Capre girgentane: turismo e slow food

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Conoscete le capre girgentane ? Ultimamente se ne è sentito parlare più spesso per via del fatto che è un animale in via di estinzione, una razza autoctona e i prodotti ottenuti con il suo latte sono presidio slow food.

Perché ve ne parlo? Cosa centra con i viaggi?  Nel nostro recente viaggio in Sicilia in occasione delle due notti in cui ci siamo fermati ad Agrigento abbiamo deciso di spostarci nell’entroterra nei pressi di Raffadali dove avevamo programmato già da casa di vivere questa esperienza a contatto con la natura. Eravamo entusiasti di incontrare le capre girgentane. L’esperienza è prenotabile su Airbnb ma devo ringraziare visitAgrigento che mi ha permesso di scoprirla! Abbiamo raggiunto la casa di Valeria e della sua famiglia ed è cominciato il nostro itinerario:

Si comincia con l’orto dove i bimbi hanno raccolto i pomodori  e scoperto alcune nuove piantine di ortaggi di cui conoscevano solo i prodotti.

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In seguito abbiamo raggiunto le capre girgentane che pascolavano vicino alla loro stalla e le abbiamo viste entrare, pensate che ognuna ha il proprio spazio per via delle corna, altrimenti si farebbero male. In autonomia riconoscono il loro rifugio. Da non credere!

Le capre girgentane come ogni sera ed ogni mattino andavano munte ed abbiamo partecipato all’attività , c’è chi è stato più bravo e chi meno.. sicuramente la medaglia va ai bimbi! Io ho fatto un po’ fatica.. ma le capre sono state munte tutte!

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Ma come fanno ad avere un pelo così bello e morbido? Si fanno pettinare! Non posso descrivervi la gioia dei bambini!

Dopo le attività con le caprette abbiamo  incontrato i cavalli e raggiunto la casa. Al momento della prenotazione ci hanno fatto  scegliere tra due opzioni:

  • visitare il caseificio dove gli stessi proprietari preparano i formaggi e fare una degustazione lì

oppure:

  • rilassarci nella piscina della casa e fare la degustazione nel patio.

abbiamo optato per la seconda, i macchinari in caseificio sarebbero stati spenti e i bimbi in occasione di visite precedentemente fatte avevano già visto la produzione del formaggio. Sfortunatamente non abbiamo utilizzato la piscina perché il tempo non era dalla nostra parte e un po’  di pioggia del giorno prima ci aveva raffreddato ma poco male perché il bel giardino è stato altrettanto piacevole.

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La degustazione, impropriamente chiamata così visto che si trattava di un gran buffet a base di piatti della terra e formaggi, è stata ottima!

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Il ricco buffet era a base di insalata di pomodori (preparata al momento da Valeria e i bambini),

crostini con robiola,

pizza,

frittata di patate,

verdure di stagione cucinate in salsa,

olive,

salumi,

peperoni ripieni,

e formaggi ovviamente!

Frutta fresca: melone  gialletto e fichi d’india che ho assaggiato per la prima volta. Una cena ottima!

Sono sicura di aver dimenticato qualcosa! Abbiamo assaggiato anche il latte delle capre e noi adulti del vino locale e liquorini fatti in casa!

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CARATTERISTICHE DELLA CAPRA GIRGENTANA

Una capretta di taglia media con pelo lungo folto e bianco, ecco perché necessita di toelettatura. Sul mento ha una barbetta  con due bargilli e un ciuffo. Le corna, presenti  in entrambi i sessi, sono unite alla base e si divaricano attorcigliandosi. Ci raccontava Peppe, il marito di Valeria, che è pratica bagnare in acqua calda le corna  e infilarle  in tubi di ferro avvolti nel panno per disegnare la forma a spirale più regolare possibile, evitando la loro divaricazione per avere quindi le corna perfette. Loro hanno però preferito non seguire questa pratica e lasciano crescere in maniera naturale le corna delle caprette. Condivido pienamente la loro scelta.

IL LATTE

È molto digeribile e nulla ha a che vedere con quello vaccino. Rimane più leggero.  Rispetto alle altre capre le capre girgentane ne producono molto meno, circa 1/3 .

