Visitare la Grande Muraglia Cinese è uno di quei sogni che ti porti dietro per anni. Quando finalmente arriva il momento di organizzarlo, però, ti accorgi che le domande sono tantissime: quale tratto scegliere, come arrivarci da Pechino, a che ora salire per non ritrovarsi in mezzo alla folla. Noi abbiamo scelto la Grande Muraglia a Mutianyu e abbiamo deciso di dormire ai suoi piedi, ed è stata una delle scelte migliori di tutto il nostro viaggio di tre settimane in Cina.
In questo articolo trovate il nostro racconto della Grande Muraglia a Mutianyu giorno per giorno. Ci sono tutte le informazioni pratiche: come ci siamo arrivati in treno e con Didi, quanto costano i biglietti e quali sono gli orari. Trovate anche il percorso tra le torrette che abbiamo scelto e perché, secondo noi, salire nel tardo pomeriggio è la soluzione vincente.

Indice dei contenuti
- Perché abbiamo scelto Mutianyu
- Come siamo arrivati a Mutianyu
- Dormire ai piedi della Grande Muraglia: il nostro hotel
- Pomeriggio o mattina presto? Come abbiamo deciso
- Salire sulla muraglia: la cabinovia e i biglietti
- Orari e costi della Grande Muraglia a Mutianyu
- Il nostro percorso: dalla torretta 14 alla 21
- La muraglia al tramonto: lanterne e giochi di luce
- La colazione tradizionale in hotel
- Come arrivare a Mutianyu da Pechino
- Consigli pratici per visitare la Grande Muraglia
- Domande frequenti
- Il nostro consiglio finale
Perché abbiamo scelto Mutianyu
Mutianyu è una delle sezioni più panoramiche e meglio restaurate della Grande Muraglia, immersa nel verde delle montagne a circa 70 chilometri a nord-est di Pechino. Rispetto a Badaling, il tratto più famoso e anche il più affollato, qui il numero di visitatori è decisamente inferiore. Anche il paesaggio è più selvaggio: la muraglia corre sul crinale tra i boschi e in estate il verde è ovunque.
Quello che ci ha convinti definitivamente, però, è stata la possibilità di dormire lì. Praticamente tutti visitano la muraglia in giornata partendo da Pechino, il che significa arrivare a metà mattina e ripartire nel pomeriggio: le ore centrali sono di gran lunga le più affollate. Fermandoci una notte abbiamo potuto ribaltare completamente il ritmo della visita.

Come siamo arrivati a Mutianyu dalla nostra tappa precedente
Da Pingyao abbiamo raggiunto Pechino in treno ad alta velocità: siamo scesi alla stazione di Beijing Fengtai, non alla stazione centrale. Se anche voi arrivate da sud, controllate bene a quale stazione ferma il vostro treno, perché cambia parecchio in termini di tempi e di costo del trasferimento successivo.
Dalla stazione abbiamo prenotato un Didi — l’equivalente cinese di Uber — scegliendo l’opzione con l’auto grande, perché eravamo in quattro con diversi bagagli al seguito. È stata una spesa in più rispetto alla vettura standard, ma con le valigie di tre settimane di viaggio non c’era alternativa. Il tragitto è lungo, si esce dalla città e si sale gradualmente verso le montagne, e siamo arrivati a Mutianyu intorno alle due e trenta del pomeriggio.
Se vi interessa capire come funzionano le prenotazioni ferroviarie in Cina, che è stato uno degli aspetti che più mi preoccupava prima di partire, ne parlo diffusamente in un articolo dedicato che trovate linkato più avanti.

