
Sono Julia — in arte zucchero&farina, un soprannome nato nel 2010 con il mio primo blog di cucina.
Perché per me cucina e viaggio sono la stessa cosa: ogni volta una scoperta a cui mi preparo leggendo, studiando itinerari e ingredienti. Di viaggi però scrivevo già prima del blog, su un sito tutto mio (oggi offline) e per altri portali.
Non amo il campeggio, ma non ci penserei due volte a dormire in una yurta, sul lago Titicaca ospite della gente del posto o nel deserto più estremo. I miei viaggi sono un rigoroso fai da te, mai improvvisati: pianifico spostamenti, alloggi e itinerari lasciando poco al caso, così gli imprevisti restano fuori.
La mia vera passione è sempre stata l’Africa, ma il sogno è sempre stato uno: vedere “tutto il mondo”. Ho viaggiato da figlia, poi con weekend low cost e viaggi lontani.
Negli anni, però, sono stati i paesi asiatici a prendersi il posto più grande: Cina, Giappone e Corea del Sud sono la parte di mondo che porto nel cuore, per i mercati, i profumi e il modo in cui il cibo racconta ogni luogo.
Sono diventata mamma nel 2011 e di nuovo nel 2013, c’è stata una breve pausa, poi abbiamo ripreso — e l’entusiasmo è passato anche a loro: oggi anche per i miei figli la “classica vacanza” è scoprire un posto nuovo. Sono diventati ottimi compagni di viaggio.
In un viaggio ci deve essere tutto ciò che è tipico di quel luogo: dove dormi, come ti muovi, cosa mangi. L’idea è di non fermarsi mai.
Dal 2024 vivo a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti: il Medio Oriente non è più una meta, è casa. Fare la travel blogger italiana a Dubai vuol dire avere l’Asia a poche ore di volo e una lista di posti che non si accorcia mai — continuo a raccontarli qui, itinerario dopo itinerario, sempre rigorosamente fai da te.
Puoi scrivermi con il form qui sotto o direttamente a zuccherofarina@gmail.com.
I dati che scrivi qui servono solo a risponderti e non vengono usati per altro. Come li tratto è spiegato nella Privacy Policy.
Per diversi anni ho curato la rubrica Guida per Caso del Sudafrica su Turisti per caso. Qui sotto la mia intervista alla BIT di Milano del 2010.
