Bratislava: cosa fare, visitare, mangiare

Bratislava, centro

Prosegue il  racconto del viaggio on the road nella Mitteleuropa  (agosto 2017)con la terza tappa: Bratislava.

La città capitale della Slovacchia sorge lungo il Danubio,  il suo castello situato sulla sommità di una collina domina la città vecchia dall’alto.

Bratislava è molto piccola e si può visitare tranquillamente in una giornata a meno che si decida di approfondire particolarmente la visita. more “Bratislava: cosa fare, visitare, mangiare”

Cosa fare in un giorno a Bruxelles

 

Grand Place, Bruxelles

Bruxelles arriviamo! Capita di non avere tanto tempo a disposizione, non ci sono ponti o non si possono prendere ferie. Grazie ai tanti voli si può sempre organizzare un viaggio quasi in giornata. Partenza prima delle sei da casa per raggiungere l’aeroporto di Bergamo! Ero un’abitueé già dai tempi, Parigi questa estate non è stato certo un caso isolato 😉 more “Cosa fare in un giorno a Bruxelles”

Cosa fare a Praga con bambini

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Durante la nostra permanenza a Praga, lo scorso agosto (2017), ci siamo trovati a festeggiare un evento speciale, il quarto compleanno di Gianluca.

La città si è prestata molto bene ed abbiamo trovato il divertimento assicurato per i bambini!

Queste idee sono ottime sia d’estate che d’inverno poiché si svolgono in parte al chiuso.

Se si viaggia con bambini  non può mancare tra le tappe la Collina di Petrin, un vasto spazio verde tra i più ampi della città.

Alla collina si può accedere a piedi con una bella passeggiata o in funicolare, già  questa una bella esperienza per i bambini.

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Per la funicolare è necessario acquistare il biglietto se non si è già in possesso di un abbonamento dei trasporti pubblici.

Orari: 9.00 – 23.30 (da aprile a ottobre); fino alle 23.20 (da novembre a marzo).

La funicolare è collegata alla rete dei tram attraverso la fermata di Újezd.

La funicolare  ha tre stazioni: Újezd, la stazione intermedia di Nebozízek e  Petřín 

Il biglietto, se non avete un abbonamento, è quello dei trasporti pubblici, con i seguenti prezzi:

•Adulti (dai 15 anni in su) – 32 CZK (biglietto singolo ordinario 90 minuti), 24 CZK (di breve durata, 30 minuti);

•Bambini dai 6 ai 15 anni e anziani dai 60 ai 65 anni – 16 CZK ordinario / 12 CZK di breve durata.

Informazioni aggiornate le trovate qui.

Una volta in cima c’è poi l’imbarazzo della scelta su cosa fare!

Giro sui poni per poche corone , ai bimbi viene fornito un caschetto protettivo e vengono accompagnati dai  proprietari che tengono le redini. Disponibile il giro corto, percosso ad anello, o un giro più lungo che porta fino alla torre. 

Osservatorio Stefanik

Osservatorio astronomico di interesse per ogni età, anche i miei bimbi in età prescolare si sono entusiasmati guardando immagini, filmati  e tabelloni. Il clou è stato osservare dal telescopio e salire su una bilancia che indicava  il peso corporeo in un simpatico display incastonato  in un tabellone con i disegni dei pianeti e del relativo peso su di essi!

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Un po’ difficile  da comprendere per i più piccoli ma divertente!

Labirinto degli specchi – The Mirror Maze

Dopo un po’ di coda, ma di facile gestione vista la presenza di un artista di strada con le bolle giganti di sapone che  intratteneva i bambini , siamo entrati in questo “castello” che contiene un labirinto di specchi con una sala dedicata agli specchi deformanti! Alti, bassi, doppi piedi, magri, grassi.. nessuno voleva più uscire!

Orari:

Novembre –Febbraio 10 -18 

Marzo  10 -20

Aprile –Settembre  10- 22

Ottobre  10 -20

Tariffe:

Intero       CZK 90

Ridotto     CZK 70

Family         CZK 250

The Petřín Observation Tower

Una Tour Eiffel in miniatura, è un punto panoramico tanto che in cima sono disponibili alcuni telescopi. Si salgono a piedi 299 gradini.

