascio l’ultimo collage  di foto perché per me Venezia è anche questo, passeggiare qua e la in un mix di arte, profumi e colori

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Escursione nel deserto

 

97F73867-082E-48BD-AF75-33523F626DB0Oggi vi voglio raccontare dell’ escursione che mi ha permesso di realizzare il #sogno18. Puntuali come  un orologio svizzero alle 15:29 ci chiamano dalla reception, stavamo scendendo, che la guida ci attendeva per partire. 

Abbiamo optato per un’escursione  in forma privata, solo noi in jeep, avendo con noi bimbi e volendo regolarci in base ai nostri tempi esigenze il che è stato un bene potendo scegliere di regolare la velocità della Jeep durante il Dune Bashing.

La prima sosta dell’escursione dopo circa un’oretta di auto (a parte una sosta tecnica per lo sgonfiaggio delle ruote) è stata. in un piccolo allevamento di cammelli dove per la prima volta i bimbi hanno incontrato questi animali, loro erano molto curiosi ed emozionati. Sapete che il latte di cammello si beve ? Viene utilizzato anche per preparare  gelati e dolci.

Risaliti in jeep dopo alcune foto cominciamo l’avventura sulle dune, Alice è più timorosa mentre Gianluca si diverte tantissimo! Siamo andati con calma e quando anche lei si è sentita sicura abbiamo fatto accelerare un po’ la guida.  È stato divertentissimo! Ci tengo a precisare che  il tutto è stato fatto in estrema sicurezza ed i bimbi avevano il loro seggiolino. Di prassi la guida aveva portato i sacchetti che non ci sono serviti! 

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Dopo un po’ abbiamo sostato su una delle più alte dune per osservare il tramonto, scendere con la tavola e scattare un po’ di foto. Qui mi sono goduta il mio #sogno18

Ci siamo rimessi in moto per uscire dal deserto, altra sosta tecnica per rigonfiare le ruote e via per il campo dove abbiamo cenato. In strada c’era un po’ di traffico per dei lavori ma noi l’abbiamo costeggiata proseguendo sulla sabbia 😜

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Una volta giunti al camp si è realizzato il sogno di Alice di salire sul cammello per un breve giro! La discesa è stata da brivido perché il cammello scende di colpo con le zampe anteriori e poi posteriori con un simpatico sobbalzo 😂

 

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Prima di cena si è svolto lo spettacolo di danza  Tanoura accompagnato da un aperitivo a base di falafel e kebab. Io ed Alice subito dopo ne abbiamo approfittato per farci fare un tatuaggio all’henné 😉

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Dopo il barbecue a base di spiedini di carne , verdure, buffet con salsine varie, riso bianco ed altri contorni abbiamo assistito al secondo spettacolo di danze, questa volta Belly dance che è una danza del ventre. 

Ci è stata offerta anche la possibilità di fumare la shisha, una sorta di pipa ad acqua e di indossare i costumi tradizionali per una foto ricordo ma non ne abbiamo usufruito.

L’esperienza è stata bella seppur molto turistica nella seconda parte del camp ma vedere  il deserto ha il suo fascino e senz’altro è un’esperienza che rifarei!  Su e giù per le dune è stato davvero forte come hanno detto i bimbi!

In serata intorno alle 22:30 siamo rientrati in hotel.

Ci siamo ritrovati un po’ di sabbia rossa anche in valigia probabilmente rimasta attaccata ai vestiti. Rivederla è stato bello 😬

Salire sul Burj Khalifa

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Dubai. C’è molto da dire, è una splendida città in continuo sviluppo soprattutto nella sua parte nuova e moderna, lo si nota osservando qualche gru qua e là e qualche cantiere che a dir mio non si nota neanche troppo osservando lo skyline nell’insieme.

Tra tutti gli edifici spicca lui, il più alto del mondo con i suoi 829,8 metri di altezza. Non si può andare a Dubai senza vedere e salire sul suo più imponente simbolo. Io ho una passione smisurata per questi edifici quindi non vedevo l’ora!La foto sotto è stata scattata dall’auto 😊

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Ora vi spiego come organizzare al meglio la visita al Burj Khalifa.

ACQUISTARE I BIGLIETTI

QUANDO -> i biglietti vengono messi in vendita on line sul sito ufficiale con un mese di anticipo. Ci sono diverse tipologie di biglietti solo per visitare l’edificio oltre ad opzioni cumulative che comprendono l’acquario, il ristorante etc..

Non bisogna tergiversare o perdere tempo perché i biglietti si esauriscono in fretta. Mi è capitato di vedere gente che voleva acquistare in loco e non è riuscita perché tutto sold out per i giorni successivi. Direi che è un vero peccato se si ha intenzione di visitare l’attrazione.

PREZZI -> le fasce di prezzo rispecchiano gli orari di accesso e la tipologia di biglietto (standard o salta fila) ed il livello a cui fermarsi. Vi do una panoramica generale. Noi ci siamo fermati al livello L124+L125

At the Top, Burj Khalifa ( L124+L125)

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Level 125 + 124

Con l’ascensore più veloce del mondo ad una velocità di crociera di 10 m / s. si raggiunge il livello 124, consiglio per i bambini abbastanza grandicelli una caramellina da succhiare in modo che li aiuti a deglutire. Anche agli adulti a dire il vero.. lo dico perché io non l’ho mangiata ed ho avvertito un leggero fastidio alle orecchie 🙂  i bimbi nulla.

Sono disponibili telescopi ad alta potenza ma il bello è uscire sulla terrazza  di osservazione all’aperto che si affaccia sullo skyline in continua crescita. Bellissimo vedere il contrasto tra il costruito ed il deserto.

