Itinerario di 3 settimane in Cina: il nostro viaggio in Cina nell’estate 2025 è stato uno di quei viaggi che restano nel cuore: un itinerario completo che ci ha portati a scoprire le città più note del Paese ma non solo, città futuristiche, meraviglie storiche e paesaggi unici.
Abbiamo deciso di includere anche Hong Kong, dato che inizialmente non era prevista l’esenzione dal visto per soggiorni superiori a 15 giorni. Così abbiamo potuto alternare una tappa fuori dalla Cina continentale, prolungando il viaggio senza necessità di visto.
Il nostro itinerario ci ha raccontato una Cina autentica e sorprendente, il tutto è stato percorso quasi interamente in treno ad alta velocità, con un volo interno da Shangai ad Hong Kong e successivamente fino a Chengdu.

Le tappe del viaggio
Tappa 1 – Shanghai: la Cina che guarda al futuro, 3 notti
Siamo partiti da Shanghai, una metropoli che incanta per i contrasti tra i grattacieli ultramoderni di Pudong e la Città Vecchia con i suoi templi e i mercati.
Abbiamo camminato lungo il Bund ammirando lo skyline, passeggiato per Nanjing Road, visitato il Tempio del Buddha di Giada, il Jing’an Temple, osservato la Shanghai Tower, una delle torri più alte del mondo con la sua forma particolare.
Non sono mancati luoghi instagrammabili come la caffetteria 13 de marzo e il pranzo con i famosissimi dumpling di Lailai.
Shanghai è la perfetta introduzione alla Cina moderna: dinamica, elegante e sempre in movimento.
Tappa 2 – Suzhou: la Venezia d’Oriente, 1 notte
In una mezz’ora di treno veloce siamo arrivati a Suzhou, celebre per i suoi giardini e i canali che le hanno valso il soprannome di “Venezia d’Oriente”.
Abbiamo pernottato qui una notte. Da non perdere il Giardino dell’Umile Amministratore, patrimonio UNESCO, una gita in barca al tramonto e una passeggiata lungo i canali.
Suzhou è un angolo di armonia, ideale per rallentare e godersi la bellezza della Cina tradizionale.
Il giorno successivo avevamo in programma la visita di Tongli, purtroppo l’arrivo di un tifone ha modificato i nostri programmi, siamo rientrati a Pudong dove abbiamo pernottato per essere pronti, la mattina seguente, a festeggiare un compleanno a Disneyland. Mostrando il passaporto, il giorno del compleanno, ti omaggiano della spilletta speciale di buon compleanno!

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Tappa 3 – Disneyland Shanghai: un giorno di pura magia, 1 notte
Tornati a Shanghai, abbiamo dedicato una giornata a Disneyland Shanghai, uno dei parchi più spettacolari al mondo.
Da non perdere TRON Lightcycle Power Run, il castello Disney e gli show serali. Tra le attrazioni clou Zootropia, al momento non è presente in nessun altro Disneyland.
Tappa 4 – Hong Kong: tra skyline e tradizione, 4 notti
Da Shanghai abbiamo preso un volo per Hong Kong, dove siamo rimasti quattro notti.
Una città vivace e affascinante, dove la cultura cinese incontra l’eredità britannica.
Abbiamo visitato Victoria Peak, passeggiato nei quartieri colorati di Mong Kok e Tsim Sha Tsui,
Da non perdere il ferry per attraversare la baia così come lo spettacolo di luci sulla Victoria Harbour. Central con le sue lunghissime scale mobili è un must.
Lantau e il suo Buddha sono una piacevole escursione da fare con la funivia Ngong Ping
Imperdibile il Temple Street Night Market, dove si respira la vera atmosfera locale tra profumi, luci e street food.
Hong Kong è un capito a parte.

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Tappa 5 – Chengdu e il Buddha di Leshan, 3 notti
Da Hong Kong siamo volati verso Chengdu, capitale del Sichuan, una città accogliente e famosa per la cucina piccante e per i panda giganti.