Orari: Novembre –Febbraio 10 -18

Marzo 10 – 20

Aprile–Settembre  10 -22

Ottobre  10 – 20

Prezzi:

Intero      CZK 150

Ridotto   CZK 80

Family    CZK 350

In corrispondenza dell’arrivo delle funicolare si trova anche un bellissimo giardino. Noi abbiamo optato per il pranzo al sacco, c’erano  dei chioschetti che vendevano limonata e il trodlo ma non ricordo di aver visto panini.

Per la discesa  o si ritorna in funicolare o si percorre molto facilmente uno dei sentieri che scendono. 

Noi abbiamo scelto la seconda opzione e giunti in città abbiamo cominciato i festeggiamenti con torta e pasticci..  hot dog per tutti ad un chiosco e direzione finale una bellissima sala da the che avevo adocchiato già il giorno prima proprio vicino alla torre delle Polveri. Dolci super! Prezzi un po’ più alti della media ma ne è proprio valsa la pena!

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I miei bimbi, da sempre appassionati di burattini e marionette hanno voluto vedere una spettacolo. Consiglio di organizzarsi per tempo ed informarsi sui siti dei teatri. Noi ci siamo accontentati, ai bimbi è piaciuto ma qualitativamente parlando a livello di scenografie e acustica non c’eravamo proprio ! Sono tanti i procacciatori che incontrerete e vi proporranno spettacoli. Se non fosse stato per accontentare i bimbi sarei andata oltre ma alla fine è stato divertente! 😉

Visitare il castello di Praga

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Seconda giornata a Praga, 11 agosto 2017. Acqua a catinelle ci attende al risveglio, avevo visto le previsioni ma speravo il tempo cambiasse. Che ottimismo! Scendo a prendere brioche fresche in attesa che tutti si sveglino e dopo aver fatto colazione ci dirigiamo verso il castello di Praga a cui vogliamo dedicare la giornata. Ci vuole sicuramente una felpa.

Raggiungiamo il castello con il tram numero 22, fermata Pohorelec. Le opzioni per raggiungerlo e gli ingressi sono diversi ma visto il brutto tempo scegliamo la soluzione più pratica.

Ci sono diversi circuiti tra cui scegliere per acquistare il biglietto, una soluzione che noi abbiamo ritenuto soddisfacente ed equilibrata viaggiando anche con i bambini è stato il circuito B. Completo ma non troppo lungo.

TIPI DI BIGLIETTI

Castello di Praga – Visita A
I Vecchio Palazzo Reale, III Basilica di San Giorgio, V Vicolo d’oro, VIII Cattedrale
di San Vito, II Esposizione Storia del Castello di Praga, IX Palazzo di Rosenberg

Tariffa piena  Sconto (*) Tariffa famiglia (**)

350 CZK 175 CZK 700 CZK

Castello di Praga – Visita B
I Vecchio Palazzo Reale, III Basilica di San Giorgio, V Vicolo d’oro, VIII Cattedrale
di San Vito

Tariffa piena  Sconto (*) Tariffa famiglia (**)

250 CZK 125 CZK 500 CZK

Castello di Praga – Visita C
IV Esposizione Tesoro di San Vito, VI Pinacoteca del Castello di Praga

Tariffa piena  Sconto (*) Tariffa famiglia (**)350 CZK 175 CZK 700 CZK

II Esposizione Storia del Castello di Praga 140 CZK 70 CZK 280 CZK
IV Esposizione Tesoro di San Vito 250 CZK 125 CZK 500 CZK
VI Pinacoteca del Castello di Praga 100 CZK 50 CZK 200 CZK
X Torre panoramica della Cattedrale 150 CZK / /

* Sconto: ragazzi da 6 a 16 anni • studenti delle scuole superiori e universitari fino a 26 anni compresi • anziani oltre i 65 anni compresi
** Tariffa famiglia: da 1 a 5 bambini fino a 16 anni e max. 2 adulti

Altre opzioni sono disponibili sul sito ufficiale

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A causa del brutto tempo e della pioggia incessante non riusciamo ad assistere al cambio della guardia e a visitare i giardini estivi.

