Halloween a Leolandia

 

Eccomi a lasciarvi un’idea per il prossimo week end o per come festeggiare il giorno di Halloween divertendosi con i bambini! Tra Bergamo e Milano si trova il parco divertimento di Leolandia, noi ci siamo stati lo scorso anno proprio in questo periodo ed era addobbato con zucche, ragnatele, streghette e ragnetti.

Sicuramente un nuovo  giretto lo faremo visto che il parco sarà aperto ed addobbato a tema fino al 20 novembre!

Già da inizio ottobre il parco è addobbato a festa così come gli spettacoli sono a tema, cominciano all’apertura del parco ed il programma è ricco di intrattenimenti tra  animazione per i più piccoli come le bolle di sapone a veri e propri spettacoli con canti, balli e  scenografie davvero ben fatte. Quest’anno i super ospiti che hanno fatto divertire i mie bimbi in estate sono stati i super pigiamini. Non mancano le giostre che sono accessibili in base alla statura per motivi di sicurezza: fino ad 89  cm con biglietto gratuito; da 90 a 119 cm e oltre i 120 cm. La minitalia con tutti i monumenti più famosi  e personaggi parlanti..

Completano il parco  la  fattoria, l’acquario ed il rettilario.. Per i più piccini  ci sono Peppa e George con la loro casetta, macchina e cantiere del Sig. Toro, i  simpatici protagonisti della serie tv Peppa pig. Non dimentichiamo però Masha e Orso!

Per i  bimbi è sempre una festa andare al parco! Il parcheggio è adiacente ed ha un costo di 5 €, possono sostare anche i camper.

Buon divertimento 🙂

 

 

DISNEYLAND PARIS, CONSIGLI LOW COST

Molto spesso la prima domanda quando siamo rientrati è stata… ma quanto costa? Non è proibitivo?

Sono qui a rispondere a questa domanda, no, non è proibitivo. Serve, come per ogni viaggio, saper organizzarsi!

È indispensabile tener monitorati i siti internet del parco, sia quello italiano che quelli stranieri, in quanto sono frequenti promozioni ed offerte che prenotando con anticipo sono davvero vantaggiose come la mezza pensione inclusa, lo sconto del 25% , bimbi gratis fino ad x anni etc..  l’importante è non fermarsi alle diciture ma vedere il totale proposto a fine preventivo e calcolare la quota a persona 😉

Una cosa che senz’altro fa la differenza, ed è  indispensabile sapere, è che la data di arrivo determina la tariffa applicata per tutto il soggiorno. Questa informazione l’avevo trovata sulla brochure ufficiale che potete scaricare qui. Le stagioni sono cinque: super economica, economica, bassa, media e alta. Noi siamo partiti scegliendo la data economica.

stagioni disneyland

Prenotando con il call center anziché dal sito, si paga un acconto e poi il saldo un mese prima della partenza oppure nel periodo intercorrente tra acconto e saldo si può chiamare e chiedere l’addebito di un tot. a scelta.

Le nostre scelte:

Abbiamo scelto di viaggiare in aereo e prenotato direttamente con il call center disney anche il volo  che era in promozione con il 25% in meno e ad orari che ci hanno fatto sfruttare sia il primo che ultimo giorno.  Valigie comprese. La compagnia scelta è stata Alitalia , volo da Milano Linate con arrivo a CDG alle 8:25 il 24 aprile  e partenza il 27 da CDG alle 20:45, abbiamo lasciato l’hotel alle 17.

Per/da il parco: abbiamo acquistato qualche settimana prima i biglietti per la navetta Magic shuttle che parte dall’aeroporto e ferma direttamente negli hotel. Gli orari erano comodi, caricato tutto nel bagagliaio senza pensieri e i bimbi hanno approfittato di un’oretta di sonno. L’alternativa per raggiungere il parco è la RER e poi giunti in stazione prendere la navetta gratuita del vostro hotel

Consiglio l’acquisto in anticipo dei biglietti magicshuttle. L’invio dei biglietti da stampare e presentare non è stato contestuale all’acquisto. È arrivata una conferma con un codice ma i biglietti poco meno di due giorni dopo. In caso di problematiche c’è un desk all’aeroporto. Il servizio clienti contattato on line non era stato celere ma fortunatamente nel nostro caso i biglietti erano arrivati.

