Le chiesette e gli scorci di Salina
ITALIA SICILIA VIAGGI

Scoprire Salina in barca, isole Eolie

Di buon mattino abbiamo raggiunto il porto turistico di Lipari per imbarcarci alla volta di Salina. Non è mancata la colazione con le brioches con il tuppo; in Sicilia  le abbinano con il gelato o la granita ma vi garantisco che non sono male neanche con il cappuccino 😂😂   L escursione in barca a Salina   Abbiamo preso posto all’interno della barca e quando  tutti eravamo a bordo siamo partiti in direzione Canneto, altra località di Lipari,  per imbarcare  gli ultimi passeggeri. Il mare delle isole Eolie Alice e Vincenzo non hanno perso occasione per tuffarsi mentre Gianluca ha deciso di fare il bagno solo alla terza sosta, rispetto al previsto ne abbiamo fatta una in più.  Navigando abbiamo visto i posti più famosi dell’isola di Lipari e di Salina, le ex cave di pomice della prima e la spiaggia della Pollara, famosissima dopo il film “Il postino”.

Salina in barca: informazioni verificate ad agosto 2026

  • Il giro dell’isola in barca: escursione giornaliera da Lipari, in genere partenza dal porto la mattina verso le 9-10 e rientro nel tardo pomeriggio. Dura tra le 7 e le 9 ore
  • Quanto costa: indicativamente 50-60 euro a persona per gli adulti, riduzioni per i bambini a seconda dell’operatore. Il pranzo non è compreso
  • Cosa comprende: navigazione lungo le cave di pomice di Lipari, la baia di Pollara, Capo Faro e Rinella, due o tre soste bagno e sbarchi a Santa Marina e a Malfa o Lingua
  • Da sapere prima di prenotare: molti operatori partono solo con un minimo di partecipanti (di solito 10) e cambiano itinerario se il mare è mosso. Si prenota il giorno prima al porto o online
  • Come si arriva a Salina: aliscafo Liberty Lines da Milazzo in circa 1 ora e 35 minuti, traghetto Siremar in circa 3 ore e 20. Da 15-16 euro a passeggero, ridotto per i bambini dai 4 agli 11 anni, gratis sotto i 3. Fino a 13 collegamenti al giorno in alta stagione
  • I due porti dell’isola: Santa Marina Salina a est, il principale, e Rinella a sud. Controllate su quale dei due arriva il vostro biglietto: sono a mezz’ora di strada
  • Pollara: la baia resa famosa dal film Il postino. Dal paese si scende alla spiaggia per un sentiero a gradini: scarpe chiuse, la spiaggia è di ciottoli scuri e non ci sono servizi. Per il tramonto il punto migliore è il Poggio del Semaforo, sopra il paese
  • Con i bambini: la barca è la formula più comoda per vedere l’isola in un giorno senza noleggiare l’auto. Portate cappello, crema e magliette a maniche lunghe: a bordo l’ombra è poca
  • Da assaggiare: la granita a Lingua, il pane cunzato, i capperi di Salina e la Malvasia delle Lipari

Prezzi e collegamenti verificati ad agosto 2026. Le escursioni in barca si fanno da aprile a ottobre e cambiano con il meteo.

Gli attracchi sull’isola

Giunti a Salina l’abbiamo circumnaviga sbarcando in due diversi punti  dell’isola, la località di Santa Marina, porto principale,  dove abbiamo fatto una passeggiata ammirando  la piazzetta, la Chiesa, acquistato qualche dolcetto di pasta di mandorle e una focaccia per la merenda dei piccoli. Lo segnalo perché non avrete dubbi passando dal forno per il profumo e per la coda all’entrata, prodotti ottimi, si trova sulla via principale svoltando a destra partendo dal porto.   Le chiesette e gli scorci di Salina   Un secondo  bagno prima della sosta per il pranzo.  In barca hanno dato qualche consiglio per il pranzo, consigliando  un veloce take away e suggerendo un paio di ristoranti per chi preferisce fare con calma. Siamo sbarcati a Malfa. Non potevamo perdere l’occasione di pranzare fronte spiaggia! Sotto il sole all’ora di pranzo senza ombrellone non è poi il massimo 🙂 Il pranzo con i piatti eoliani Porzioni  davvero abbondantissime e buona preparazione dei piatti. Non so se avete letto la mia lista dei sogni ma forse il numero #3 si è realizzato  proprio qui!   Il panorama di Salina   Dopo pranzo abbiamo raggiunto  il lago con acqua salmastra per una visita e poi ci siamo soffermati un po’ in spiaggia in un’acqua meravigliosa con piccole piscinette naturali.  Per quanto poco l’abbiano vista ho adorato Salina e spero di ritornarci quanto prima abbinandola alle altre isole che ancora non abbiamo visitato. Mi è dispiaciuto non aver visto Stromboli con la sciara del fuoco ma, non pensandoci ed avendo lasciato il bagaglio principale in auto a Milazzo, non avevamo con noi un giubbino o qualcosa di un pochino pesante per stare in mare in tarda serata. Cosa che abbiamo realizzato solo al momento di prenotare l’escursione. Ma come si dice sempre bisogna lasciare qualcosa per tornarci una prossima volta 😉

→ Leggi anche: Cosa fare a Lipari, Isole Eolie

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

Iscriviti alla newsletter

Il prossimo viaggio ti arriva per email: itinerari giorno per giorno, orari e prezzi verificati sul posto e gli errori da non ripetere. Una mail a ogni articolo nuovo, niente spam, ti cancelli quando vuoi.

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

7 thoughts on “Scoprire Salina in barca, isole Eolie”

  1. Ho sentito molto parlare di Salina da un’amica che ci è andata per diversi anni e me l’ha raccontata come un’isola stupenda… credo proprio che abbia ragione, le tue foto e il tuo racconto me lo confermano!

    1. Difficilmente torno e tornerei in posti già visti ma per Salina farei un’eccezione abbinandola alle altre isole che mi mancano

    1. Puoi considerare di dividere il pernottamento tra due isole e poi fare delle escursioni, secondo me, con il senno di poi, andrebbero vissute come turismo lento

  2. In questo momento qui sta nevicando, eheh vedere questa foto mi fa tornare troppo tanto la voglia d’estate 🙂 La granita con la brioches l’ho scoperta appunto in Sicilia e ormai ne sono una estimatrice 🙂

  3. Sicuramente Salina merita di essere visitata ma non puoi pretendere la mia massima attenzione sull’aspetto culturale se poi mi piazzi le foto di tutte quelle prelibatezze da mangiare 😂Quel frittino aveva un aspetto davvero delizioso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back To Top