Abbiamo visitato il Centro di Ricerca del Panda Gigante, dove si possono osservare da vicino questi meravigliosi animali, e poi ci siamo diretti a Leshan per ammirare il colossale Buddha Gigante alto 71 metri, scolpito nella roccia oltre mille anni fa.
La città è pazzesca tra modernità e tradizione, da non perdere l’antica strada Jinli street e Kuanzhai Alley.
Tappa 6 – Xi’an: l’Esercito di Terracotta, 2 notti
In treno veloce abbiamo raggiunto Xi’an, una tappa imprescindibile in un primo viaggio in Cina.
Abbiamo visitato il leggendario Esercito di Terracotta, un esercito di oltre 8.000 statue a grandezza naturale e la tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang.
Nel centro storico abbiamo esplorato il Quartiere Musulmano, famoso per il suo street food, e camminato sulle antiche mura di Xi’an, perfettamente conservate.
Da non perdere le Pagode: la pagoda dell’Oca gigante e la piccola pagoda.
Tappa 7 – Pingyao: un salto nel passato, 1 notte
La tappa successiva ci ha portato a Pingyao, una cittadina fortificata rimasta intatta per secoli e riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Abbiamo pernottato qui una notte, passeggiando tra le lanterne rosse e le antiche case in legno.
Pingyao è davvero molto turistica, tra edifici storici da visitare troviamo negozi e botteghe di tutti i tipi. Al di là delle vie principali prese d’assalto le stradine più esterne sono davvero affascinanti. E’ una tappa che consiglio, sia per spezzare il viaggio verso Pechino che per la caratteristica della città vecchia racchiusa tra le mura con le sue case antiche, caratterizzate da una corte interna ed i tetti tradizionali.
Dormire in una di queste case è sicuramente un’esperienza top, varcata la soglia di ingresso nel cortile si respira pace e tranquillità.
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Tappa 8 – La Grande Muraglia, 1 notte
Da Pingyao abbiamo raggiunto Beijing (Pechino) in treno, da lì con un didi siamo partiti per Mutianyu, una delle sezioni più panoramiche della Grande Muraglia Cinese.
Abbiamo dormito “ai piedi della muraglia” un momento emozionante e silenzioso che resterà per sempre nei nostri ricordi. Anche qui un compleanno da festeggiare!
Il valore aggiunto è stato raggiungere questa località quando i turisti giornalieri stavano ripartendo. Il nostro programma non era definito a priori, in base al tempo ed alle condizioni metereologiche volevamo tenerci l’opzione di visitare la muraglia al pomeriggio/sera o al mattino seguente.
In cielo c’era qualche nuvola ma alle quattro del pomeriggio sembrava non ci fosse quasi nessuno, la scelta è stata vincente, giunti in cima i turisti erano pochi e ci siamo goduti una super visita aspettando il tramonto con l’accensione delle luci serali e delle lanterne, è stato magico.
Segnalo tuttavia che non si può scendere con il bob la sera.
Tappa 9 – Beijing, 4 notti
Gli ultimi quattro giorni li abbiamo trascorsi a Pechino, visitando:
la Città Proibita, cuore dell’antico impero (con la guida)
Piazza Tian’anmen, simbolo della Cina moderna che abbiamo potuto ammirare “senza fermarci” in quanto inaccessibile per la preparazione della grande parata.
Beihai Park, un’oasi di pace
il Tempio del Cielo
Lama Temple
il Palazzo d’Estate, tra laghi e pagode io e Alice abbiamo indossato gli abiti tradizionali per uno shooting fotografico
798 Art District
gli hutong più autentici con un tour guidato.
Questo è l’itinerario di 3 settimane in Cina, troverete (a breve) articoli dedicati alle singole città e un po’ di curiosità, tradizioni e tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire!
Spostamenti in Cina
Abbiamo scelto di muoverci quasi esclusivamente in treno ad alta velocità, comodi, puliti e puntualissimi.