Hotel: ce n’è per tutti  i gusti e le tasche. Noi abbiamo optato per il Santà fe, tema cars e stanza nel corpo centrale. La stanza era pulita ed accogliente, dotata di asciugacapelli, prodotti da bagno e cassaforte. All’arrivo c’erano delle bottigliette di acqua e monete di cioccolato per i bimbi.

Il check in è stato celere ed abbiamo lasciato le valige in un apposito locale dove  c’è personale adibito a questo. Il parco si raggiunge con le navette che passano a ciclo continuo ogni dieci minuti circa.  All’interno dell’hotel è presente il ristorante La cantina, uno starbucks ed un negozio di souvenir.

Pranzo/cena: nel pacchetto acquistato era compresa la mezza pensione standard che ci ha dato diritto a consumare la colazione nel nostro hotel ( bevande ai distributori e buffet con brioche/ pane di diversi tipi/ cereali/yogurt/salumi/ marmellate/nutella.. non ho badato se c’erano anche le uova e il bacon ma credo di si vista l’internazionalità della struttura). Per la cena avevamo dei voucher da poter utilizzare in alcuni ristoranti a buffet. Era possibile anche accedere ad altri locali pagando la differenza ma onestamente ci siamo trovati bene così. Abbiamo acquistato anche i voucher per il pranzo che abbiamo consumato all’interno dei parchi. I ristoranti tra cui potevamo scegliere erano sette.

Avevamo sei voucher a testa da utilizzare e ci siamo organizzati in questo modo. La prima sera cena al nostro hotel nel ristorante la cantina dove noi adulti abbiamo scelto la cucina messicana. Per il pranzo mi ero organizzata con dei panini preparati a casa .

Secondo giorno: pranzo al Plaza Gardens all’interno del parco con un buon buffet sia di carne/pesce/ vegetariano, cena   al Chuck Wagon Café a base di costine, salsicce etc

Terzo giorno, pranzo al Restaurant des stars negli studios con ottimo cibo anche qui e cena di nuovo al Plaza Gardens.

L’ultimo giorno abbiamo invece provato la cucina orientale dell’Agrabh cafè. Anche i bimbi più difficili possono trovare il cous cous ancora da condire.

Siamo stati soddisfatti delle scelte, abbiamo mangiato bene, meglio nei ristoranti del parco che a quelli degli hotel. La scelta era sempre varia e questo ci ha permesso di avere un’alimentazione salutare. Comunque non mancava mai il tavolo di dolci e caramelle!

Avevamo prenotato i ristoranti in anticipo come consigliato più volte dall’operatore e sul sito. Se da un lato è più vincolante per gli orari dall’altro non abbiamo avuto problemi di attese e/o di non trovare posto all’orario desiderato.

Detto questo apro una parentesi sull’aspetto economico che è ciò che credo interessi di più a voi.. I bar/ristoranti sono molto cari intervallano del parco. Per portare un esempio c’erano i classici cartelloni con i prezzi dei gelati, un magnum a 4,99 €..

Noi con la formula mezza pensione + voucher non abbiamo speso nulla in più per l’alimentazione  rispetto al costo del nostro pacchetto.Per l’acqua ci sono varie fontanelle nel parco ma visto il non caldo esterno, le bevande incluse ai pasti (una a testa) in bottiglie di plastica che spesso non finivamo e portavamo dietro non abbiamo necessitato di altro.

Gli unici extra sono  stati i souvenir.

Ricapitolando, lasciando escluso il volo,  il trasferimento per/dal parco  e l’assicurazione che abbiamo scelto di stipulare abbiamo speso a testa guardando il totale e il fatto che siamo in quattro, due adulti e due bambini per:

3 notti in hotel, 3 colazioni, 3 pranzi e 3 cene a buffet con bevande incluse, l’ingresso per 4 giorni nei parchi  totale 250 € a persona per tutto il periodo. Non credo che per lo stesso pacchetto in un altro parco divertimento (anche italiano) si possa spendere meno…

Voli, trasferimenti ed assicurazione sono soggettivi, dipende da dove si parte, quando e quanto tempo (soprattutto per un’eventuale assicurazione) si rimane in viaggio.

Seguirà il racconto con le nostre avventure!