Dormire ai piedi della Grande Muraglia: il nostro hotel
Abbiamo dormito al Floran Lanting Hot Spring, un albergo davvero grazioso e molto nuovo, a due passi dall’ingresso della muraglia. La posizione è stata il vero valore aggiunto: potevamo raggiungere l’ingresso in pochi minuti, il che ci ha dato una libertà enorme nel decidere quando salire.
Unica nota organizzativa: non avevano camere familiari disponibili, quindi abbiamo prenotato due stanze. Non è stato un problema, ma è un aspetto da mettere in conto se viaggiate in quattro come noi e volete stare tutti insieme. Conviene prenotare con un po’ di anticipo, perché le strutture in zona non sono moltissime.
Pomeriggio o mattina presto? Come abbiamo deciso
Arrivati in hotel eravamo indecisi. Le opzioni erano due: salire subito nel pomeriggio, approfittando delle aperture serali estive — nel mese di agosto 2025 la muraglia restava aperta dopo le 20 — oppure rimandare alla mattina successiva e presentarci all’apertura, molto presto.
Il dubbio nasceva da tutto quello che avevamo letto prima di partire, cioè che la Grande Muraglia è presa d’assalto da una quantità incredibile di persone e che l’unico modo per godersela è evitare le ore centrali. Il cielo, per di più, era parzialmente velato e non prometteva un gran tramonto.
Alla fine abbiamo scelto di salire nel pomeriggio, tenendoci come rete di sicurezza la possibilità di ripetere l’esperienza la mattina dopo se non fossimo stati soddisfatti. Non ce n’è stato bisogno: è stata un’esperienza fantastica, e soprattutto abbiamo trovato pochissima gente. I turisti giornalieri stavano ripartendo proprio mentre noi salivamo, e questo ha fatto tutta la differenza.

Salire sulla muraglia: la cabinovia e i biglietti
Noi abbiamo preso il biglietto della cabinovia andata e ritorno. Prima di arrivare alla stazione di partenza c’è un pezzetto da fare a piedi, lungo un percorso dove si trovano negozi, bancarelle di souvenir e qualche posto dove mangiare. Tenetene conto nei tempi: non si sale direttamente dal parcheggio.
La cabinovia arriva alla torretta 14. È un dettaglio importante da sapere in anticipo, perché condiziona tutto il percorso che potete fare una volta in cima. Le altre due opzioni per salire sono la seggiovia, che porta nella zona tra la torretta 5 e la 6, e naturalmente i gradini a piedi. Questi ultimi, però, in estate e con il caldo umido sono davvero impegnativi.

Orari e costi della Grande Muraglia a Mutianyu
| Voce | Costo indicativo |
|---|---|
| Ingresso adulti | 45 CNY (circa 5,50 €) |
| Ingresso ridotto (studenti, bambini 1,20–1,40 m) | 25 CNY — gratuito sotto 1,20 m |
| Navetta parcheggio ↔ ingresso | 15 CNY |
| Cabinovia sola andata | 100 CNY (circa 12 €) |
| Cabinovia andata e ritorno | 140 CNY (circa 17 €) |
| Seggiovia (stesse tariffe della cabinovia) | 100 / 140 CNY |
| Slittino (bob) sola discesa | 100 CNY |
Una precisazione utile: cabinovia e seggiovia/slittino sono gestite da due società diverse. Se volete salire con la cabinovia e scendere con il bob dovete quindi comprare due biglietti di sola andata separati, per un totale di circa 200 CNY a persona.
Quanto agli orari, in alta stagione (dal 16 marzo al 15 novembre) l’apertura è dalle 7:30 alle 18:00 nei giorni feriali e fino alle 18:30 nel fine settimana. In bassa stagione si va invece dalle 8:00 alle 17:30. Le aperture serali estive vengono decise di anno in anno e riguardano indicativamente il periodo tra luglio e la fine di agosto, con chiusura tra le 21 e le 22 e ultimo ingresso circa mezz’ora o un’ora prima. Prezzi e orari cambiano con una certa frequenza: il consiglio è di controllare sempre il sito ufficiale di Mutianyu nei giorni prima della visita, soprattutto se contate sull’apertura serale.
Il nostro percorso: dalla torretta 14 alla 21
Avevamo studiato il percorso prima di partire, e questa è forse la cosa che consiglio di più a chi sta organizzando la visita. Arrivando alla torretta 14 potete andare in due direzioni, e non sono affatto equivalenti.

