Visitare e dormire sull’Etna con bambini

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Non posso che annoverarla tra le esperienze più belle che ho vissuto e che ricomprendono le visite e le salite ai vulcani fatte fino ad ora, Santorini ed il Vesuvio.

Abbiamo scelto di visitare il versante Etna sud per raggiungere i crateri sommitali. L’Etna è il vulcano attivo più grande in Europa.

Il paesaggio mi è parso lunare, la sensazione di camminare su quel suolo che anni fa era lava incandescente non è descrivibile a parole. Si percepisce quanto la natura sia forte ed imponente..

Crateri Silvestri — 1950m
Crateri Silvestri — 1950m

 

Pernottare al rifugio

Per rendere l’esperienza più particolare abbiamo deciso di dormire direttamente al rifugio Sapienza, unico alloggio disponibile in quota sul versante. La magia è data dal fatto che terminato l’orario di funzionamento della funivia che porta a quota 2500 m la zona si svuota completamente, chiudono le bottegucce di souvenir e rimangono davvero poche persone.

Noi abbiamo raggiunto il rifugio intorno alle 16:30, arrivando direttamente dall’aereoporto di catania con auto a noleggio. Abbiamo fatto il check in in una comoda camera quadrupla con due finestrelle mansardate ed un bel bagno.

Il ristorante del rifugio tiene a disposizione diversi tavoli per la cena per gli ospiti che pernottano. Le opzioni di scelta sono varie e preparano anche la pizza. Per i bimbi pizza baby a forma di coniglietto! Assaggiamo la prima specialità siciliana: pane e panelle.

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La colazione è varia ed abbondante, in versione dolce e salata. I bimbi adoravano i cuoricini ripieni di Nutella 🙂

Per chi pernotta al rifugio c’è un sconto pari al 30% sul biglietto della funivia.

Crateri Silvestri

Sono presenti  due crateri formatisi  alla fine del 1800, uno inferiore e l’altro  superiore  ed in base al proprio allenamento fisico, alla presenza o meno di bambini piccoli o grandi, si può scegliere quale esplorare.

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Questa escursione non comporta spese o spese minime in quanto è possibile farla senza guida ed i crateri sono raggiungibili a piedi direttamente dalla strada. I parcheggi adiacenti sono a pagamento nelle ore diurne.

I bambini sono rimasti affascinati, non riuscivano a credere di camminare sulla lava vulcanica, qui e li spuntavano fili di erba e fiori, il suolo vulcanico è molto fertile tant’è che scendendo di quota si trovano diversi vitigni destinati alla produzione di vino.

Crateri sommitali

E’ possibile raggiungere i crateri sommitali avvicinandosi con la funivia che porta  a quota 2500 m. Avendo dormito al rifugio abbiamo preso una tra le prime cabinovie, 8 posti ciascuna. Apre alle 9:00. Può sembrare tardi, a me lo sembrava, ma poi ho capito la ragione, anche a fine luglio c’era vento e la temperatura era fresca. Attualmente i crateri sono 4.

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Scesi dalla funivia si trova un punto ristoro e da li partono le escursioni con le guide. Al capolinea noleggiano giacche a vento e scarpe da trekking per chi non fosse attrezato.

Le opzioni sono varie. Ci si può avvicinare ai crateri per poi proseguire a piedi solo nell’ultima parte oppure cominciare il trekking da li.

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Con i bambini consiglio assolutamente di avvicinarsi con i loro mezzi speciali  che raggiungono la quota di 2900 m in una ventina di minuti. Sono dei camioncini/minivan 4×4

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Noi  abbiamo  optato per l’escursione breve,  circa 45 minuti di passeggiata sul bordo del cratere , abbiamo trovato un po’ di nuvole .

Come vestirsi

Può sembrare un argomento superfluo ma purtroppo non è così, ho incontrato persone intenzionate a raggiungere i sommitali con parei per coprirsi le spalle, ciabattone estive con la zeppa, shorts.

Noi avendo optato per l’escursione breve abbiamo utilizzato delle buone scarpe da ginnastica, abbigliamento comodo e piumino 100 g.