Solo la tratta Shanghai – Hong Kong – Chengdu è stata effettuata in aereo.
Viaggiare in treno in Cina è efficiente e permette di godere del paesaggio e della vita quotidiana del Paese tra una città e l’altra.
Mi sento di sfatare il mito dell’impossibilità/difficoltà di prenotare i treni, aspetto che mi aveva dato molta preoccupazione prima del viaggio, avevo affidato le prenotazioni ad una agenzia che mi aveva messo in lista all’apertura della vendita di alcune tratte ma, trovando i biglietti acquistabili, ho fatto poi da sola. Sicuramente occorre essere un po’ flessibili nei piani ma, fortunatamente, abbiamo sempre preso il treno desiderato. Approfondirò il tema in un articolo a parte.
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Itinerario di 3 settimane in Cina: consigli pratici
🕐 Durata ideale: 18–21 giorni per coprire le tappe principali senza troppa fretta. Un itinerario di tre settimane in Cina permette di visitare il paese con calma, togliendo Hong Kong due settimane vi saranno sufficienti.
📅 Quando andare: la primavera (aprile–maggio) e l’autunno (settembre–ottobre) sono perfetti; l’estate è calda, è la stagione delle piogge e c’è il richio tifoni.
🛂 Visto: è stata prorogata per i cittadini italiani l’esenzione di visto fino al 31.12.2026
🚄 Trasporti: la rete ferroviaria ad alta velocità cinese è capillare, efficiente e facile da prenotare online.
💳 Pagamenti: WeChat Pay e Alipay sono i metodi più diffusi; per sicurezza tenete qualche spicciolo in tasca o una carta di credito. Noi non abbiamo avuto particolari problemi, Alipay ha funzionato meglio.
💬 Lingua: l’inglese è poco parlato, ma con app di traduzione e gentilezza si riesce sempre a comunicare.
🍜 Cibo: la cucina varia moltissimo da regione a regione, a parte il primo approccio con dei noodles super piccanti a Chengdu l’abbiamo trovata deliziosa
Un viaggio impegnativo, ma incredibilmente gratificante, che consiglio a chi sogna di scoprire la vera anima della Cina, tra tradizione, cultura e panorami mozzafiato. Questo itinerario di 3 settimane in Cina tocca le città più conosciute, la Cina è un paese molto grande e un viaggio non è sufficiente per scoprire questo magnifico paese.
L’Asia è un paese che ci sorprende sempre! Organizzare e studiare un itinerario in Cina di 3 settimane con Hong Kong non è stato complicato, la difficoltà principale è stata il non poter prenotare gli spostamenti in treno in anticipo. Questo aspetto ci ha fatto scegliere alcune città rispetto ad altre per il timore di non riuscire a raggiungere la tappa successiva nei tempi previsti; anche per questo aspetto abbiamo viaggiato con tempi un po’ meno serrati che ci permettessero di gestire l’imprevisto.
Qui trovate le nostre storie di Instagram a Shanghai e qui attraverso la Cina.
Se state pensando ad un itinerario di 3 settimane in Cina nei mesi estivi tenete in considerazione il clima, il rischio di pioggia e di tifoni, il caldo umido che tuttavia non ho trovato particolarmente.
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Itinerario di 3 settimane in Cina: alternative
State pensando ad un itinerario di 3 settimane in Cina e volete tralasciare Hong Kong? Si potrebbe includere la zona di Guillin, noi speriamo di visitarla presto, ci piacerebbe tornare in Cina! Un’altra opzione per un itinerario di 3 settimane in Cina è l’aggiunta del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, noi lo avevamo escluso per via del minor numero di collegamenti ferroviari rispetto all’itinerario studiato ma ora, avendo capito come funzionano i treni, non perderei l’occasione.
Con un itinerario di 3 settimane in Cina riuscirete a dedicarvi alle città ma anche alla parte più naturalistica. Le distanze sono grandi, il consiglio è di concentrarsi su alcune zone per evitare di spendere troppo tempo per gli spostamenti.