Andando verso le torrette con numerazione più bassa — dalla 14 verso la 6 e poi la 1 — si percorre il tratto più conosciuto e più frequentato. Alla torretta 6, infatti, si trova la partenza dello slittino, il famoso bob con cui si può scendere a valle. Il biglietto del bob si acquista a parte, direttamente alla torretta, e funziona solo in orario diurno: la sera la discesa è chiusa.
Nell’altra direzione, invece, dalla 14 verso la torretta 21, il tratto è decisamente meno battuto. Essendo pomeriggio abbiamo preferito spingerci proprio da quella parte, e siamo arrivati fino in fondo. È stata una scelta azzeccata: pochissime persone, tratti più ripidi e più selvaggi, e la sensazione — rara, in Cina — di avere la muraglia quasi tutta per noi.

Ci siamo potuti fermare in diversi punti ad ammirare il panorama con calma e a scattare fotografie, senza dover aspettare che qualcuno si spostasse dall’inquadratura. Con il cielo velato la luce del tardo pomeriggio si è ammorbidita e all’imbrunire i colori sono diventati bellissimi.

La muraglia al tramonto: lanterne e giochi di luce
Dopo essere arrivati alla 21 siamo tornati indietro e abbiamo iniziato a percorrere il tratto dalla torretta 14 verso la 6, senza però arrivare in fondo. Dovevamo rientrare in tempo per scendere con la cabinovia: è un aspetto da calcolare bene, perché l’ultima corsa non coincide necessariamente con l’orario di chiusura del sito.
Ed è qui che è successa la parte più magica della giornata. Mentre camminavamo, nelle torrette arrivava il guardiano ad accendere le lanterne, una dopo l’altra. In alcuni punti c’erano anche effetti luminosi realizzati con un proiettore, e con il buio la muraglia si è letteralmente illuminata. Vedere quel serpente di pietra accendersi lungo il crinale, con pochissime persone intorno, è uno di quei ricordi che restano.
Prima di rientrare in hotel ci siamo fermati a mangiare qualcosa in uno dei ristorantini lungo il percorso a valle. Niente di elaborato, ma dopo tutti quei gradini è stata una sosta più che gradita.
La colazione tradizionale in hotel
La mattina successiva è stata particolare, perché nell’hotel era compresa la colazione tradizionale cinese. Ci hanno portato un bel vassoio suddiviso in nove scomparti, ognuno con qualcosa di diverso: tantissime piccole preparazioni da assaggiare una alla volta.
È stata un’esperienza divertente e molto lontana dalla nostra idea di colazione, ma è esattamente il genere di cosa che cerchiamo quando viaggiamo. Se avete ragazzi al seguito, mettete in conto che qualche assaggio potrebbe non incontrare i loro gusti: noi ci siamo divertiti proprio a scoprire, scomparto dopo scomparto, cosa ci fosse dentro.

