Illustrazione di una viaggiatrice con la valigia gialla davanti all'ascensore, pronta a partire per la Georgia
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Documenti per entrare in Georgia: passaporto, carta d’identità, assicurazione obbligatoria e fast track

Prima di partire per Tbilisi ci siamo chieste che documenti servissero per entrare in Georgia. La risposta breve è che per noi italiani il visto non serve, ma ci sono due cose da non sottovalutare: il documento con cui si viaggia e l’assicurazione sanitaria, che dal 2026 è obbligatoria.

In questa guida trovi i documenti per entrare in Georgia, cosa deve contenere la polizza assicurativa e qualche consiglio pratico sull’arrivo all’aeroporto di Tbilisi, dove abbiamo trovato una coda che non ci aspettavamo.

I documenti per entrare in Georgia in sintesi

  • Serve il visto? No: i cittadini italiani entrano senza visto per soggiorni fino a 365 giorni.
  • Documento consigliato: il passaporto, con almeno 6 mesi di validità residua dalla data di ingresso.
  • Carta d’identità: è ammessa la carta d’identità elettronica (CIE) valida per l’espatrio. Quella cartacea non è più valida per l’espatrio dal 3 agosto 2026.
  • Assicurazione sanitaria: obbligatoria dal 1° gennaio 2026, con un massimale minimo di 30.000 lari (GEL), in inglese o in georgiano, per tutta la durata del soggiorno.
  • In aeroporto: a Tbilisi al controllo passaporti si può trovare molta coda; esiste un fast track per saltarla.
  • Informazioni pratiche: verificate a ottobre 2026 sulla scheda Georgia di Viaggiare Sicuri (aggiornata al 10 settembre 2026).

Serve il visto per andare in Georgia?

No. I cittadini italiani possono entrare in Georgia senza visto per soggiorni turistici fino a 365 giorni. Non bisogna compilare nessun modulo online prima della partenza: al controllo passaporti basta presentare il documento di viaggio.

Attenzione però se pensate di lavorare da remoto durante il soggiorno: dal 1° marzo 2026 il lavoro subordinato e autonomo, compreso il lavoro da remoto, è consentito solo agli stranieri con un permesso di lavoro georgiano. Per una vacanza non cambia nulla.

Passaporto o carta d’identità per entrare in Georgia?

Il documento consigliato per entrare in Georgia è il passaporto, con almeno 6 mesi di validità residua dalla data di ingresso nel Paese.

Secondo Viaggiare Sicuri si può viaggiare anche con la carta d’identità elettronica (CIE) valida per l’espatrio, purché si transiti da Paesi Schengen. La carta d’identità cartacea, invece, dal 3 agosto 2026 non è più valida per l’espatrio, qualunque sia la data di scadenza scritta sul retro. In caso di urgenza i Comuni possono rilasciare un documento cartaceo provvisorio valido per l’espatrio, con una durata massima di 6 mesi, con cui si può andare in Georgia.

L’assicurazione sanitaria obbligatoria per entrare in Georgia

Dal 1° gennaio 2026 per entrare in Georgia è obbligatorio avere un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche e gli eventuali incidenti. È la novità più importante tra i documenti per entrare in Georgia, ed è quella su cui conviene organizzarsi prima di partire.

Questi sono i requisiti della polizza:

  • massimale minimo di 30.000 lari georgiani (GEL);
  • copertura per tutto il periodo di permanenza in Georgia, compresi il giorno di arrivo e quello di partenza;
  • redatta in inglese o in georgiano;
  • presentabile sia stampata sia in formato elettronico, sul telefono;
  • rilasciata da una compagnia georgiana o straniera, quindi va bene anche un’assicurazione italiana.

La polizza deve riportare in modo esplicito le parti del contratto, il territorio di copertura, l’oggetto dell’assicurazione, le date di inizio e fine, i rischi assicurati, il massimale e l’importo del premio con le modalità di pagamento. Se avete già un’assicurazione viaggio, chiedete alla compagnia un certificato in inglese che contenga tutte queste voci.

Quanto sono 30.000 lari?

Al cambio di ottobre 2026 (circa 2,9 lari per un euro) 30.000 lari corrispondono a poco più di 10.000 euro. La maggior parte delle assicurazioni viaggio ha massimali per le spese mediche molto più alti, ma prima di partire conviene controllare che la cifra sia scritta chiaramente sul certificato.