Occhiali, cappello e sciarpina leggera per coprire la bocca, il vento fa alzare la  ghiaia.

Ricordiamoci che la quota che si raggiunge è 3000 metri, fa freddo e c’è il vento.

Costi

L’escursione ai silvestri, come dicevo prima non comporta praticamente alcuna spese se si raggiunge l’area con la propria auto.

La funivia, il camioncino e la guida sono sicuramente dispendiose ma ne vale la pena.

Mio figlio di 4 anni compiuti non ha pagato alcunché.

Guida per escursione breve: 9€

Pullmino: 25€ a/r

Funivia: 30 € a/r ( 21€ se si pernotta al sapienza*) – 18 € ridotto (sempre -30% se si pernotta al sapienza*)

*raccomando di farsi lasciare il coupon

 

Altre escursioni più lunghe hanno costi differenti, chiedere alle guide ed al personale della funivia alla partenza.


26 thoughts on “Visitare e dormire sull’Etna con bambini

  1. Ale Carini Rispondi

    Ma che bello! non sapevo che si potesse fare questa esperienza!! Visitare e dormire accanto ad un vulcano .. deve essere stato emozionante!
    se dovessimo fare anche noi questa esperienza, sicuramente prenderemo spunto da voi e dormiremo direttamente al rifugio Sapienza, come avete suggerito.
    “La magia è data dal fatto che terminato l’orario di funzionamento della funivia che porta a quota 2500 m, la zona si svuota completamente, chiudono le bottegucce di souvenir e rimangono davvero poche persone.” mi p piaciuto particolarmente questo passaggio … poetico!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Ti ringrazio! Tra caos e non tranquillità scelgo sempre la seconda, sono sempre stata così. Anche a Lipari, di cui vi parlerò, ho scelto di dormire a Pianococonte che si trova al centro dell’isola piuttosto che al porto. Sicuramente meno comodo ma la pace e la vista che avevamo sull’isola di Vulcano è stata unica

      1. Ale Carini Rispondi

        Ti capisco bene… anche noi cerchiamo spempre qualche posto particolare e caratteristico. La pace che si prova in questi luoghi è impagabile! 🙂

  2. Francesca | Chicks and Trips Rispondi

    Io sono arrivata solo ai crateri silvestri, che ho adorato, nonostante il vento fortissimo che tirava. Purtroppo, avendo organizzato la cosa all’ultimo momento, non avevo attrezzature (= vestiti pesanti) per andare oltre. Mi sarebbe piaciuto da morire arrivare in cima!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Sarà per la prossima volta! Io sogno il trekking più lungo 😉

  3. Anna Di Rispondi

    L’Etna è una delle mete che più mi sono piaciute nel mio viaggio in Sicilia, ma non sapevo si potesse anche dormire lassù. Peccato, la prossima volta seguirò i tuoi consigli. Camminare nella lava, con il freddo che mano a mano aumenta, pensare che è ancora attivo… è una esperienza unica!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Anch’io la annovero tra le esperienze migliori. Una grandissima soddisfazione

  4. Valeria (@chiusiperferie) Rispondi

    Un ottimo spunto per una meta non scontata, e consigli preziosi. Non immaginavo che l’Etna fosse così ventoso da risultare freddo, ma giustamente a 3000 metri non può che essere così. Dormire nel rifugio mi sembra la soluzione ideale, specie se così confortevole, e per I bimbi deve essere molto divertente vedere da vicino la lava e un vulcano vero.

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      È stata davvero un’esperienza top per tutti! Magari si è portati a pensare che in Sicilia in estate sia caldo , ed è così, ma in montagna l’aria è bella fresca. Se non mi fossi bene informata prima forse avrei patito il freddo

  5. Giorni Rubati (@GiorniRubati) Rispondi

    Mi sarebbe piaciuto fare questa esperienza, ma i miei bambini sono troppo piccoli. Dormire al rifugio e poi salire deve essere bellissimo…io ero stata sull’Etna tanti anni fa e ancora me lo ricordo come uno dei più bei luoghi naturali che abbia mai visto

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Quanti anni hanno i tuoi bimbi? Al rifugio c’erano diversi bimbi e ho notato due famiglie, una francese, con bimbi che stavano ancora nel seggiolone!

