DISNEYLAND PARIS, CONSIGLI LOW COST

Molto spesso la prima domanda quando siamo rientrati è stata… ma quanto costa? Non è proibitivo?

Sono qui a rispondere a questa domanda, no, non è proibitivo. Serve, come per ogni viaggio, saper organizzarsi!

È indispensabile tener monitorati i siti internet del parco, sia quello italiano che quelli stranieri, in quanto sono frequenti promozioni ed offerte che prenotando con anticipo sono davvero vantaggiose come la mezza pensione inclusa, lo sconto del 25% , bimbi gratis fino ad x anni etc..  l’importante è non fermarsi alle diciture ma vedere il totale proposto a fine preventivo e calcolare la quota a persona 😉

Una cosa che senz’altro fa la differenza, ed è  indispensabile sapere, è che la data di arrivo determina la tariffa applicata per tutto il soggiorno. Questa informazione l’avevo trovata sulla brochure ufficiale che potete scaricare qui. Le stagioni sono cinque: super economica, economica, bassa, media e alta. Noi siamo partiti scegliendo la data economica.

stagioni disneyland

Prenotando con il call center anziché dal sito, si paga un acconto e poi il saldo un mese prima della partenza oppure nel periodo intercorrente tra acconto e saldo si può chiamare e chiedere l’addebito di un tot. a scelta.

Le nostre scelte:

Abbiamo scelto di viaggiare in aereo e prenotato direttamente con il call center disney anche il volo  che era in promozione con il 25% in meno e ad orari che ci hanno fatto sfruttare sia il primo che ultimo giorno.  Valigie comprese. La compagnia scelta è stata Alitalia , volo da Milano Linate con arrivo a CDG alle 8:25 il 24 aprile  e partenza il 27 da CDG alle 20:45, abbiamo lasciato l’hotel alle 17.

Per/da il parco: abbiamo acquistato qualche settimana prima i biglietti per la navetta Magic shuttle che parte dall’aeroporto e ferma direttamente negli hotel. Gli orari erano comodi, caricato tutto nel bagagliaio senza pensieri e i bimbi hanno approfittato di un’oretta di sonno. L’alternativa per raggiungere il parco è la RER e poi giunti in stazione prendere la navetta gratuita del vostro hotel

Consiglio l’acquisto in anticipo dei biglietti magicshuttle. L’invio dei biglietti da stampare e presentare non è stato contestuale all’acquisto. È arrivata una conferma con un codice ma i biglietti poco meno di due giorni dopo. In caso di problematiche c’è un desk all’aeroporto. Il servizio clienti contattato on line non era stato celere ma fortunatamente nel nostro caso i biglietti erano arrivati.

Hotel: ce n’è per tutti  i gusti e le tasche. Noi abbiamo optato per il Santà fe, tema cars e stanza nel corpo centrale. La stanza era pulita ed accogliente, dotata di asciugacapelli, prodotti da bagno e cassaforte. All’arrivo c’erano delle bottigliette di acqua e monete di cioccolato per i bimbi.

Il check in è stato celere ed abbiamo lasciato le valige in un apposito locale dove  c’è personale adibito a questo. Il parco si raggiunge con le navette che passano a ciclo continuo ogni dieci minuti circa.  All’interno dell’hotel è presente il ristorante La cantina, uno starbucks ed un negozio di souvenir.

Pranzo/cena: nel pacchetto acquistato era compresa la mezza pensione standard che ci ha dato diritto a consumare la colazione nel nostro hotel ( bevande ai distributori e buffet con brioche/ pane di diversi tipi/ cereali/yogurt/salumi/ marmellate/nutella.. non ho badato se c’erano anche le uova e il bacon ma credo di si vista l’internazionalità della struttura). Per la cena avevamo dei voucher da poter utilizzare in alcuni ristoranti a buffet. Era possibile anche accedere ad altri locali pagando la differenza ma onestamente ci siamo trovati bene così. Abbiamo acquistato anche i voucher per il pranzo che abbiamo consumato all’interno dei parchi. I ristoranti tra cui potevamo scegliere erano sette.

Avevamo sei voucher a testa da utilizzare e ci siamo organizzati in questo modo. La prima sera cena al nostro hotel nel ristorante la cantina dove noi adulti abbiamo scelto la cucina messicana. Per il pranzo mi ero organizzata con dei panini preparati a casa .

Secondo giorno: pranzo al Plaza Gardens all’interno del parco con un buon buffet sia di carne/pesce/ vegetariano, cena   al Chuck Wagon Café a base di costine, salsicce etc

Terzo giorno, pranzo al Restaurant des stars negli studios con ottimo cibo anche qui e cena di nuovo al Plaza Gardens.

L’ultimo giorno abbiamo invece provato la cucina orientale dell’Agrabh cafè. Anche i bimbi più difficili possono trovare il cous cous ancora da condire.

Siamo stati soddisfatti delle scelte, abbiamo mangiato bene, meglio nei ristoranti del parco che a quelli degli hotel. La scelta era sempre varia e questo ci ha permesso di avere un’alimentazione salutare. Comunque non mancava mai il tavolo di dolci e caramelle!

Avevamo prenotato i ristoranti in anticipo come consigliato più volte dall’operatore e sul sito. Se da un lato è più vincolante per gli orari dall’altro non abbiamo avuto problemi di attese e/o di non trovare posto all’orario desiderato.

