Londra in 3/4 giorni

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Oggi vi  racconto cosa si può fare a Londra durante un  weekend lungo, precisamente quello che abbiamo fatto noi quando siamo stati in città per il ponte del primo maggio del 2016 .

Causa disavventure aeroportuali e ritardi aerei siamo arrivati nella city nel tardo pomeriggio anziché subito dopo pranzo ma poco importa, abbiamo lasciato i bagagli in appartamento e ci siamo diretti subito in centro.

La nostra destinazione è stata subito la via dello shopping,  Regent Street per portare i bimbi da Hamley’s. Usciamo che è già buio, facciamo quattro passi e ci fermiamo a cena da Pret à Manger una catena con tavoli a disposizione e cibo caldo e freddo, una cucina salutare  con frutta, verdure e zuppe.

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Segue un giro in Piccadilly  Circus e Leichester Square con tappa al negozio degli M’&m’s, i bimbi non avevano mai visto un posto simile e non volevano più uscire! Con regalini e caramelle rientriamo in appartamento.






Giorno 2


La prima tappa della giornata è Buckingham Palace  e Green park, riusciamo ad assistere alla parata con i cavalli ma le cancellate del palazzo sono colme di gente, dopo un po’ i bambini si spazientiscono, manca diverso tempo e così decidiamo di andar via. L’avevamo messo in conto che avremmo potuto avere degli “intoppi” e così con il cuore in pace ci sediamo nel prato a mangiare un hot dog.


Tutti più rilassati andiamo verso il Big Ben ed il  London eye;  con la promo 2×1, di qui  trovate i dettagli qui , facciamo una crociera sul Tamigi. Scendiamo alla torre di Londra  che visiteremo fra un paio di giorni per raggiungere il Tower Bridge.

 

Giorno tre
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Quest’oggi ci aspetta Kensigton Palace, che raggiungiamo con un bellissimo double decker,  i suoi giardini ed il Diana memoria playground dove si accede solo con bambini, un bellissimo parco giochi chiuso, ben tenuto e controllato da una guardia.


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Da lì ci spostiamo al museo di storia naturale, c’è diversa coda ma molto scorrevole. Il museo è molto bello e anche i bambini nonostante piccoli sono rimasti affascinati dagli animali , dai dinosauri e dallo scheletro che accoglie tutti  all’ingresso. Non abbiamo girato tutto il museo per questioni di tempo ma scelto le parti più idonee ai bimbi in base alla loro età.

Usciti dal museo facciamo ancora un giro in zona per rincasare prima di uscire a cena, stasera ci aspetta Poppie’s.

 

Giorno quattro

 

Oggi è la volta della torre di Londra che visitiamo all’interno e che ha successo anche con i bambini, Gianluca è molto affascinato dalle armature dei cavalieri mentre Alice rimane ammaliata dalle corone della regina. Inutile sottolineare il fascino delle guardie e dei corvi che si fermano a poca distanza. Anche in questo caso biglietto 2×1


Raggiungiamo con calma l’uscita dopo aver completato la visita e raggiungiamo lo sky garden prenotato da casa appena le date erano disponibili. È stato un modo alternativo di vedere Londra dall’alto rispetto al giro sul London eye.
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Segue un giro a Westmister che sta chiudendo e una sosta alla National Gallery che vediamo solo da fuori.


Anziché rientrare rimaniamo direttamente fuori a cena, facciamo un giro a Chinatown e ultima tappa nel negozio degli M&m’s.
Il giorno dopo ci attende il volo all’ora di pranzo.


Come vi avevo raccontato  non è stata una visita approfondita della città che già conoscevamo ma la prima esperienza dei bimbi fuori dall’Italia.

Londra, istruzioni low cost

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Questa primavera siamo partiti per un week lungo con i bambini. Per loro era la prima volta: un viaggio itinerante spostandoci con i mezzi pubblici all’estero (non li usiamo di abitudine a casa). Eravamo incerti sulla destinazione e uno dei criteri di scelta è stato  una città che offrisse tutto e che  entrambi avessimo già visto per evitare di stressarci cercando di vedere più cose possibili, cose che con bimbi,  2 anni e mezzo e 4 e mezzo, bisogna tenere ben a mente per evitare di rovinarsi una vacanza. Siamo partiti sabato e rientrati mercoledì, 3 giorni pieni. L’itinerario e ciò che abbiamo fatto ve lo racconterò più dettagliatamente in un altro post ora vorrei dare qualche indicazione sul viaggiare in famiglia in una città notoriamente costosa .

Alloggio: in coppia ci si adatta di più, poco importa dell’albergo o di dove si alloggia perché si sta in giro il più possibile  e pasti non rappresentano un problema. La scelta che per noi si e  rilevata azzeccatissima è stata di un appartamento che ci offriva spazi più grandi, possibilità di consumare la colazione a casa, prepararci spuntini  da consumare durante la giornata o anche la cena. Abbiamo utilizzato airbnb  che propone svariate soluzioni. Noi abbiamo scelto un appartamento in zona 2  vicino all’overground  dotato di lavatrice e asciugatrice oltre che altri confort.  Ciò  ci ha permesso di portare una sola valigia in 4  da imbarcare, viaggiando low cost non è un aspetto trascurabile. Per i trasporti pubblici come metropolitane, autobus , treni i bimbi possono o meno pagare a seconda dell’età. I nostri figli hanno viaggiato gratuitamente.

Spostamenti: abbiamo utilizzato il treno malandata da Gatwick e al ritorno il Gatwick express ( all’andata era fermo per manutenzione). Questa opzione  ci ha permesso di usufruire del 2×1, acquisto di biglietti per diverse attrazioni (1 biglietto omaggio a fronte di 1 acquistato). Noi abbiamo utilizzato questa opzione per la Torre di Londra e la City cruise in battello. Vi erano disponibili coupon per il London Eye, Westmister, St. Paul, l’Acquario. Basta stamparli e presentarli in biglietteria con il bigliatto di andata e ritorno del treno. Ci sono tutti i dettagli e le condizioni  di utilizzo sul sito.

Musei/Attrazioni turistiche:  tanti musei sono gratuiti sia per gli adulti che per i bambini, abbiamo visitato quello di Storia Naturale. Altre attrazioni hanno biglietti gratuiti o scontati secondo l’età.

Sky Garden:  un grattacielo con un rooftop davvero carino, c’è un bar ed un ristorante. L’ingresso è gratuito senza obbligo di consumazione, bisogna prenotare sul loro sito indicando il giorno e la fascia oraria. Se vi è disponibilità ti fanno accedere senza prenotazione. Le date sono disponibile 15/20 giorni prima. Io ho consultato il sito quotidianamente per riuscire a prenotare. La coda è pressoché assente, ci sono controlli di borse e metal detector.

La vista è buona e se i bimbi si stufano o voglio scendere subito non hai pagato nulla 😉

Mangiare:  si trova di tutto e per tutte le tasche, tanti ristoranti e locali tipici propongono porzioni per bambini, i miei hanno gradito tantissimo i fish&chips di Poppie’s .  Per pasti veloci o spuntini anche la catena Pret a Manger che si trova quasi ovunque  e propone cibo sano, fresco , frutta, etc.. L’acqua meglio chiederla in caraffa (tap water).

Spero queste poche indicazioni vi siano utili! Qui trovate il seguito con l’itinerario