Lo skyline di Pudong illuminato di notte visto dal Bund, a Shanghai
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Shanghai in 3 giorni: itinerario tra il Bund, i giardini e i grattacieli di Pudong

Lo skyline di Pudong visto dal fiume Huangpu durante la crociera
Lo skyline di Pudong visto dal fiume Huangpu

Shanghai è la città che ti spiazza. Ti aspetti solo grattacieli e finisci per passare il pomeriggio in un giardino cinese del Cinquecento, tra stagni, padiglioni e mura coronate dal corpo di un drago; poi torni sul lungofiume e ti ritrovi davanti a una fila di palazzi coloniali di inizio Novecento con, dall’altra parte dell’acqua, una delle torri più alte del mondo. Ed è anche per questo che Shanghai in 3 giorni funziona: il tempo basta, se l’itinerario è costruito bene.

Visitare Shanghai in 3 giorni si può, e si può farlo senza correre: le abbiamo dedicato tre giorni pieni, dentro un viaggio più lungo in Cina, e sono bastati per vedere il centro storico, il quartiere finanziario di Pudong e la Concessione Francese. In questo articolo trovi l’itinerario giorno per giorno, con orari, prezzi e indirizzi, e in fondo tutte le informazioni pratiche.

Ci siamo stati a fine luglio 2025, con i nostri ragazzi di 12 e 14 anni. A Shanghai siamo arrivati con un volo notturno, quindi il primo giorno l’abbiamo costruito apposta per essere morbido: poche tappe, tutte vicine, e nessuno spostamento complicato.

Shanghai in 3 giorni: l’itinerario in sintesi

  • Giorno 1: arrivo in taxi → Nanjing Road East → Giardino Yuyuan e Bazaar → Tempio del Dio della Città → il Bund al tramonto
  • Giorno 2: Concessione Francese a piedi → Tempio del Buddha di Giada → Tianzifang
  • Giorno 3: tempio di Jing’an → Lujiazui e le torri di Pudong → crociera sul fiume Huangpu a cavallo del tramonto
  • Giorno 4: trasferimento in treno ad alta velocità verso Suzhou

Shanghai in sintesi

  • Durata: 3 giorni pieni, con partenza la mattina del quarto
  • Aeroporto: Shanghai Pudong International (PVG)
  • Zona in cui dormire: Huangpu, tra Nanjing Road East e il Bund
  • Il nostro hotel: Radisson Collection Hyland Shanghai, su Nanjing Road East
  • Da non perdere: il Bund al tramonto, il Giardino Yuyuan, la crociera sul fiume Huangpu
  • Periodo della nostra visita: fine luglio 2025

Una premessa utile: l’itinerario che trovi qui è quello che abbiamo fatto davvero, non quello che avevamo studiato a casa. Strada facendo abbiamo spostato più di una tappa, in parte per la pioggia e in parte per ottimizzare gli spostamenti ed evitare di attraversare la città avanti e indietro. È il consiglio più concreto che posso darti su Shanghai: prepara il programma nel dettaglio, ma tienilo abbastanza elastico da poterlo rigirare in base al meteo.

Giorno 1 – Nanjing Road, Giardino Yuyuan e il Bund

Il primo giorno è quello dell’atterraggio, quindi l’abbiamo costruito in modo da rimanere nel distretto di Huangpu, il centro storico, senza spostamenti lunghi: si cammina molto ma tutto è vicino, e si chiude sul lungofiume con le luci accese.

Siamo atterrati a Pudong in mattinata, dopo un volo notturno, e per arrivare in centro abbiamo scelto un servizio di transfer prenotato da casa prima di partire: stanchi e con i bagagli volevamo un arrivo morbido, senza cambi, senza code ai biglietti e senza dover capire cosa fare. Le alternative ci sono e costano meno ma dipende anche da quanti siete – il Maglev e la metro linea 2 — comportano almeno un cambio prima di arrivare su Nanjing Road. Essendo in 4 paganti la differenza di spesa era più che sostenibile.

Nanjing Road East, la via commerciale

Nanjing Road East è la via commerciale principale di Shanghai e collega Piazza del Popolo al Bund: insegne luminose, grandi magazzini, folla a qualsiasi ora. E’ il modo più diretto per prendere le misure alla città appena arrivati, e sbuca esattamente dove serve, cioè sul lungofiume.

