Partiamo alla scoperta degli Emirati Arabi per un viaggio di 6 giorni. Di seguito alcune informazioni relative al nostro recente viaggio.
Il tempo a disposizione non era molto ma è stato comunque sufficiente per farci scoprire questo splendido paese. Non ci siamo soffermati solo su Dubai ma abbiamo voluto scoprire qualcosa di più anche degli altri Emirati. Questo viaggio alla scoperta degli Emirati Arabi è stata l’occasione per portare i nostri figli fuori Europa per la prima volta
Lascio un po’ di informazioni utili e a grandi linee il nostro itinerario approfondito nei singoli post 🙂
Informazioni pratiche sugli Emirati Arabi
Arrivare
volando su Dubai si può prendere un volo diretto con la compagnia di bandiera Emirates della durata di circa 6 ore da diversi aeroporti italiani. Tante altre compagnie prevedono una scalo in città europee. Con lo scalo il volo è più conveniente ma bisogna effettivamente valutarne la comodità soprattutto se si viaggia con bambini.Visto
ai titolari di passaporto italiano viene concesso un visto turistico gratuito per 90 giorni. Tutte le informazioni aggiornate sul sito viaggiare sicuri della Farnesina.Trasporti locali
ci sono due linee della metropolitana , la linea principale che raggiunge più punti attraversa la città dividendola in due. Una volta in stazione le distanze non sono sempre brevi da percorrere e conviene utilizzare i taxi per raggiungere la meta finale. Noi abbiamo noleggiato un’automobile in quanto avevamo in programma diversi spostamenti. A differenza di quanto letto non abbiamo trovato particolare traffico o difficoltà nel muoverci. Le principali attrazioni dispongono di parcheggi.Dormire
la scelta è la più varia sia come tipologia di struttura che di servizi offerti. In base al tipo di vacanza che si vuole fare una zona può essere preferibile all’altra. Noi abbiamo soggiornato a Bur Dubai in un aparthotel con colazione.Mangiare
la cucina è la più varia. Molti locali internazionali con cucina europea, ristoranti indiani, fast food , bar e locali vari. Per tutte le tasche. Noi abbiamo sempre trovato porzioni abbondanti.Mare
a Dubai si trova sia la spiaggia pubblica che attrezzata. Ci sono diversi resort con la propria spiaggia. Noi abbiamo scelto di spostarci sulla costa che affaccia sul golfo dell’Oman per fare gli ultimi giorni di relax. Località Dibba nell’emirato di Fujairah.Escursioni
sono tra le più varie, nei vicini Emirati come ad Abu Dhabi, la città di Al Ain, etc che possono essere effettuate in autonomia spostandosi con i pullman gran turismo o anche con agenzie locali. Per altre escursioni come quelle nel deserto è consigliabile affidarsi a personale specializzato che anche gli hotel possono consigliarvi.Parchi divertimento
ce ne sono diversi, da Legoland ai parchi acquatici, con prezzi vari. Tutte queste informazioni le potete trovare quiIl nostro viaggio
Giorno 1 — 25 aprile
Siamo arrivati a Dubai di primo mattino dopo un volo notturno con Emirates. Ritirata l’auto prenotata dall’Italia raggiungiamo l’hotel a Bur Dubai con parcheggio interno, piscina (aspetto che non ho mai ritenuto fondamentale ma è stata una manna in questo caso), servizio ristorazione e navetta per la nuova spiaggia di La Mer.
Dopo un’oretta di riposo e cambiati con vestiti più leggeri, crema solare, occhiali e cappello ci siamo dedicati alla visita di Bur Dubai e Deira. Rientrati in hotel nel tardo pomeriggio abbiamo subito usato la piscina per rinfrescarci e per cena ci siamo spostati a Marina walk.
Giorno 2 — 26 aprile
Dopo colazione abbiamo raggiunto in auto il Miracle Garden, tappa alla spiaggia libera e non attrezzata vicino al Burj Al Arab per qualche foto. Rientro in hotel per un bagnetto e poi escursione pomeridiana/serale nel deserto
→ Leggi anche: il Dubai Miracle Garden, con biglietti e orari aggiornati
Giorno 3 — 27 aprile

→ Leggi anche: come salire sul Burj Khalifa: biglietti, prezzi e orari
Giorno 4 — 28 aprile
Giornata dedicata ad Abu Dhabi con la moschea del grande sceicco. Heritage Village, corniche. Rientro a Dubai, relax in piscina con la merenda offerta dall’hotel e serata a Madinath Jumeirah.