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Manca poco alle 10 e non troviamo coda in biglietteria. Decidiamo di visitare subito la cattedrale di San Vito e le parti correlate. Le fondamenta dell’edificio odierno sono state poste nel 1344 da Carlo IV ma l’edificio è stato portato a termine  solo nel 1929.

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Nel nostro biglietto è compresa la visita al palazzo reale, la basilica di San Giorgio , la torre Daliborka ed il vicolo d’oro. Questa viuzza , situata tra la torre Bianca e la torre Daliborka, ci porta all’uscita del complesso ed è formata da delle casette colorate dall’aspetto fiabesco che sorsero nella fortificazione ad arcate del castello a partire dalla fine del XVI secolo e anitate fino alla seconda guerra mondiale. L’aspetto attuale risale al 1955. Alcune casette sono state recentemente ristrutturate. 

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Nonostante avessimo ombrellini e k-way siamo umidi, fa anche freschino. Subito fuori dal castello scegliamo un localino turistico consigliato sulla guida cartacea ed abbastanza velocemente riusciamo a sederci.  Una zuppa calda era quello che ci voleva, I bimbi hanno preferito invece dei filettini di pollo.

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Nel Frattempo ricontrolliamo le previsioni meteo che danno ancora un paio d’ore di pioggia dopo di che dovrebbe tornare sereno. Ne approfittiamo per andare a fare una doccia e cambiare le scarpe bagnate. In questo caso si apprezza ancora di più avere l’appartamento anziché una camera d’albergo, ho messo le scarpe in asciugatrice  e ci siamo preparati una bella cioccolata calda con indosso abiti asciutti e puliti.  Non Siamo partiti con grande bagagli ma con un trolley a testa sapendo poi di trovare alloggi con svariati servizi come lavatrice e asciugatrice.

Con il cielo sereno finalmente usciamo e torniamo in centro a vedere ciò che ci mancava. Ceniamo in una birreria ristorante che poi non accetta il bancomat, Per evitare perdite di tempo paghiamo  in contanti in euro.

Facciamo qualche acquisto e terminiamo di visitare la città, scopriamo un piccolo strettissimo vicolo dove addirittura per passare è in funzione un semaforo pedonale!

Cos’altro visitare a Praga lo trovate qui.

Praga, cosa visitare.

Praga è la seconda tappa del nostro OTR , agosto 2017, la città è situata sul fiume moldava e dal 1992 il suo centro storico è stato incluso nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco.

Noi ci siamo fermati a Praga per tre notti e abbiamo scelto di soggiornare in un appartamento con garage privato ma che fosse comodo alla stazione della metropolitana. Un’alternativa per chi arriva in aereo può essere quella di soggiornare direttamente in centro essendo Praga una città  non molto ampia. 

Giunti in città nel primo pomeriggio dopo aver fatto il check in  ci siamo subito diretti in centro, con qualche difficoltà purtroppo.  Alla stazione della metropolitana c’era solo una macchinetta automatica che non accettava ne carte di credito e neppure banconote ma solo monetine. La moneta ufficiale è la corona ceca di cui non eravamo ancora in possesso. Dopo aver trovato un bancomat e prelevato in valuta abbiamo cercato di cambiare i nostri soldi in un supermercato acquistando alcuni prodotti ma nessuno si è dimostrato particolarmente cortese nel volerci dare il resto in moneta tant’è che siamo entrati tre volte per riuscire ad ottenere il necessario per fare un biglietto di sola andata.

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Giunti in centro la nostra prima tappa è stata la torre delle polveri, un tempo utilizzata come deposito della polvere da sparo e considerata oggi inizio della via dell’incoronazione o via reale che conduce al castello di Praga. Incontriamo subito un artista di strada che fa bolle di sapone , tanti bimbi compresi i nostri lo osservano ma anche molti grandi si fermano a fotografare!

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Da lì raggiungiamo la piazza con la cattedrale di Santa Maria di Tin, la chiesa di San Nicola ed il   monumento dedicato a Jan Hus, importante teologo.