Detto questo apro una parentesi sull’aspetto economico che è ciò che credo interessi di più a voi.. I bar/ristoranti sono molto cari intervallano del parco. Per portare un esempio c’erano i classici cartelloni con i prezzi dei gelati, un magnum a 4,99 €..

Noi con la formula mezza pensione + voucher non abbiamo speso nulla in più per l’alimentazione  rispetto al costo del nostro pacchetto.Per l’acqua ci sono varie fontanelle nel parco ma visto il non caldo esterno, le bevande incluse ai pasti (una a testa) in bottiglie di plastica che spesso non finivamo e portavamo dietro non abbiamo necessitato di altro.

Gli unici extra sono  stati i souvenir.

Ricapitolando, lasciando escluso il volo,  il trasferimento per/dal parco  e l’assicurazione che abbiamo scelto di stipulare abbiamo speso a testa guardando il totale e il fatto che siamo in quattro, due adulti e due bambini per:

3 notti in hotel, 3 colazioni, 3 pranzi e 3 cene a buffet con bevande incluse, l’ingresso per 4 giorni nei parchi  totale 250 € a persona per tutto il periodo. Non credo che per lo stesso pacchetto in un altro parco divertimento (anche italiano) si possa spendere meno…

Voli, trasferimenti ed assicurazione sono soggettivi, dipende da dove si parte, quando e quanto tempo (soprattutto per un’eventuale assicurazione) si rimane in viaggio.

Seguirà il racconto con le nostre avventure!


19 thoughts on “DISNEYLAND PARIS, CONSIGLI LOW COST

  1. Selene Rispondi

    mA WOWWW che super viaggio!! immagino l’ emozione dei bambini!!!
    basta sempre organizzarsi in tempo proprio vero, parola di un’altra viaggiatrice ^-^ come te !!!! un bacione Selene

    1. zuccherofarina Rispondi

      Cara Selene,
      per i bimbi è stato davvero emozionante! Ti consiglio, fra qualche anno di potare la tua principessa :*

  2. Simo Rispondi

    che bel viaggio, ci sono stata ormai taaaanti anni fa, mia figlia era piccina e…ce lo ricordiamo ancora, un sogno!

    1. zuccherofarina Rispondi

      Cara Simo ,
      si entra veramente in un sogno! I miei cuccioli vorrebbero già tornare 🙂

  3. Patalice Rispondi

    ci sono stata due anni fa, in occasione del mio compleanno la mia meravigliosa sorella mi ha regalato 3 giorni da sogno
    per nulla economici in verità, noi a pranzo abbiamo mangiato nei fast food, e per cena eravamo in mezza pensione, e la presenza di Starbucks ci ha parecchie fuorviate, però è stata una bellissima vacanza, che consiglierei veramente a tutti

    1. zuccherofarina Rispondi

      Era finito nello spam 🙁
      anch’io consiglio davvero a tutti un giro a disneyland, sia ai bimbi ma anche ai grandi 🙂

  4. Sara Rispondi

    È sempre bello leggerti 😉

    1. zuccherofarina Rispondi

      grazie Sara!

  5. Alessia Rispondi

    Siamo stati a Disneyland a Los Angeles l’estate scorsa e da quel momento non vedo l’ora di mettere di nuovo piede in un parco tematico Disney!
    Sogno Parigi…ma aspetto che William sia un pò più grande per godercela al 100%.
    mi segno i tuoi consigli per risparmiare…che non fa mai male!

    1. zuccherofarina Rispondi

      Noi invece aspetteremo di tornare in America e portarli al parco quando saranno più grandi. Tutt’ora il piccolo che lo scorso anno al momento del viaggio aveva 3 anni e mezzo non fa altro che ripetere quanto è stato bello 🙂

  6. Chiara Falsaperla Rispondi

    Ottimi consigli, noi ci ritorniamo a giugno e già non vedo l’ora!

    1. zuccherofarina Rispondi

      Io ci tornerei nuovamente! Disneyland è un’esperienza meravigliosa 😍

  7. Marina Rispondi

    Ho amato Disneyland e non vedo l’ora di tornare con mia figlia è terrò presente i tuoi consigli!

    1. zuccherofarina Rispondi

      Pensa anch’io non vedo l’ora di tornare ed è passato neanche un anno!

  8. […] Parigi ed ho deciso di realizzare il sogno di Alice che dallo scorso anno quando siamo stati a Disne... https://zuccherofarinainviaggio.wordpress.com/2018/06/13/sogno13-realizzato
  9. Alessandra Cortese Rispondi

    Molto utili i tuoi suggerimenti… sinceramente pensavo fosse molto più caro. Interessante che la tariffa venga fatta sulla data di arrivo… ne terrò presente nel caso abbia la fortuna di andarci!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      L’importante è essere ben informati e sapere ciò di cui si ha bisogno, un esempio sono i voucher aggiuntivi per il pranzo. Con anticipo ed organizzazione sono costi ragionevoli . Basta pensare anche ai singoli ingressi nei nostri parchi divertimento..

  10. ingirovagandomum Rispondi

    Grazie per le preziose informazioni pratiche: a volte conoscere qualche trucco da mamma aiuta davvero a risparmiare e credo che questi consigli possano essere validi per molti parchi divertimento.

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      si soprattutto dove ci sono diverse formule tra cui scegliere

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