→ Leggi anche: la Gran Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi
Giorno 5 — 29 aprile
Check out, passaggio veloce alla spiaggia di La mer, riserva dei fenicotteri e spostamento a Dibba per due giorni di relax al mare.
→ Leggi anche: la riserva dei fenicotteri di Ras Al Khor
Giorno 6 — 30 aprile: Dibba
Relax al mare nella località di Dibba in un resort internazionale sulla spiaggia. Da fine aprile si trovano ottime promozioni cominciando la bassa stagione per via delle temperature in aumento
→ Leggi anche: il resort e il mare di Dibba, nell’emirato di Fujairah
Giorno 7 — 1 maggio
Rientro a Dubai con volo pomeridiano diretto destinazione Malpensa. Il volo diurno non è pesato avendo avuto un buon intrattenimento a bordo. Questo viaggio alla scoperta degli Emirati Arabi ci ha entusiasmato. Non vediamo l’ora di scoprire l’intera penisola arabica ed il medio oriente. Per qualche consiglio sui voli intercontinentali con bambini leggete quiGli articoli dedicati a ogni tappa
- Salire sul Burj Khalifa: biglietti, prezzi e come arrivare
- L’escursione nel deserto a Dubai, tra dune e campo tendato
- The Dubai Frame, la cornice panoramica sulla città
- Il Museo del Futuro a Dubai
- Arte Museum Dubai, l’arte immersiva in famiglia
- Il Dubai Miracle Garden
- La riserva dei fenicotteri di Ras Al Khor
- Il Louvre di Abu Dhabi con i bambini
- La Gran Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi
- Hatta, l’escursione fuori città (anche con il cane)
- Dibba e l’emirato di Fujairah, per il mare
Domande frequenti sul viaggio negli Emirati Arabi
Il nostro viaggio è durato 6 giorni: il tempo a disposizione non era molto, ma è stato sufficiente per scoprire Dubai, Abu Dhabi con la Gran Moschea e il mare di Dibba, nell’emirato di Fujairah.
Ai titolari di passaporto italiano viene concesso un visto turistico gratuito per 90 giorni. Le informazioni aggiornate sono sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Volando su Dubai si può prendere un volo diretto con la compagnia di bandiera Emirates, della durata di circa 6 ore, da diversi aeroporti italiani. Molte altre compagnie prevedono uno scalo in città europee: con lo scalo il volo è più conveniente.
Ci sono due linee della metropolitana, e la principale attraversa la città dividendola in due; una volta in stazione le distanze non sono sempre brevi, quindi conviene usare i taxi per raggiungere le attrazioni. Noi abbiamo noleggiato un’auto perché avevamo in programma diversi spostamenti: non abbiamo trovato particolare traffico e le principali attrazioni dispongono di parcheggi.
Sì: a Dubai si trova sia la spiaggia pubblica sia quella attrezzata, e diversi resort hanno la propria spiaggia. Noi abbiamo scelto di spostarci sulla costa che affaccia sul golfo dell’Oman, a Dibba.
Sì: ci sono diversi parchi divertimento, da Legoland ai parchi acquatici, con prezzi vari, e le escursioni nei vicini emirati sono tra le più varie.
Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
Continua il viaggio
Adesso dove andiamo?





Che bello il mare! ottima idea perche non e’ troppo lontano in aereo ed un atmosfera ben diversa da quello che puo essere andare nel mediterraneo..da sola non credo che sia troppo ideale viaggiare li.. pero non lo escludo per niente.. sarebbe una piccola sfida per me!
Fortunatamente posso contraddirti sul viaggiare sola in quanto è un paese estremamente tranquillo e sicuro. Nessun problema per le donne sole.
La moschea bianca di Abu Dhabi secondo me è indescrivibile a parole bisogna vederla per capirne lo splendore!!
è un luogo unico e spettacolare. Non si può andare anche solo a Dubai senza vederla
wowww appena rientrata e hai gia scritto il post!!! complimenti il mio è ancora da scrivere !!!!
Lo stavo aspettando infatti 😉
Come parchi c´é anche il parco Ferrari, invece come localitá di mare, pur avendo vissuto a Dubai, non conoscevo Dibba,il mare sembra proprio bello!
Dibba da sul golfo dell’Oman. era veramente spettacolare il mare tant’è che mia figlia mi ha proprio chiesto quando tornavamo in un mare cosi con le palme ed i paguri (6 anni)
che brava, in molti si fermano solo a Dubai ma anche Abu Dhabi merita un giro, la moschea è sorprendente.. vedo che anche tu ti sei conciata con il velo! Anche io quando ci sono andata, ma era giugno e faceva un caldo assurdo. Comunque Dubai e Abu Dhabi mi sono piaciute, diverse fra di loro. E quanto è stato bello lo spettacolo delle fontane danzanti? Hai fatto un bellissimo viaggio, nel periodo ideale per gli Emirati. Complimenti, una settimana di non solo mare 🙂
Per girare all’aperto eravamo quasi al limite di temperatura ma è stato davvero bello. Sudavo anch’io tantissimo con la tunica..