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Sta quasi per scoccare l’ora e ci dirigiamo subito ad osservare l’orologio astronomico. Da 600 anni è una delle più grandi ricchezze della città ed ancora oggi stupisce con la processione degli apostoli e con le statue mobili allo scoccare di ogni ora. Il quadrante dell’orologio indica il giorno corrente e la sua posizione nella settimana del mese e nell’anno. Contemporaneamente l’orologio mostra il calendario europeo babilonese e quello astronomico. Lo scorso agosto (2017) il campanile era in parte coperto per restauro.

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Osserviamo la Casa Al Minuto, facente parte del complesso del municipio della città vecchia, la sua facciata decorata con graffiti raffigura scene tratte da eventi biblici e mitologici oltre a temi delle legende rinascimentali contemporanee; in questa casa visse anche Frank Kafka con i suoi genitori per circa sette anni.

In piazza ci sono anche due chioschi che offrono Street food, prosciutto di Praga cotto a legna e il trodlo, tipico dolce; attenzione ai prezzi che sono tutt’altro che da bancarella! Nei giorni di permanenza a Praga ho spesso avuto l’impressione che tendessero a fregare un po’ i turisti. Bancomat nei negozi minori rigorosamente funzionanti solo se si usciva comunicando di non aver contanti e nemmeno Euro.

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Burattini  e marionette pullulano nelle botteghe.

Dopo cena rientriamo in appartamento il programma il giorno successivo prevede di trascorrere la giornata al castello di cui vi parlerò in un altro post dandovi le informazioni pratiche .

Nelle giornate seguenti non abbiamo perso la visita al

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ponte Carlo, ponte più antico ed importante di Praga, la sua costruzione durò quasi cinquant’anni. La porta di accesso al ponte Carlo dalla città vecchia è considerata la più bella porta gotica di Europa , fu terminata prima del 1380. Dal 1683 al 1928 il ponte fu adornato con 30 statue di santi.

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Abbiamo fatto tappa anche alla casa danzante, soprannome dato all’edificio in foto nel centro di Praga nel quartiere di Nove  mesto. Originalmente chiamato Fred e Ginger la casa ricorda vagamente una coppia di Ballerini. Sempre nel quartiere di Nove mesto incontriamo piazza di San Venceslao dove la statua equestre del Santo domina un lato della piazza.

Abbiamo poi dedicato anche una giornata ad attività per i bambini e festeggiato il quarto compleanno di Gianluca. Il primo ed il secondo giorno sono stati piovosi e nuvolosi.

Parigi in 1 giorno

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Il sogno13 si è realizzato ed ora vi do qualche informazione logistica per organizzare una toccata e fuga a Parigi.

Noi siamo partite con ryanair dall’aeroporto di Bergamo con il volo infrasettimanale delle 6:35 con uno zaino contenente giusto il necessario, un cambio ed il pigiamino. Abbiamo optato per questa opzione per evitare di perdere tempo in seguito all’imbarco del trolley in stiva. Pratica di default per chi non acquista la priority.

Nessun problema per i posti a bordo in quanto è possibile sceglierli gratuitamente in determinate file per un adulto e massimo 2 bambini inferiori a 13 anni.

Sbarcate raggiungiamo subito il parcheggio della navetta che ci porta a Porte Maillot. Purtroppo c’è un po’ di traffico e raggiungiamo la citta alla 10:40 dopo due ore di viaggio abbondanti. Per questioni organizzative abbiamo scelto un albergo vicinissimo al parcheggio di sosta dei pullman. Fatichiamo a trovare l’hotel per la mia scarsa capacità ad utilizzare google maps mentre sono a piedi e considerando ci sono dei lavori mi incasino discretamente ma poi, dopo che Alice sottolinea quanto invece è bravo il papà con i mezzi elettronici , mi fermo e cerco di capire come si muove la freccetta!  Troviamo l’hotel e lasciamo lo zaino  pronte per partire per la missione  Tour Eiffel!

