Il traghetto della navigazione del lago d Iseo con Monte Isola sullo sfondo
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Lago d’Iseo con i bambini: cosa vedere e dove dormire

Il lago d’Iseo è il fratello meno famoso del Garda e del Como, e proprio per questo funziona: costa meno, si gira in poco e d’estate non è la bolgia degli altri due. In mezzo ha Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa, quella che nel 2016 finì su tutti i giornali del mondo per i Floating Piers di Christo.Qui trovi tutto quello che abbiamo visto sul lago e nei dintorni, con orari, prezzi verificati e i link ai racconti completi.

Prezzi e regole, verificati ad agosto 2026

  • Traghetti: tariffa a zone, 2,60 € a corsa per una zona (per esempio Sulzano-Peschiera Maraglio), fino a 6,30 € per cinque zone. Gratis sotto i 6 anni; con il modulo o la carta “Io viaggio in famiglia” della Regione Lombardia i minori di 14 anni viaggiano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto
  • Torbiere del Sebino: ingresso 3 €, gratis sotto i 12 anni; aperte tutto l’anno dall’alba al tramonto, festivi compresi. Biglietto alle casse automatiche dei tre ingressi (accettano la carta, non danno resto)
  • Torbiere, le regole: vietato il picnic, e i gruppi di più di 8 persone devono avere una guida autorizzata
  • Monte Isola: sull’isola non circolano auto; le biciclette si noleggiano a ore o a giornata

Verificato sui siti ufficiali ad agosto 2026. Gli orari dei traghetti cambiano con la stagione: controlla il quadro orario prima di partire.

Monte Isola, e come girarla senza pentirsene

Il punto di partenza più comodo è Sulzano: da lì il traghetto arriva in pochi minuti a Peschiera Maraglio, un paesino che vale già di per sé. Sull’isola non circolano auto, quindi o si cammina o si pedala.

Un avvertimento che ci siamo guadagnate sul campo: noi volevamo fare il giro completo in bicicletta e abbiamo affittato le bici, ma i tratti in salita ci hanno rallentate parecchio — e non eravamo le uniche a lamentarci. Se non siete allenati, valutate bene: si può fare un pezzo in bici e il resto a piedi, oppure prendere il bus dell’isola. Il nostro giro a Monte Isola, con i dettagli su traghetti e noleggio.

Le Torbiere del Sebino

A Provaglio d’Iseo c’è una riserva naturale che è considerata area di importanza internazionale per la varietà di habitat e di specie palustri, molte rare o a rischio. Con i bambini è una passeggiata facile e diversa dal solito: si cammina su passerelle di legno sospese sopra le vasche d’acqua, tra ninfee e uccelli.

I percorsi sono due, nord e sud, divisi da una passerella centrale. Noi abbiamo fatto il sud-centrale, circa 4 chilometri, parcheggiando vicino al monastero di San Pietro in Lamosa. Attenzione a una regola che sorprende molti: il picnic è vietato, quindi la merenda si fa fuori. Come visitare le Torbiere del Sebino.

Il treno dei sapori

Sulle sponde del lago corre un treno color crema e arancione con le panche in legno, che ha il fascino di un’altra epoca. Il viaggio ha un programma preciso, con soste e ripartenze, ed è accompagnato da una guida: la nostra, Lucia, era preparatissima e ha tenuto banco anche con i bambini. Si comincia dalla visita di Iseo, che è un borgo lacustre bellissimo, e si prosegue tra assaggi e tappe.

È l’idea giusta per una domenica in cui non si ha voglia di guidare: la nostra giornata sul treno dei sapori.

Le piramidi di Zone

A pochi minuti dal lago, in montagna, c’è un posto che sembra fuori posto in Italia: le piramidi di erosione di Zone. Sono guglie di terra sormontate da un masso, nate dopo il ritiro dei ghiacci della glaciazione del Riss — quando il lago d’Iseo era un ghiacciaio — dall’erosione di un terreno misto ad argilla, limo, ciottoli e sassi. Ai bambini fa un effetto enorme.

Il giro è breve e si abbina benissimo a mezza giornata sul lago: le piramidi di Zone.

La Franciacorta, appena dietro

Il lago d’Iseo confina con la Franciacorta, che con i suoi vigneti a perdita d’occhio, le cantine e le ville con i viali di ciottoli è uno dei paesaggi più scenografici della zona. Noi l’abbiamo girata in vespa, che con le colline è il modo più bello per vederla: il nostro tour in vespa in Franciacorta.

Dove dormire

Sulla sponda bresciana abbiamo dormito al B&B Costa Paradiso, che di B&B ha poco: si varca il cancello e il lago è lì davanti, tra uliveti e prato all’inglese. È la scelta giusta per un weekend di coppia o per chi vuole un posto curato.

Con i bambini invece, e per fermarsi qualche giorno, funziona meglio un appartamento: noi abbiamo scelto Casa Tua, a Marone. Marone è strategico — ha la stazione del treno e il suo imbarco per Monte Isola, le piramidi di Zone sono a pochi chilometri e la Valle Camonica con Boario e l’Archeopark è a mezz’ora.

Come muoversi e quando andare

Il lago si gira benissimo in treno: la linea Brescia-Edolo costeggia la sponda orientale e ferma a Iseo, Sulzano, Marone e Pisogne, quindi si può lasciare l’auto e usare treno più traghetto. Con i bambini sotto i 14 anni e il modulo “Io viaggio in famiglia” il conto si abbatte parecchio.

La primavera e il primo autunno sono le stagioni migliori: le Torbiere sono al massimo tra aprile e giugno, quando fioriscono le ninfee, e Monte Isola a luglio e agosto nei weekend è affollatissima. D’inverno il lago è silenzioso e i traghetti hanno meno corse, ma le passeggiate restano bellissime.

Due giorni sul lago

Sabato: traghetto da Sulzano a Monte Isola, giro dell’isola con calma e pranzo a Peschiera Maraglio; pomeriggio a Iseo. Domenica: mattina alle Torbiere del Sebino con il percorso sud, poi le piramidi di Zone nel pomeriggio, oppure un giro in Franciacorta se si preferiscono le cantine ai sentieri.

I contenuti, le esperienze, le informazioni e le fotografie pubblicati su questo blog sono originali e realizzati da noi. Alcuni testi possono essere stati rielaborati o perfezionati con il supporto dell’intelligenza artificiale, sempre sotto la nostra supervisione e attraverso un’attenta revisione, mantenendo a nostro carico la piena responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati.

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

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