Per il pranzo veloce ci siamo fermati da Lailai Snack Dumpling, in Tianjin Road, nel distretto di Huangpu: dumpling e snack tipici, un posto alla buona dove abbiamo mangiato i primi dim sum della vacanza. C’è da fare un po’ di coda, si sceglie ancora in fila da un menù plastificato così si è pronti ad ordinare e pagare in cassa. ci si accomoda e si aspetta il piatto. Pagamento con le app.

Il Giardino Yuyuan e il Bazaar

Il Giardino Yuyuan, che spesso trovi anche come Giardino del Mandarino, è uno dei giardini classici più belli di tutta la Cina ed è un’isola di calma nel pieno del centro: padiglioni tradizionali, stagni, rocce e vegetazione fittissima, il tutto racchiuso da alte mura coronate dal corpo di un drago.

Fu costruito tra il 1559 e il 1577 per volere di un funzionario che voleva regalare ai genitori uno spazio di tranquillità e bellezza. Dopo la sua morte il giardino rimase abbandonato, finché non venne acquistato da un gruppo di commercianti; all’inizio del Novecento una parte fu trasformata in bazar e il resto venne restaurato.

Si estende su due ettari divisi in più sezioni. I punti che vale la pena cercare sono il gran giardino alla giapponese, alto 14 metri, da cui si ha la vista migliore dall’alto; la Pietra di Giada, il tesoro del complesso, un blocco di 3,3 metri d’altezza; e il giardino interno, costruito nel 1709, fatto di rocce, padiglioni, torri, stagni ornamentali e pareti di fiori.

Lo stagno e i padiglioni del Giardino Yuyuan a Shanghai

Accanto al giardino si apre il Mercato Yuyuan, un grande bazar di negozi distribuiti in edifici in stile tradizionale. Passeggiare tra le stradine e i chioschi è piacevolissimo. Se cerchi quadri, oggetti intagliati, sculture e artigianato, la via giusta è Fangbang Road, subito a sud del bazar: è una delle migliori di Shanghai per questo tipo di acquisti.

Il Giardino Yuyuan era affollato, e va messo in conto: è una delle attrazioni più visitate della città. Con un po’ di pazienza però ci si riesce a spostare fuori dal flusso principale e a trovare gli angoli tranquilli, che poi sono anche quelli giusti per le foto. Al bazar ci siamo fermati a mangiare un mango: buonissimo, uno dei ricordi più vividi della giornata.

La bancarella di frutta del mercato Yuyuan dove abbiamo comprato il mango
Il mango del mercato Yuyuan

Il Tempio del Dio della Città

A pochi metri dal mercato si trova il Tempio del Dio della Città (City God Temple, Chenghuangmiao), uno dei templi più famosi di Shanghai: un tempio taoista ancora vivo e frequentato, non un museo, e si vede dalla quantità di incenso e di gente che ci prega davvero.

Il Bund al tramonto

La prima sera l’abbiamo chiusa sul Bund, il lungofiume storico: da un lato le facciate dei palazzi coloniali, dall’altro, oltre il fiume Huangpu, lo skyline di Pudong che si accende. È il posto in cui Shanghai racconta in un colpo solo i suoi due secoli. Più avanti trovi una sezione dedicata solo al Bund, con gli spot per le foto e il mini-tour a piedi.

Il Bund illuminato la prima sera, appena arrivati, è il modo più rapido per capire dove sei. La crociera sul fiume invece l’abbiamo lasciata a un’altra sera, e per un motivo preciso: volevamo un orario a cavallo del tramonto, per vedere prima l’ora blu sul fiume e poi i grattacieli di Pudong con le luci accese. Ne parlo meglio nel terzo giorno.

Giorno 2 – Concessione Francese, Buddha di Giada e Tianzifang

Il secondo giorno è quello dei contrasti: si comincia camminando tra i platani e le ville della Concessione Francese, si passa per un tempio raccolto e si chiude in un dedalo di vicoli pieni di botteghe. È la giornata che fa capire meglio com’è fatta Shanghai.

La Concessione Francese a piedi

La mattina è tutta a piedi. Si parte da Fuxing Park, dove al mattino e nel tardo pomeriggio si vedono le attività dei residenti, dal tai chi ai gruppi che ballano. Da lì si prosegue lungo Wukang Road e Tianping Road, due delle strade più belle della città: ville europee, boutique e caffè di qualità, con i platani che coprono la strada.

Noi l’abbiamo girata con un free walking tour guidato: è un buon modo per farsi raccontare la storia del quartiere mentre si cammina, invece di limitarsi a guardare le facciate.