Il cielo è plumbeo e fa freschino, nonostante la metropolitana comoda preferiamo per pochi euro di differenza prendere un Uber che in un paio di minuti arriva da noi e ci fa scendere direttamente a Camp de Mars.

Anche qui ci sono dei lavori.

Troviamo una prima coda e guardo l’orologio, sono le 11:39. Controllano le borse e si passa sotto ad un metal detector per accedere all’area della torre. Ci rechiamo in biglietteria e noto diversi sportelli chiusi. C’è una biglietteria centrale ed altre dislocate  ai vari piloni. Inganniamo il tempo mangiando il nostro panino e dando qualche briciola ad un piccione ( qualcuno mi sa dire come mai i bambini li amano così tanto?!). I biglietti on line non erano disponibili un mesetto prima quando ho acquistato il volo.Scegliamo ovviamente di salire alla sommità ed in ascensore. Attenzione a scegliere la giusta biglietteria perché ci sono sportelli esclusivi per chi vuole salire a piedi.

 

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Per tutte le informazioni rimando al sito ufficiale dove potrete sempre consultare le informazioni aggiornate.

 

Tarif Adulte Tarif Jeune (de 12 à 24 ans) Tarif Enfant (de 4 à 11 ans) / Handicap(1) Tarif Petit Enfant(2) (moins de 4 ans) / RSA(3)
Billet ascenseur 2ème étage 16€ 8€ 4€ Gratis
Billet ascenseur Sommet 25€ 12,50€ 6,30€ Gratis
Billet escaliers 2ème étage 10€ 5€ 2,50€ Gratis
Billet escalier + ascenseur Sommet 19€ 9,50€ 4,80€ Gratis

 

 

Ascensori Scale
21 Giugno – 2 Settembre 9:00 – 0:45

Ultima salita mezzanotte

(per la sommità 23.00)

9:00 – 0:45

Ultima salita 23.00

(per la sommità 22.30)

Il resto dell’anno 9:30 – 23:45

Dernière montée à 23h.

(pour le sommet 22h30)

9:30 – 18:30

Ultimo accesso 18.00

 

 

L’ACCESSO ALLA CIMA PUÒ ESSERE MOMENTANEAMENTE INTERROTTO A CAUSA DI CONDIZIONI CLIMATICHE DIFFICILI O IN CASO DI FORTE AFFLUENZA.

Dopo aver acquistato i biglietti si passa nuovamente sotto un metal detector con controllo borse e poi ecco il tornello per accedere! L’ascensore arriva subito. Alle 12: 30 siamo pronte per salire! Penso che il cielo nuvoloso sia stato la nostra fortuna, avevo letto di lunghe code ma cosi, per fortuna, non è stato! Ci godiamo la vista dal secondo piano e da lì cambiamo ascensore per raggiungere la sommità, io lo avevo già fatto in gita in quarta superiore di sera. Mi era piaciuto un sacco e anche questa volta ho rivissuto la medesima emozione con a gioia oltretutto di aver realizzato il sogno di Alice.  Il vento tirava forte   ma è stato davvero spettacolare! Una volta sceseal secondo piano,sempre per il cambio ascensore, abbiamo fatto un po’ di shopping e assaggiato il primo macaron parigino.

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una volta scese dalla torre abbiamo raggiunto il lungo Senna, spuntino con la crêpes alla nutella e crociera sul fiume, con audio guida in italiano. Abbiamo anche incontrato una simpatica coppia australiana di mezza età che stava facendo il giro del mondo. Nonostante non brilli in inglese è stato bello fare quattro chiacchiere!

Scese dal battello abbiamo acquistato la foto ricordo e fatto un giro sul carosello, giostra senza tempo!

cominciavamo ad accusare la stanchezza  perciò  abbiamo raggiunto l’hotel per una breve pausa con sole cinque fermate di Rer.

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Dopo un breve riposo abbiamo raggiunto a piedi l’Arco di trionfo e gli Champs-Élysées. Non è mancata la tappa da Laduree per acquistare alcuni macaron da portare ai maschietti di casa. La simpatia di Alice ha conquistato il commesso che mentre eravamo in fila in attesa gliene ha donato uno al gusto candy.