  6. raffigarofalo Rispondi

    Devo dire che questa è un’escursione che mi piacerebbe davvero fare. Sentire l’energia del vulcano attivo sotto i piedi… Non sapevo fosse possibile dormire in quota in un rifugio. HO sempre pensato che per motivi di sicurezza bisognasse scendere più in piano. Grazie di tutte le info.

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Parecchi anni fa la lava aveva distrutto una parte del rifugio. Credo che oggi si riescano a prevede ed interpretare le avvisaglie, l’ho reputato un soggiorno non tutta sicurezza e devo dire mi ha stupito una buona presenza di famiglie con bambini anche più piccoli dei miei

  7. Sara Alessandrini Rispondi

    Mi piacerebbe davvero molto organizzare una gita sull’Etna…sono stata in Sicilia diverse volte ma non ho mai trovato le condizioni metereologiche giuste per salire in vetta. Spero di rifarmi presto perchè dalle tue foto sembra un’esperienza davvero unica! Grazie per i consigli!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      La cima del cratere più alta era avvolta dalle nuvole enanche noi a tratti. È stato bellissimo e vorrei rifarlo con il sole

  8. Sabrina Balugani Rispondi

    I vulcani mi hanno sempre affascinato e allo stesso tempo terrorizzato ma l’esperienza di dormire in quota, avventurarsi tra i suoi passaggi dovrebbe essere veramente strepitosa. Da provare sicuramente con i bambini per conoscere da vicino la natura e la Sicilia

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Per i bambini è stato bellissimo ma altrettanto per noi. Tra le esperienze che rifarei senz’altro

  9. Mammecoitacchi (@mammetacchiaspi) Rispondi

    Deve essere davvero stupendo! Non sapevo che ci fosse questa opportunità. Grazie mille!

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Si bellissimo! Magari da ripetere quando saranno più grandi e connil Trek più lungo 😬

  10. ilona Rispondi

    Non sapevo che si potesse dormire sull’Etna! Ci sono stata l’anno scorso a gennaio, e mi è piaciuto moltissimo. Un paesaggio lunare come hai detto tu! Magari ci tornerò’ quando fa meno freddo….

  11. Mamma Lucy Rispondi

    Mi hai fatto venire voglia di organizzare un viaggio in Sicilia. Che tu sappia, le visite ai crateri si possono fare sempre o solo in alcuni periodi dell’anno? Grazie

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Ciao, salvo avverse condizioni meteo le visite sono fruibili tutto l’anno. Non vengono svolte in autonomia ma con la guida

  12. Silvia - The Food Traveler Rispondi

    Purtroppo la salita al vulcano è un’esperienza che mi manca, e sono certa che mi piacerebbe tantissimo perché amo la montagna e amo le escursioni ai rifugi. Anche se la salita sull’Etna deve essere ancora più emozionante che una salita a un rifugio normale. Sicuramente i prezzi non sono bassissimi, ma sono convinta che per certe cose valga la pena di spendere qualche euro perché sono esperienze che regalano dei ricordi che porteremo sempre con noi.
    Sui consigli per l’abbigliamento non sono affatto superflui perché mi è capitato di vedere gente che fa trekking in montagna con le Birkenstock ai piedi 😱

  13. ingrid Mestrinaro Rispondi

    L’anno scorso sono stata in Sicilia ed ero molto combattuta se passare una giornata sull’Etna o andare a Taormina. Per mancanza di vestiti adatti alle temperature rigide ho scelto Taormina, ma questa meta è rimasta tra nelle mie whis list. Sarà per la prossima volta, e sicuramente seguirò i tuoi consigli.

  14. Serena Marigliano Rispondi

    Non ho figli e quindi questa esperienza per me è stata differente, ma l’Etna è sempre uno spettacolo che tutti, a mio avviso, dovrebbero vedere almeno una volta nella vita!

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