Scorci di Cambogia: bambini, monaci, templi nella giungla e la vita sul fiume
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Cambogia: cosa vedere e formalità doganali

Scorci di Cambogia: bambini, monaci, templi nella giungla e la vita sul fiume La Cambogia è stata tra le tappe di viaggio nel 2009 abbinata  alla Tailandia. Un breve volo ci ha portato da Bangkok a Siem Reap la mattina presto e dopo aver sbrigato le formalità doganali con il rilascio del visto ci ha atteso la nostra guida.

Il visto per la Cambogia

Per quanto riguarda il visto ai tempi del nostro viaggio andava fatto direttamente in aeroporto mentre adesso è possibile farlo anche on line. Procedete, come consiglio sempre, attraverso il sito ufficiale del governo e leggete con attenzione le condizioni ed i casi in cui può essere richiesto in questo modo. Il visto turistico consente un soggiorno di 30 giorni e costa 30 US$. Richiedendolo online sul portale ufficiale evisa.gov.kh si aggiungono 6 US$ di commissione, per un totale di 36 US$ da pagare con carta di credito: viene rilasciato in circa tre giorni lavorativi ed è valido tre mesi dalla data di emissione, quindi conviene richiederlo con un po’ di anticipo. In alternativa resta possibile ottenerlo all’arrivo negli aeroporti internazionali e nei principali valichi di terra, pagando 30 US$ in contanti. Attenzione a una novità: oltre al visto oggi serve anche la e-Arrival card, un modulo gratuito da compilare su arrival.gov.kh nei sette giorni prima dell’arrivo, che ha sostituito la vecchia scheda cartacea.   La validità residua del passaporto deve essere di almeno 6 mesi. Per tutte le informazioni consultare il sito viaggiare sicuri, sito ufficiale della Farnesina. La guida, un simpatico ragazzo che parlava un po’ italiano, ci ha accompagnato insieme al driver in albergo  dove abbiamo lasciato i bagagli prima di cominciare il nostro tour.  
Mappa della Cambogia con Siem Reap, Angkor e Phnom Penh
Mappa Cambogia, immagine dal sito lonelyplanet

Itinerario e come muoversi

La scelta, visto il mese di agosto ed il desiderio di visitare diversi luoghi , è ricaduta sull’auto anziché sul tuk tuk. Questo su loro consiglio per via del caldo e dell’umidità. Alcuni luoghi erano troppo distanti e anche optando per il tuk  tuk avremmo viaggiato in parte in auto. L’itinerario era stato definito prima di partire. attraverso l’associazione  delle guide locali avevamo prenotato ed organizzato il tour in base a ciò che volevamo vedere. Ci siamo limitati alla zona di Siem Reap e dintorni. La nostra permanenza in Cambogia è stata di  quattro notti. I primi tre giorni sono stati dedicati al complesso dei templi e l’ultimo al lago Tonle Sap e Beng Mealea.   Angkor Wat riflesso nell'acqua all'alba, in Cambogia

Ingresso al complesso archeologico e prezzi

Per visitare i templi è necessario munirsi di un ticket. Allora e tutt’oggi sono disponibili diversi tipi di pass che consentono l’ingresso per 1/3/7 giorni. Necessaria una foto tessera. 1 giorno  37$ 3 giorni   62$ 7 giorni   72$   Il pass da 3 giorni si può usare in tre giornate qualsiasi nell’arco di dieci, quello da 7 giorni in sette giornate nell’arco di un mese: non serve che siano consecutive. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente, esibendo il passaporto. Oggi il pass si acquista online su ticket.angkorenterprise.gov.kh oppure alla biglietteria ufficiale di Apsara Road, a circa quattro chilometri da Siem Reap, aperta dalle 4:30 alle 17:30. La foto viene scattata allo sportello o caricata durante l’acquisto online e finisce stampata sul biglietto, che è nominativo. Il biglietto va sempre portato con sé ed esibito a richiesta. La guida ci aveva suggerito di tenerlo al collo con una cordicella. Quando ci siamo andati noi l’ingresso a Beng Mealea non era incluso e si comprava un ticket a parte poco prima dell’entrata. Da gennaio 2020 il tempio è invece compreso nell’Angkor Pass: il biglietto singolo, oggi da 10 US$, serve solo a chi visita Beng Mealea senza avere il pass.

Dove alloggiare

Ottima base per visitare la zona è la cittadina di Siem Reap, offre sistemazioni diverse e per tutte le tasche, dalle guest house agli alberghi di standard molto elevati.