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Io volevo proseguire per Montmartre ma Alice ha scelto di cenare lì, abbiamo trovato un ristorantino turistico senza infamia e senza lode a prezzi accessibili. Esauste entrambe siamo rientrate in hotel, la sveglia per il mattino seguente è puntata alle 5:00. Mezz’ora dopo ci attende la navetta per Beauvais. Viaggio tranquillo, tempo di una buona colazione da Paul e partenza puntuale per Bergamo dove ci aspettava il nonno per riaccompagnarci a casa.

Il piccolo di casa ha espresso il desiderio di andare anche lui sulla torre.. chissà a quando il prossimo viaggio?! Sicuramente farei almeno un mezza giornata in più con volo la sera ma infrasettimanale non avevo trovato alternative. Parigi non mi stanca mai!

 

 

 

 

Londra in 3/4 giorni

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Oggi vi  racconto cosa si può fare a Londra durante un  weekend lungo, precisamente quello che abbiamo fatto noi quando siamo stati in città per il ponte del primo maggio del 2016 .

Causa disavventure aeroportuali e ritardi aerei siamo arrivati nella city nel tardo pomeriggio anziché subito dopo pranzo ma poco importa, abbiamo lasciato i bagagli in appartamento e ci siamo diretti subito in centro.

La nostra destinazione è stata subito la via dello shopping,  Regent Street per portare i bimbi da Hamley’s. Usciamo che è già buio, facciamo quattro passi e ci fermiamo a cena da Pret à Manger una catena con tavoli a disposizione e cibo caldo e freddo, una cucina salutare  con frutta, verdure e zuppe.

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Segue un giro in Piccadilly  Circus e Leichester Square con tappa al negozio degli M’&m’s, i bimbi non avevano mai visto un posto simile e non volevano più uscire! Con regalini e caramelle rientriamo in appartamento.






Giorno 2


La prima tappa della giornata è Buckingham Palace  e Green park, riusciamo ad assistere alla parata con i cavalli ma le cancellate del palazzo sono colme di gente, dopo un po’ i bambini si spazientiscono, manca diverso tempo e così decidiamo di andar via. L’avevamo messo in conto che avremmo potuto avere degli “intoppi” e così con il cuore in pace ci sediamo nel prato a mangiare un hot dog.


Tutti più rilassati andiamo verso il Big Ben ed il  London eye;  con la promo 2×1, di qui  trovate i dettagli qui , facciamo una crociera sul Tamigi. Scendiamo alla torre di Londra  che visiteremo fra un paio di giorni per raggiungere il Tower Bridge.

 

Giorno tre
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Quest’oggi ci aspetta Kensigton Palace, che raggiungiamo con un bellissimo double decker,  i suoi giardini ed il Diana memoria playground dove si accede solo con bambini, un bellissimo parco giochi chiuso, ben tenuto e controllato da una guardia.


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Da lì ci spostiamo al museo di storia naturale, c’è diversa coda ma molto scorrevole. Il museo è molto bello e anche i bambini nonostante piccoli sono rimasti affascinati dagli animali , dai dinosauri e dallo scheletro che accoglie tutti  all’ingresso. Non abbiamo girato tutto il museo per questioni di tempo ma scelto le parti più idonee ai bimbi in base alla loro età.

Usciti dal museo facciamo ancora un giro in zona per rincasare prima di uscire a cena, stasera ci aspetta Poppie’s.

 

Giorno quattro

 

Oggi è la volta della torre di Londra che visitiamo all’interno e che ha successo anche con i bambini, Gianluca è molto affascinato dalle armature dei cavalieri mentre Alice rimane ammaliata dalle corone della regina. Inutile sottolineare il fascino delle guardie e dei corvi che si fermano a poca distanza. Anche in questo caso biglietto 2×1


Raggiungiamo con calma l’uscita dopo aver completato la visita e raggiungiamo lo sky garden prenotato da casa appena le date erano disponibili. È stato un modo alternativo di vedere Londra dall’alto rispetto al giro sul London eye.
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Segue un giro a Westmister che sta chiudendo e una sosta alla National Gallery che vediamo solo da fuori.