Una villa immersa nel verde nella Concessione Francese di Shanghai

Il Tempio del Buddha di Giada

Il Tempio del Buddha di Giada si trova nel distretto di Putuo e custodisce le statue di giada bianca da cui prende il nome. L’atmosfera è raccolta, molto diversa da quella del Tempio del Dio della Città: conviene andarci presto, appena aperto, quando i gruppi non sono ancora arrivati.

Il Buddha di giada sdraiato nel Tempio del Buddha di Giada di Shanghai

Tianzifang

Tianzifang è un reticolo di vicoli stretti ricavato in un vecchio quartiere di case shikumen, poco distante dalla Concessione Francese: botteghe di artigianato, piccoli studi d’arte, caffè e ristorantini uno dietro l’altro. Ci si perde volentieri, ma è anche molto frequentato, quindi mettilo in conto.

Un vicolo di Tianzifang con le lanterne rosse sotto la pioggia
Tianzifang sotto la pioggia

Giorno 3 – Il tempio di Jing’an, Pudong e la crociera sul fiume

Il terzo giorno mette insieme le due Shanghai: la mattina un tempio in pieno centro, circondato dai grattacieli, il pomeriggio tra le torri di Lujiazui e, in chiusura, la crociera sul fiume Huangpu a cavallo del tramonto.

Il tempio di Jing’an

Il tempio di Jing’an custodisce il Buddha più grande della Cina. Sta in pieno centro, circondato dai grattacieli, e il contrasto tra i tetti dorati del tempio e le torri di vetro intorno è una delle immagini più shanghaiesi che ci siano.

Il tempio di Jing'an circondato dai grattacieli di Shanghai
Il tempio di Jing’an tra i grattacieli

Una pausa da 13 de Marzo Cafe

Nel pomeriggio ci siamo concessi una pausa da 13 de Marzo Cafe, in Anfu Road, distretto di Xuhui: un locale minimalista, conosciuto per gli orsacchiotti di peluche che decorano il posto e accompagnano le bevande.

Le bevande con gli orsacchiotti di peluche del 13 de Marzo Cafe, in Anfu Road
Le nostre bevande con gli orsetti del 13 de Marzo Cafe

Lujiazui e le torri di Pudong

Lujiazui è il quartiere finanziario di Shanghai, quello che vedi in tutte le foto dello skyline. Le tre torri principali stanno una accanto all’altra: la Shanghai Tower (632 metri, con l’osservatorio in cima), lo Shanghai World Financial Center, che tutti chiamano “l’apribottiglie” per via del taglio squadrato in alto, e la Jin Mao Tower. Poco distante c’è la Oriental Pearl Tower, la torre con le sfere rosa.

La Shanghai Tower e lo Shanghai World Financial Center viste dal basso a Lujiazui
La Oriental Pearl Tower nel quartiere di Lujiazui a Shanghai
La Oriental Pearl Tower, il simbolo di Shanghai

La crociera sul fiume, tra ora blu e luci accese

Per la crociera sul fiume Huangpu abbiamo scelto di proposito un orario a cavallo del tramonto, ed è la cosa che rifarei senza pensarci: si parte con la luce che cala, si attraversa l’ora blu con il fiume ancora chiaro, e si rientra con i grattacieli di Pudong e le facciate del Bund completamente illuminati. Stessa crociera di 50 minuti dallo Shiliupu Wharf, ma vista in due luci diverse.

L'ora blu sul fiume Huangpu con i grattacieli di Pudong che si accendono
L’ora blu dal fiume Huangpu

Il Bund con calma: cosa vedere e il mini-tour a piedi

Il Bund non è una tappa da mezz’ora: è il posto in cui torni più volte, di giorno e di sera, perché cambia completamente. Ecco cosa c’è, diviso per tipo, così puoi costruirti il giro che preferisci.

Gli edifici storici in stile europeo

Sul lato occidentale del Bund c’è una fila continua di palazzi del periodo coloniale, costruiti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento: banche, compagnie di navigazione, hotel. Si passeggia e si guarda in su, ma il consiglio è di entrare: alcuni hotel e palazzi hanno lobby storiche che si possono visitare liberamente, come quella del Peace Hotel.

La vista sullo skyline di Pudong e gli spot per le foto

Dalla promenade del Bund si ha la miglior visuale sulle torri di Pudong: Oriental Pearl Tower, Shanghai Tower, Shanghai World Financial Center e Jin Mao Tower, tutte insieme nella stessa inquadratura. I punti migliori per le foto sono tre: davanti all’HSBC Building, dal piccolo Waibaidu Bridge e dall’alto di una delle rooftop, per esempio quella dell’Hyatt on the Bund.