Come arrivare a Mutianyu da Pechino: tutte le opzioni
Tantissime persone visitano la Grande Muraglia con un’escursione giornaliera organizzata che parte direttamente da Pechino. È la soluzione più semplice, perché comprende trasporto, spesso ingresso e a volte pranzo, ma può risultare piuttosto costosa, soprattutto se siete in più di due.
Esiste però anche un’alternativa mista, decisamente più economica. Si raggiunge Huairou con l’autobus di linea: il 916 express parte da Dongzhimen, costa una manciata di yuan e impiega circa un’ora e mezza. Da lì si prosegue con un bus locale o con un taxi fino all’ingresso di Mutianyu. In alternativa esistono bus turistici diretti che partono da alcune fermate di Pechino (Qianmen, Dongzhimen, Shaoyaoju) con biglietto andata e ritorno intorno agli 80 CNY, ma con orari fissi che vanno verificati.
Infine c’è il taxi o l’auto privata con autista, con tariffe che per l’andata e ritorno si aggirano indicativamente tra i 600 e i 1.200 CNY a seconda del mezzo e della trattativa.
Il mio consiglio, che vale un po’ per tutti gli spostamenti in Cina, è di valutare sempre due cose insieme: quanto tempo avete e in quante persone siete. Se siete in quattro, il taxi o il Didi diventano spesso l’opzione migliore, perché il costo si divide e si risparmiano ore preziose rispetto ai mezzi pubblici con cambio. Se invece viaggiate in due e avete tempo, l’autobus è perfettamente gestibile e permette di risparmiare parecchio.
Consigli pratici per visitare la Grande Muraglia a Mutianyu
Scarpe comode, prima di tutto: i tratti tra le torrette sono spesso ripidi e i gradini sono irregolari, alti e consumati. Portate acqua a sufficienza, perché sulla muraglia i punti di ristoro sono pochissimi, e in estate mettete in conto il caldo umido: noi siamo saliti nel pomeriggio anche per questo motivo.
Studiate il percorso prima di salire, decidendo in quale direzione andare una volta arrivati alla torretta 14. Vi eviterà di trovarvi a metà strada senza sapere quanto manca e quanto tempo serve per tornare indietro.
Tenete d’occhio l’orario dell’ultima corsa della cabinovia, soprattutto se visitate la muraglia in orario serale, e ricordate che con il bob si scende solo di giorno. Se il bob è nella lista dei desideri dei vostri ragazzi, la visita va programmata di conseguenza.
Se potete, dormite in zona. È la scelta che ha trasformato una tappa in un’esperienza: arrivare quando gli altri se ne vanno, salire con calma e scendere con le lanterne accese vale ampiamente la notte in più.
→ Leggi anche: il nostro itinerario di 3 settimane in Cina, tappa per tappa
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Domande frequenti sulla Grande Muraglia Cinese a Mutianyu
Il tardo pomeriggio, quando i turisti giornalieri stanno ripartendo, oppure la mattina prestissimo all’apertura. Noi siamo saliti nel pomeriggio approfittando dell’apertura serale estiva e abbiamo trovato pochissima gente, con in più il vantaggio del tramonto e dell’accensione delle lanterne.
L’ingresso per gli adulti costa circa 45 CNY, la navetta tra parcheggio e ingresso 15 CNY, la cabinovia 100 CNY sola andata e 140 CNY andata e ritorno. Lo slittino si paga a parte, circa 100 CNY per la sola discesa. Prezzi e orari cambiano di stagione in stagione: conviene verificarli sul sito ufficiale prima di partire.
La cabinovia arriva alla torretta 14. Da lì si può proseguire verso la torretta 21, il tratto meno battuto, oppure andare nella direzione opposta verso la torretta 6 e la torretta 1, che è la parte più frequentata.
No. Lo slittino parte dalla zona della torretta 6 e funziona solo in orario diurno. Il biglietto si acquista a parte, direttamente alla torretta.
Secondo la nostra esperienza sì. Noi abbiamo dormito al Floran Lanting Hot Spring, a due passi dall’ingresso, e questo ci ha permesso di salire nel tardo pomeriggio senza fretta e di scendere con la muraglia illuminata, invece di dover rientrare a Pechino in giornata.
Con un’escursione organizzata, con Didi o taxi (indicativamente 600–1.200 CNY andata e ritorno), oppure con la soluzione mista autobus più taxi: il 916 express da Dongzhimen fino a Huairou e poi un bus locale o un taxi fino all’ingresso. Se siete in quattro, il taxi o il Didi diventano spesso l’opzione più conveniente in rapporto al tempo risparmiato.
La Grande Muraglia a Mutianyu: il nostro consiglio finale
Se dovessi rifare questo pezzo di viaggio, non cambierei nulla. Mutianyu è panoramica, ben tenuta e molto meno affollata di Badaling. La formula “una notte ai piedi della muraglia più salita nel tardo pomeriggio” ci ha regalato una visita completamente diversa da quella che avevamo temuto leggendo i racconti sulla folla.
Camminare fino alla torretta 21 quasi da soli è stato uno dei momenti più belli delle nostre tre settimane in Cina. Poi il ritorno, con il guardiano che accendeva le lanterne una a una e la muraglia che si illuminava nel buio. E il giorno dopo, con il vassoio della colazione tradizionale a nove scomparti, ci siamo portati via anche un ultimo assaggio di quotidianità cinese prima di ripartire verso Pechino.