Quale assicurazione scegliere

Chi non ha già un’assicurazione valida all’estero può farne una georgiana online, pensata proprio per chi entra nel Paese: per esempio quella di GeoCover. Tutti i piani hanno il massimale di 30.000 lari richiesto dalla legge, si sceglie la durata, si inseriscono i dati del passaporto di ogni viaggiatore e si paga con carta. La polizza in PDF arriva via mail subito dopo il pagamento.

I prezzi, a ottobre 2026, partono da 36 lari per 10 giorni e 98 lari per un mese, poco più di 12 e 34 euro.

A noi al controllo passaporti non hanno chiesto di esibire l’assicurazione. Io, comunque, ero già coperta: vivendo negli Emirati Arabi ho una copertura sanitaria che vale lì e in diversi Paesi del mondo. Per me è obbligatoria, perché negli Emirati non ho accesso alla sanità pubblica, ed è anche un requisito per il mio visto di residenza.

Il fatto che a noi non l’abbiano chiesta non significa che non serva: la polizza resta un requisito per entrare in Georgia. Meglio averla sempre a portata di mano, anche solo sul telefono.

Il controllo passaporti all’aeroporto di Tbilisi

All’arrivo all’aeroporto internazionale di Tbilisi abbiamo trovato molta coda al controllo passaporti. Solo dopo abbiamo scoperto che esiste un gate preferenziale: acquistando una sorta di fast track, si passa da una corsia dedicata e si entra più velocemente, saltando la coda.

Il fast track per saltare la coda

Il servizio fast track per gli arrivi a Tbilisi è attivo da agosto 2025 ed è gestito da Primeclass in collaborazione con Visa. Prevede una corsia riservata al controllo passaporti. È incluso per i titolari di alcune carte Visa premium (Platinum, Signature, Infinite) per un numero limitato di ingressi all’anno e per gli ospiti dei servizi Primeclass.

Per chi non ha una di queste carte il fast track è a pagamento e costa 27,50 euro a persona. Noi non l’abbiamo comprato, perché l’abbiamo scoperto solo dopo essere uscite dalla coda e perché non avevamo particolarmente fretta.

Altre cose da sapere prima di partire

  • Vaccinazioni: nessuna obbligatoria.
  • Moneta: il lari georgiano (GEL).
  • Patente: se volete guidare è vivamente consigliata la patente internazionale. In alternativa la patente italiana è valida, ma va tradotta in georgiano e legalizzata da un notaio.
  • Ambasciata d’Italia: si trova a Tbilisi, in via Chitadze 3/A. Per qualsiasi dubbio sui documenti è il riferimento ufficiale, insieme alla scheda Georgia di Viaggiare Sicuri.

Se state organizzando il viaggio, qui trovate cosa abbiamo visto e mangiato a Tbilisi.

→ Leggi anche: Tbilisi in 4 giorni: itinerario a ritmo lento tra funivie, bagni sulfurei e khinkali

→ Leggi anche: Cosa mangiare a Tbilisi: khachapuri, khinkali e vino georgiano

→ Leggi anche: Bagni sulfurei a Tbilisi: la nostra esperienza nelle acque termali di Abanotubani

Domande frequenti sui documenti per la Georgia

Serve il passaporto per andare in Georgia?

È il documento consigliato. Deve avere almeno 6 mesi di validità residua dalla data di ingresso nel Paese.

Si può entrare in Georgia con la carta d’identità?

Sì, con la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio, purché si transiti da Paesi Schengen. Si segnalano però casi di rifiuto alla frontiera, quindi è meglio il passaporto. La carta cartacea non è più valida per l’espatrio dal 3 agosto 2026.

Serve il visto per la Georgia?

No. I cittadini italiani entrano senza visto per soggiorni fino a 365 giorni.

L’assicurazione sanitaria è obbligatoria per entrare in Georgia?

Sì, dal 1° gennaio 2026. Deve coprire spese mediche e incidenti per tutto il soggiorno ed essere in inglese o in georgiano. Va bene anche una polizza italiana.

Quale massimale deve avere l’assicurazione per la Georgia?

Almeno 30.000 lari georgiani (GEL), poco più di 10.000 euro al cambio di ottobre 2026.

Come si evita la coda al controllo passaporti di Tbilisi?

All’aeroporto di Tbilisi esiste un servizio fast track con una corsia dedicata al controllo passaporti, gestito da Primeclass con Visa. È incluso per alcune carte Visa premium, altrimenti costa 27,50 euro a persona.

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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