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Level 125

Al piano successivo, 456 metri, si trova un ampio terrazzo per una vista a 360 gradi, ci sono delle simpatiche culle appese dove sedersi. è possibile acquistare un biglietto per il simulatore di volo e farsi scattare delle fotografie su sfondo bianco che poi vengono trasferite con vari sfondi.

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Dal 16 Maggio 2018:

Ticket Type   08h30 –15h30 and 18h30 -01h00  16h00 – 18h00
Adult (12 years+) General Admission AED 135 AED 210
Child (4-12 years) General Admission AED 100 AED 170
Infant (below 4 years) FREE FREE

Fino al 15 Maggio 2018:

Ticket Type  08h30 – 15h30 and 18h30 until closing  16h00 – 18h00
Adult (12 years+) General Admission AED 135 AED 210
Child (4-12 years) General Admission AED 100 AED 170
Infant (below 4 years) FREE FREE

Fast Track Entry  299.76 AED per tutti

 

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Level 148 + 125 + 124

Livello 148

Un tour più esclusivo e guidato che porta a raggiungere 555 metri con una terrazza esterna. Si continua ai livelli 125 e 124.
Per visite dal 16 Maggio 2018:

Ticket Type  11h00 until 17h00  18h00 – 23h30
Adult (12 years+) General Admission AED 370 AED 525
Child (4-12 years) General Admission AED 370 AED 525
At the Top Sky Infant (Below 4 years) FREE FREE

 

Per visite fino al 15 Maggio 2018:

Ticket Type Non-prime hours 19h00 until closing Prime hours 09h30 – 18h00
Adult (12 years+) General Admission AED 370 AED 525
Child (4-12 years) General Admission AED 370 AED 525
At the Top Sky Infant (Below 4 years) FREE  

FREE

 

 

Una volta acquistati i biglietti on line, qui il sito ufficiale, arriverà via mail un voucher che andrà presentato in biglietteria per essere convertito in biglietti. Sul voucher è specificato che è richiesto presentare passaporti e carta di credito utilizzata per l’acquisto. Poi a noi non è stata chiesta , forse perchè trattandosi di una ricaricabile l’importo è stato incassato immediatamente oppure per dimenticanza.. per sicurezza meglio avere i documenti con se.

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RAGGIUNGERE IL BURJ KHALIFA (  E LA BIGLIETTERIA)

L’ingresso è situato all’interno del Dubai Mall, noi abbiamo raggiunto l’edificio con la nostra auto seguendo le indicazioni del parcheggio del cinema lettera M al livello 1 dove di fronte ci sono le porte per entrare nel mall.

Anche i taxi dovrebbero fermarsi li poichè era presente il car valet/taxi. All’interno del parcheggio sono presenti diversi operatori che dirigono il traffico e forniscono indicazioni. Una volta all’ingresso del mall ci sono poi le varie frecce con le indicazioni, impossibile perdersi.

Chi arriva con la metropolitana, linea rossa, la fermata è : Burj Khalifa Metro Station.

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Presentarsi per tempo perchè  ci sono i classici controlli modello aeroporto  per entrare e raggiungere gli ascensori per la salita.

Vi lascio solo un po’ della sua storia con gli step ed i traguardi costruttivi dell’edificio cosi come da fonte ufficiale:

 January 2004  Excavation started
 February 2004  Piling started
 March 2005  Superstructure started
 June 2006  Level 50 reached
 January 2007  Level 100 reached
 March 2007  Level 110 reached
 April 2007  Level 120 reached
 May 2007  Level 130 reached
 July 2007  Level 141 reached  world’s tallest building
 September  2007  Level 150 reached  world’s tallest free-standing  structure
 April 2008  Level 160 reached  world’s tallest man-made  structure
 January 2009  Completion of spire  Burj Khalifa tops out
 September  2009  Exterior cladding completed
 January 2010  Official launch ceremony

 

 

Viaggiare low cost, mangiare in viaggio

 

Eccomi nuovamente con la rubrica del venerdì, oggi vi voglio parlare di mangiare in vacanza. Escludo l’argomento del mangiare in appartamento poiché preferisco soffermarmi sulle opportunità di assaggiare il cibo locale non spendendo una follia. L’Aspetto culinario è fondamentale anche in viaggio e ci aiuta a scoprire le tradizioni locali, nuovi alimenti, sapori nuovi. Come assaggiare questo cibo?

 

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Street food: ha preso piede ormai ovunque, si tratta del cibo da strada si può consumare in piedi senza l’ausilio di un tavolo. Un esempio è la bancarella che prepara i noodles serviti nel contenitore di carta con le bacchette o un arancino fritto al momento, il cono di carta con fish&chips.. gli esempi possono essere infiniti. 

Menù a prezzo fisso: altra alternativa che solitamente comprendono 2/3 portate, un antipasto, un piatto principale ed un dessert. Spesso questi piatti sono abbondanti e a seconda della fame possono essere anche condivisi tra i commensali.

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Per chi viaggia con bambini?

Kids menù: Si trovano sempre più frequentemente ristoranti che offrono le mezze porzioni o il menù a loro dedicato con cibi appetibili e per loro invitanti. Molto spesso ho visto proporre patatine fritte con hamburger/cotoletta/würstel e bevanda inclusa. Le proposte variano molto in relazione al luogo in cui ci si trova.

Fast food: non pensiamo solo al classico mc donald ma anche qui, in base alla nostra destinazione, troviamo la catena che prepara piatti di pesce/ orientali/ etc..

Sicuramente quello che consiglio è di assaggiare sempre il cibo locale.