Anziché rientrare rimaniamo direttamente fuori a cena, facciamo un giro a Chinatown e ultima tappa nel negozio degli M&m’s.
Il giorno dopo ci attende il volo all’ora di pranzo.


Come vi avevo raccontato  non è stata una visita approfondita della città che già conoscevamo ma la prima esperienza dei bimbi fuori dall’Italia.

Londra, istruzioni low cost

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Questa primavera siamo partiti per un week lungo con i bambini. Per loro era la prima volta: un viaggio itinerante spostandoci con i mezzi pubblici all’estero (non li usiamo di abitudine a casa). Eravamo incerti sulla destinazione e uno dei criteri di scelta è stato  una città che offrisse tutto e che  entrambi avessimo già visto per evitare di stressarci cercando di vedere più cose possibili, cose che con bimbi,  2 anni e mezzo e 4 e mezzo, bisogna tenere ben a mente per evitare di rovinarsi una vacanza. Siamo partiti sabato e rientrati mercoledì, 3 giorni pieni. L’itinerario e ciò che abbiamo fatto ve lo racconterò più dettagliatamente in un altro post ora vorrei dare qualche indicazione sul viaggiare in famiglia in una città notoriamente costosa .

Alloggio: in coppia ci si adatta di più, poco importa dell’albergo o di dove si alloggia perché si sta in giro il più possibile  e pasti non rappresentano un problema. La scelta che per noi si e  rilevata azzeccatissima è stata di un appartamento che ci offriva spazi più grandi, possibilità di consumare la colazione a casa, prepararci spuntini  da consumare durante la giornata o anche la cena. Abbiamo utilizzato airbnb  che propone svariate soluzioni. Noi abbiamo scelto un appartamento in zona 2  vicino all’overground  dotato di lavatrice e asciugatrice oltre che altri confort.  Ciò  ci ha permesso di portare una sola valigia in 4  da imbarcare, viaggiando low cost non è un aspetto trascurabile. Per i trasporti pubblici come metropolitane, autobus , treni i bimbi possono o meno pagare a seconda dell’età. I nostri figli hanno viaggiato gratuitamente.

Spostamenti: abbiamo utilizzato il treno malandata da Gatwick e al ritorno il Gatwick express ( all’andata era fermo per manutenzione). Questa opzione  ci ha permesso di usufruire del 2×1, acquisto di biglietti per diverse attrazioni (1 biglietto omaggio a fronte di 1 acquistato). Noi abbiamo utilizzato questa opzione per la Torre di Londra e la City cruise in battello. Vi erano disponibili coupon per il London Eye, Westmister, St. Paul, l’Acquario. Basta stamparli e presentarli in biglietteria con il bigliatto di andata e ritorno del treno. Ci sono tutti i dettagli e le condizioni  di utilizzo sul sito.

Musei/Attrazioni turistiche:  tanti musei sono gratuiti sia per gli adulti che per i bambini, abbiamo visitato quello di Storia Naturale. Altre attrazioni hanno biglietti gratuiti o scontati secondo l’età.

Sky Garden:  un grattacielo con un rooftop davvero carino, c’è un bar ed un ristorante. L’ingresso è gratuito senza obbligo di consumazione, bisogna prenotare sul loro sito indicando il giorno e la fascia oraria. Se vi è disponibilità ti fanno accedere senza prenotazione. Le date sono disponibile 15/20 giorni prima. Io ho consultato il sito quotidianamente per riuscire a prenotare. La coda è pressoché assente, ci sono controlli di borse e metal detector.

La vista è buona e se i bimbi si stufano o voglio scendere subito non hai pagato nulla 😉

Mangiare:  si trova di tutto e per tutte le tasche, tanti ristoranti e locali tipici propongono porzioni per bambini, i miei hanno gradito tantissimo i fish&chips di Poppie’s .  Per pasti veloci o spuntini anche la catena Pret a Manger che si trova quasi ovunque  e propone cibo sano, fresco , frutta, etc.. L’acqua meglio chiederla in caraffa (tap water).

Spero queste poche indicazioni vi siano utili! Qui trovate il seguito con l’itinerario