Lo skyline di Pudong illuminato di notte visto dal Bund, a Shanghai
Lo skyline di Pudong illuminato, visto dal Bund

La crociera sul fiume Huangpu

La crociera parte dallo Shiliupu Wharf, a sud del Bund, e dura circa 50 minuti. Il momento giusto è il tramonto o la sera, quando Pudong è illuminata: è il modo più semplice per vedere entrambe le rive nello stesso momento. Non serve prenotare con largo anticipo, di solito i biglietti si comprano sul posto oppure tramite l’hotel.

Musei, gallerie e shopping

Il Bund Finance Center ospita spesso mostre ed eventi d’arte contemporanea, mentre poco più a nord c’è il Rockbund Art Museum, arte contemporanea dentro un palazzo art déco: due tappe poco battute ma interessanti se piove o se serve una pausa dal caldo. Il Bund non è una zona di shopping classico, ma dentro i palazzi restaurati ci sono negozi e boutique raffinate, per esempio nel complesso Bund 18.

I rooftop bar con vista

Se vuoi vedere il Bund dall’alto senza salire su una torre, i tre indirizzi classici sono il VUE Bar dell’Hyatt on the Bund, con vista a 270 gradi sul fiume, il Bar Rouge, più elegante, con musica e cocktail, e The Captain Bar, il più informale dei tre ma con una vista comunque spettacolare.

Il mini-tour a piedi, da 1 ora a 1 ora e mezza

  1. Parti dal Waibaidu Bridge, il ponte storico in ferro all’estremità nord.
  2. Cammina verso sud lungo il fiume, fermandoti per le foto al panorama di Pudong.
  3. Guarda le facciate dei palazzi storici sul lato opposto della strada ed entra in una delle lobby.
  4. Fai una pausa caffè o un aperitivo su una delle terrazze.
  5. Chiudi allo Shiliupu Pier per la crociera serale.

Dove dormire a Shanghai

Noi abbiamo dormito al Radisson Collection Hyland Shanghai, su Nanjing Road East. La posizione è il suo punto forte: sei sulla via commerciale principale, a pochi minuti a piedi dal Bund e dalla metro, e rientrare la sera dopo il lungofiume è comodissimo.

Al Radisson Collection Hyland ci siamo trovati bene e la colazione è stata uno dei punti forti. Ma la vera carta vincente è la zona: sei sulla via commerciale principale, arrivi a piedi al Bund e alla metro, e la sera rientri in pochi minuti senza dover riprendere un mezzo. Con dei ragazzi al seguito, dopo giornate lunghe a camminare, è il vantaggio che conta più di tutti.

Dove mangiare a Shanghai

  • Lailai Snack Dumpling (Tianjin Road, Huangpu) – dumpling e snack tipici, per un pranzo veloce in centro.
  • Din Tai Fung (IFC Mall o Super Brand Mall, Pudong) – dim sum, comodo tra una torre e l’altra.
  • 13 de Marzo Cafe (Anfu Road, Xuhui) – per la pausa caffè nella Concessione Francese.

Shanghai è stata il nostro primo approccio con la vera cucina cinese, quella di tutti i giorni e non quella dei ristoranti cinesi in Italia. Noi siamo particolarmente amanti dei dim sum e ne abbiamo fatto una scorpacciata, tra il pranzo veloce da Lailai Snack Dumpling il primo giorno e le soste tra una torre e l’altra a Pudong.

Un cestello di dim sum al vapore mangiati a Shanghai

Come muoversi a Shanghai

Le tappe del primo giorno si fanno tutte a piedi: dall’hotel su Nanjing Road East al Bund, e dal Bund al Giardino Yuyuan, sono distanze brevi. Per il resto la metro copre tutto: il Giardino Yuyuan ha la sua fermata sulla linea 10 (Yuyuan Garden), servita anche dalle linee di autobus 11, 26, 64, 730, 736, 801, 929, 932, 945 e 969.

Per farti un’idea delle distanze: dal Giardino Yuyuan il Bund è a 1 km, il Tunnel del Bund a 1,4 km, lo Shanghai World Financial Center e la Torre Jin Mao a circa 1,5-1,6 km e il Museo di Shanghai a 1,6 km.