Non pensavo si potesse fare un itinerario così articolato andando a Dubai…. Buono a sapersi. Anche perché si trovano abbastanza offerte quindi dovrebbe essere un viaggio non proprio low cost ma neanche carissimo, o sbaglio?
più economico di quel che si pensa perchè l’offerta è molto ampia e sia per alloggi che ristoranti puoi optare per diverse fasce di prezzo pur avendo ottimi servizi. Come in tutto il mondo gli ingressi alle attrazioni sono costosi ma rimangono nella norma (poi varia da attrazione ad attrazione).
Buongiorno e che meraviglia! I miracle garden sono bellissimi! Avevo letto qualcosa su Dubai ma mai di questi giardini. E il mare mi pare una favola!
il mare e le sue conchiglie meravigliose. Soprattutto sulla costa opposta, golfo dell’Oman, era uno spettacolo
Sono incuriosita da questa meta. Non credevo ci fossero molte cose da vedere. Ho sempre sentito parlare le mie amiche che ci vanno a fare shopping nei giganteschi Mall. Ma così, sembra decisamente più interessante.
originariamente ero dubbiosa anch’io ma volevo una meta non troppo lontana ed al caldo. Studiando, informandomi e vivendola ho avuto sensazioni molto diverse da tanti racconti che avevo letto. noi piuttosto che su parchi acquatici e centri commerciali ci siamo maggiormente soffermati su altro, deserto e anche mare sulla costa opposta
Il riepilogo iniziale è davvero utile per gestire l’organizzazione del viaggio e il vostro itinerario molto interessante, chissà che non venga il momento di prendere spunto 😉
carpe diem 🙂
Mia sorella ha vissuto a Dubai per un anno, avevo programmato un viaggio per andarla a trovare poi però per vari motivi non sono più andata…peccato!!
Magari ti ricapita l’occasione 🙂
Un signor viaggio quello che avete fatto! Abu Dhabi mi ispira tantissimo!
A breve scriverò un post solo per Abu Dhabi, non perderlo!
sono stata a Dubai a Dicembre 2013 e mi è piaciuta un sacco. Dal tuo racconto capisco che è cambiata ancora..quindi non mi resta che tornare una seconda volta, magari in occasione del’Expo 2020.
una città cosi in cinque anni avrà fatto cambiamenti abissali . Un buon motivo per tornarci. Se mi capiterà non disdegnerò uno stop over fra qualche anno.
Ultimamente sto scoprendo che Emirati Arabi non significa solo grattacieli enormi e caos. Mi piace sempre leggere delle esperienze reali perchè aprono una finestra di verità su ciò che si sente dire. Ad esempio anche io credevo che il traffico fosse tremendo, dal tuo racconto invece ho capito che non è così terribile come lo descrivono. E i tuoi suggerimenti pratici sono davvero utili. Grazie mille!
grazie! Le strade sono molto ampie, la principale che divide in due la città è 5 corsie per senso di marcia, di gente ce n’è ma da come avevo letto addirittura su alcune guide mi ero preoccupata. Si scorre! Quando a volte si sta fermi per alcuni minuti non è il traffico ma i semafori perchè spesso si incontrano strade che ne hanno 7/8 e ovviamente devono essere tutti alternati 🙂
Dubai ha tante cose da vedere ma volendo si fanno in pochissimi giorni! Sharjah rimane il mio emirato preferito 🙂
Sharjah non abbiamo fatto in tempo a visitarla. Sarà per la prossima occasione 🙂
Confesso che gli Emirati Arabi non hanno ancora fatto breccia nel mio cuore di viaggiatrice ma il tuo racconto mi ha ispirato parecchio. Grazie!
Non perderti gli articoli sulla moschea di Abu Dhabi e Dibba allora! Solo quelli valgono il viaggio
Gli Emirati sono perfetti anche per i bambini. Sono solo un po’ troppo cari, ma magari riuscirò a trovare un’offerta.
La vita ed anche gli hotel sono molto più abbordabili rispetto a quanto si pensi perché l’offerta è ampia e gli standard sono elevati. A meno che si voglia fare un’esperienza al top è senz’altro fattibile con costi ragionevoli.Ciò che ha costi fissi sono le attrazioni ma quelle sono abbastanza costose quasi ovunque