I FORMAGGI

Nel suo caseificio Valeria produce due volte la settimana la ricotta e diversi tipi  di formaggi che abbiamo assaggiato.

Per noi la Sicilia è stata anche questo, una meta dove per buona parte del tempo ci siamo dedicati alla scoperta di nuove cose: di cultura, di storia, di natura e di gastronomia.

Vi ricordo trovate l’itinerario generale qui  con i singoli rimandi e invece su Facebook il day by day con l’hastag  #zuccherofarinainviaggioinSicily  

L’esperienza con le capre è prenotabile su Airbnb (Agrigento- capre girgentane)


14 thoughts on “Capre girgentane: turismo e slow food

  1. raffigarofalo Rispondi

    Avevo visto le foto di queste caprette solo nelle foto, ma non pensavo fossero italiane. La pratica di rendere le corna regolari mi sembra davvero una tortura inutile per questi animali, sono contenta che questi signori preferiscano non farla e lasciare che la natura faccia il suo corso.
    La “degustazione” mi ha fatto sorridere: sembra un banchetto di nozze. 😉

  2. Dani Rispondi

    Alla faccia della degustazione! Wow, che tavola imbandita!

  3. Anna Di Rispondi

    Però che bel posto, mi divertirei anche io a pettinare queste capre e mungerle, non ci ho mai provato! Mi piacciono questi posti a contatto con la natura e sono una meta fantastica anche e soprattutto per i bambini, imparano divertendosi. Non conoscevo questa varietà di capra, ha delle corna fantastiche, sarebbe proprio un delitto tagliarle.

  4. Ale Carini Rispondi

    Ma è meravigliosa questa esperienza che avete fatto!
    Tenerissime le caprette e quanto rispetto ad amore per loro e per la natura!
    Dovremmo imparere tutti a fare del nostro meglio per vivere più in armonia!
    E poi bé … la degustazione mi ha messo proprio l’acquolina in bocca 🙂

  5. Francesca Rispondi

    Non mi immagino neanche la gioia che avranno provato i tuoi bimbi nel pettinare queste capre che, ammetto, non pensavo neanche vivessero in Italia!

  6. Silvia - itinerariodiviaggio Rispondi

    Ma dai , sono stata anche io ad Agrigento ma non ho fatto quest’esperienza. Mi sarebbe piaciuto molto…anche per la degustazione 🙂 🙂 sono una buona forchetta

  7. Giovy Malfiori Rispondi

    Ma sono meravigliose quelle capre? Io le amo a prescindere, come amo i formaggi di capra fuor di misura. Devo mettere assolutamente un po’ di sud nei miei prossimi viaggi. Chissà che non riesca a fare un salto in Sicilia.

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Se ti piacciono le capre ed ami i formaggi è il posto per te! Qui a casa vorrebbero tutti i formaggi di quella fattoria!

  8. monicabruni Rispondi

    Ma sai che non sapevo dove si trovassero queste capre? Sono bellissime con le loro corna attorcigliate, deve essere stata una giornata molto emozionante!

  9. Sara Rispondi

    Non conoscevo questo tipo di capre, sembrano molto carine e originali!
    E chissà che bella esperienza avete fatto, immagino la felicità dei bambini, ma anche dei grandi!

  10. Sabrina Balugani Rispondi

    Che scoperta interessante. Non conoscevo questa tipologia di capre e devo dir che l’esperienza a contatto con la natura che avete fatto mi piace molto. devo inserire nei prossimi viaggi un giretto da queste parti.

  11. Giulia Rispondi

    Ma dai, ma che curioso questo animale, non lo conoscevo. Il latte di capra mi risulta un po’ forte, però i formaggi di capra mi piacciono tantissimo, anche quel retrogusto selvaggio niente male 🙂 mi piacerebbe visitare questo posto

  12. Elisa Rispondi

    Si, conoscevo questo animale ma no l’ho mai visto dal vivo! Belissimo articolo, all’insegna della natura, del cibo quello buono e salutare e soprattutto delle attività da fare tutti insieme!

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