Noi ci siamo mossi quasi sempre a piedi, e per gli spostamenti più lunghi abbiamo usato Didi, l’equivalente cinese di Uber: si chiama dall’app, il prezzo è chiaro in anticipo e non devi spiegare a voce dove stai andando. Il taxi dall’aeroporto, invece, l’avevamo prenotato da casa prima di partire.

Sui pagamenti: in Cina servono Alipay o WeChat Pay collegati alla carta, perché il contante è ormai marginale e la carta straniera da sola non basta quasi mai. Noi ci siamo trovati meglio con Alipay: l’abbiamo usato praticamente per tutto, dai biglietti della metro ai ristoranti, ed è quello che consiglio di configurare prima di partire.

Informazioni pratiche

  • Giardino Yuyuan – orari: da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:30.
  • Giardino Yuyuan – biglietto: 30 o 40 yuan per gli adulti (circa 3,50-4,70 euro) a seconda della stagione.
  • Giardino Yuyuan – come arrivare: metro linea 10, fermata Yuyuan Garden.
  • Crociera sul fiume Huangpu: partenza da Shiliupu Wharf, durata circa 50 minuti, biglietti anche sul posto.
  • Lobby storiche del Bund: visitabili liberamente in diversi palazzi, per esempio al Peace Hotel.

Orari e prezzi cambiano spesso: prima di partire conviene ricontrollarli sui siti ufficiali.

Da Shanghai a Suzhou in treno

La mattina della partenza abbiamo lasciato Shanghai in treno ad alta velocità verso Suzhou: si parte dalla stazione di Shanghai Hongqiao (in alternativa dalla Shanghai Railway Station) e il viaggio dura circa mezz’ora. È il proseguimento naturale se stai facendo un itinerario più lungo in Cina.

Per noi era la prima volta su un treno in Cina e siamo arrivati in stazione con due ore di anticipo: Hongqiao è enorme e prendersi il margine è servito per orientarsi con calma. Tieni il passaporto sempre a portata di mano, perché serve per i biglietti e a ogni controllo.

→ Leggi anche: il nostro itinerario di 3 settimane in Cina

→ Leggi anche: come prenotare i treni in Cina

→ Leggi anche: dormire ai piedi della Grande Muraglia a Mutianyu

Domande frequenti su Shanghai

Quanti giorni servono per visitare Shanghai?

Tre giorni pieni bastano per vedere il centro storico con il Giardino Yuyuan e il Bund, la Concessione Francese con Tianzifang, il tempio di Jing’an e il quartiere finanziario di Pudong senza correre.

Quanto costa il biglietto del Giardino Yuyuan e quando è aperto?

Il biglietto per gli adulti costa 30 o 40 yuan, circa 3,50-4,70 euro. Il giardino è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 17:30 e si raggiunge con la metro linea 10, fermata Yuyuan Garden.

Da dove parte la crociera sul fiume Huangpu e quanto dura?

Parte dallo Shiliupu Wharf, a sud del Bund, e dura circa 50 minuti. Conviene farla al tramonto o in serata, quando lo skyline di Pudong è illuminato. Non serve prenotare con largo anticipo: i biglietti si comprano spesso sul posto o tramite l’hotel.

Qual è il posto migliore per fotografare lo skyline di Shanghai?

Dalla promenade del Bund, che è proprio di fronte alle torri di Pudong. I tre punti migliori sono davanti all’HSBC Building, sul piccolo Waibaidu Bridge e dall’alto di una rooftop come quella dell’Hyatt on the Bund.

In quale zona conviene dormire a Shanghai?

Nel distretto di Huangpu, tra Nanjing Road East e il Bund: si raggiungono a piedi il lungofiume, il Giardino Yuyuan e la metro, e la sera si rientra comodamente. Noi abbiamo dormito al Radisson Collection Hyland Shanghai, proprio su Nanjing Road East.

Quanto ci vuole da Shanghai a Suzhou in treno?

Circa mezz’ora con il treno ad alta velocità, in partenza dalla stazione di Shanghai Hongqiao o dalla Shanghai Railway Station. È il proseguimento più naturale se stai facendo un itinerario più lungo in Cina.

I contenuti, le esperienze, le informazioni e le fotografie pubblicati su questo blog sono originali e realizzati da me. Alcuni testi possono essere stati rielaborati o perfezionati con il supporto dell’intelligenza artificiale, sempre sotto la mia supervisione e attraverso un’attenta revisione, mantenendo a mio carico la piena responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati.

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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