→ Leggi anche: Visitare Angkor in 3 giorni

Domande frequenti sulla Cambogia

Quanto costa il visto per la Cambogia?

Il visto turistico costa 30 US$ per un soggiorno di 30 giorni. Richiedendolo online sul portale ufficiale evisa.gov.kh si aggiungono 6 US$ di commissione, quindi 36 US$ in totale; all’arrivo in aeroporto o ai principali valichi di terra si pagano 30 US$ in contanti.

Serve altro oltre al visto per entrare in Cambogia?

Sì: va compilata anche la e-Arrival card, un modulo gratuito online su arrival.gov.kh nei sette giorni prima dell’arrivo, che ha sostituito la vecchia scheda cartacea. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità residua.

Quanto costa il biglietto per Angkor?

Il pass costa 37 US$ per un giorno, 62 US$ per tre giorni e 72 US$ per sette giorni. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente esibendo il passaporto.

I giorni del pass di Angkor devono essere consecutivi?

No. Il pass da 3 giorni si usa in tre giornate qualsiasi nell’arco di dieci, quello da 7 giorni in sette giornate nell’arco di un mese.

Dove si compra il pass di Angkor?

Online su ticket.angkorenterprise.gov.kh oppure alla biglietteria ufficiale di Apsara Road, a circa quattro chilometri da Siem Reap, aperta dalle 4:30 alle 17:30. Serve una foto, scattata allo sportello o caricata durante l’acquisto: il biglietto è nominativo.

Beng Mealea è incluso nell’Angkor Pass?

Sì, da gennaio 2020. Il biglietto singolo, oggi da 10 US$, serve solo a chi visita Beng Mealea senza avere il pass.

Come conviene muoversi tra i templi?

Noi abbiamo scelto l’auto con driver invece del tuk tuk, su consiglio delle guide locali, per il caldo e l’umidità di agosto e perché alcuni siti sono distanti.

Dove dormire per visitare Angkor?

La base ideale è Siem Reap, che offre sistemazioni per tutte le tasche, dalle guest house agli alberghi di standard molto elevato.

Informazioni pratiche verificate ad agosto 2026.

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Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

10 thoughts on “Cambogia: cosa vedere e formalità doganali”

  1. Non vedo l’ora di saperne di più sul vostro viaggio in Cambogia, è un paese che vorrei visitare per la nostra prossima volta in Asia. Una cosa che noto è che i biglietti per i templi sono belli cari un po’ ovunque in questi paesi ma se serve alla loro manutenzione, ben venga!

  2. Mi hai portato indietro nel tempo (quest’estate è stata una delle nostre destinazioni) e mi hai fatto sorridere ricordando le foto buffe che ci hanno scattato per il rilascio del biglietto per il sito di Angkor!

  3. Grazie, informazioni molto utili, mi piacerebbe moltissimo visitare la Cambogia. Ne ho sentito parlare molto bene. Sicuramente l’opzione dell’auto è una buona idea la terrò in considerazione.

  4. Molto utile questo articolo. Ricco di informazioni sia riguardo il visto che la scelta del mezzo di trasporto. Anche quando io andai in Sri Lanka dovetti scegliere tra auto e tuk tuk. Facemmo proprio lo stesso ragionamento che hai fatto tu e alla fine scegliemmo l’auto anche noi!

  5. Questo articolo è molto utile per noi che stiamo programmando il nostro viaggio in Cambogia per i prossimi mesi! Penso che convenga fare il visto online come qui consigliato.. perchè immagino che lì in aeroporto ci sia parecchia coda. Giusto?

    1. Ai tempi del mio viaggio non era una destinazione eccessivamente frequentata, non era ancora così conosciuta quindi coda non ce n’era, probabilmente ora potrebbe darsi di sì

  6. Mi piace molto l’abbinamento Cambogia e Thailandia, sono due luoghi che mi affascinano. Certo, la mia lista è talmente lunga che non mi basterà una vita ma nutro una passione per l’Asia.

  7. Un bel abbinamento la Thailandia e la Cambogia, in particolare quest’ultima mi affascina molto essendo un po’ meno in voga turisticamente parlando rispetto alla Thailandia (figuriamoci anni fa’!). In particolare mi affascinano molto le architetture presenti… l’ingresso ai templi un po’ caretto ma sono soldi sempre ben spesi secondo me😊

  8. Grazie delle precise informazioni. Anche se sono passati diversi anni sono state utile per farmi un’idea. La Cambogia sarà una mia possibile meta futura.

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