Per andare alle Maldive dagli Emirati Arabi si può partire da tutti e tre gli aeroporti con un volo diretto. A seconda dell’aeroporto di partenza e della compagnia aerea, la durata del volo può cambiare leggermente. Noi siamo partiti da Abu Dhabi ad aprile 2025 con Wizz Air, e il volo è durato circa 5 ore. Al momento in cui scriviamo, però, Wizz Air ha sospeso questa tratta.

Maldive dagli Emirati in sintesi
- Partenza: volo diretto da tutti e tre gli aeroporti degli Emirati; noi da Abu Dhabi con Wizz Air, circa 5 ore (tratta oggi sospesa)
- Quando: aprile 2025, 7 notti
- Isola: Fihalhohi, un’isola piccola con un solo resort
- Trasferimento: circa 45 minuti di barca veloce dall’aeroporto, andata e ritorno inclusi
- Prenotazione: direttamente con il resort, senza agenzie
- Attività: diving center, bagno dalla spiaggia, escursioni per tartarughe e delfini
- Durata consigliata: una settimana piena
Maldive dagli Emirati: resort o guesthouse?
La prima domanda che ci si fa quando si decide di partire per le Maldive è quale isola scegliere. E soprattutto se andare in un resort o in una guesthouse.
Le due scelte sono completamente diverse: non ce n’è una più giusta e una più sbagliata, ma semplicemente una che può essere più o meno adatta alle proprie esigenze. Bisogna esserne consapevoli prima, per trovare l’opzione che fa per voi.
Le guesthouse solitamente si trovano sulle isole abitate dalla popolazione locale, e quindi si è tenuti al rispetto degli usi e costumi del paese e della religione. Le due cose principali da tenere in considerazione sono:
- l’abbigliamento, che deve essere adeguato: per le donne le spalle devono essere coperte, e i pantaloncini non possono essere sopra il ginocchio;
- non vengono servite bevande alcoliche.
Sarà naturalmente possibile stare in costume, ma solo sulle spiagge dedicate ai turisti, le bikini beach. Per recarvi in spiaggia dovrete avere un abbigliamento adeguato.

La nostra scelta: un’isola piccola con un solo resort
Volendo una vacanza di completo relax, la nostra scelta è stata un’isola piccola che ospita un solo resort. Abbiamo scelto una struttura che soddisfacesse le nostre esigenze, ossia la possibilità di dormire tutti in una stanza perchè per noi la vacanza è un momento in cui passare del tempo insieme.

Volevamo rilassarci e vivere l’esperienza a piedi nudi, potendo uscire direttamente dalla stanza senza preoccuparci di cosa stavamo indossando. La mia idea è sempre stata una canottiera, un pareo e un paio di ciabatte, se non addirittura i piedi scalzi. Questo è il motivo principale per cui abbiamo scelto la vacanza in resort.


Perché abbiamo scelto Fihalhohi
In secondo luogo, per la scelta dell’isola avevamo dei requisiti specifici:
- che avesse un diving center;
- che ci fosse la possibilità di fare il bagno partendo direttamente dalla spiaggia;
- che la barriera corallina fosse a portata di nuotata.
Era anche importante che l’isola non fosse particolarmente lontana dall’aeroporto in barca veloce, motivo per cui abbiamo scelto l’isola di Fihalhohi, distante circa 45 minuti di barca veloce.
Il resort lo abbiamo prenotato direttamente da casa, senza agenzie. È incluso anche il trasferimento di andata e ritorno in barca: essendo la loro barca, non abbiamo dovuto aspettare un orario fisso per la partenza.


Il cibo nel resort
Nel resort dove abbiamo alloggiato c’era una buona varietà di cibo, a partire da insalate, riso, noodles, carne e pesce, e non mancavano neanche frutta e dessert.


Cosa fare a Fihalhohi: svago, immersioni ed escursioni
La struttura presenta anche uno spazio dove intrattenersi con biliardino, tavolo da biliardo e giochi in scatola, una spa per massaggi e trattamenti estetici.
Come ho detto sopra, avevamo scelto questa struttura perché ospitava anche un diving: Alice e Vincenzo fanno immersioni. Oltre alle immersioni, c’è anche la possibilità di fare escursioni.
Le escursioni in mare
Abbiamo prediletto le escursioni in mare: Vincenzo e i ragazzi sono andati al reef per vedere le tartarughe, e poi abbiamo fatto un’escursione in barca per vedere i delfini.


Purtroppo non c’è stata la possibilità di fare l’escursione al sandbank, perché quello che probabilmente una volta era l’isolotto “vicino”, al momento del nostro viaggio si stava trasformando in un resort.
Quanto tempo restare e il meteo alle Maldive
Per noi è stata un’esperienza fantastica, rilassante e rigenerante. Una settimana piena, 7 notti, è stato il tempo perfetto per una vacanza alle Maldive dagli Emirati. Noi, ad aprile, siamo stati fortunati, perché il tempo è stato praticamente sempre bello, tranne una giornata con due ore di pioggia e un’altra con 30 minuti di pioggia.
Dopo la pioggia, vicino agli alberi comparivano un sacco di paguri: erano davvero molto grandi.

Una settimana è un periodo ideale perché, se per il maltempo si perdessero delle mezze giornate, c’è comunque una buona probabilità di trovare qualche giorno di sole. Purtroppo le Maldive hanno un clima molto variabile e, rispetto a una decina di anni fa, anche per via dei cambiamenti climatici, i periodi delle piogge non sono così circoscritti ad alcuni mesi specifici.
Tenete poi presente che incontrare la pioggia alle Maldive non significa che piova in tutti gli atolli: ci vuole quindi anche un po’ di fortuna e, come sempre, è importante essere nel posto giusto al momento giusto.
→ Leggi anche: Cosa vedere a Dubai e negli Emirati Arabi
Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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