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Organizzare un viaggio in Giappone fai da te

Organizzare un viaggio in Giappone fai da te richiede tempo e passione ma, secondo me, è il modo migliore per affacciarsi a questo meraviglioso paese.

Guide, brochure, libri, mappe e cartine sono state per mesi sul mio comodino insieme a carta e penna dove prendere appunti. Li ho letti, riletti e studiati con passione.

Internet è altrettanto un’ottima fonte: blog che raccontano le varie esperienze personali, gruppi Facebook come Giappone per tutti e l’Ente Giapponese del turismo, JNTO.

Proprio sul sito dell’ente nazionale del turismo ho trovato brochure e cartine che mi hanno aiutato nella pianificazione delle tappe e degli spostamenti; dopo avere letto diversi  itinerari ho mixato e creato il nostro chiedendo un po’ di consigli in giro, erano molti anni che non organizzavo un viaggio così lontano e soprattutto dove la diversità linguistica è così marcata.

Il nostro viaggio

Scegliere il periodo e la durata del viaggio

Ho colto l’occasione del megaponte di Pasqua allungando le vacanze scolastiche dei miei figli  di qualche giorno, questo ci ha permesso di pernottare 14  notti nel paese, tirando al massimo avrei potuto aggiungere altre due notti ma comportava il rientro il giorno seguente alla quotidianità (lavoro e scuola per i bambini). Il jet lag  non ci ha fatto brutti scherzi ma qualche giorno per riprendere i consueti ritmi è stato indispensabile.

Siamo riusciti a vedere qualche ciliegio in fiore a  Himeji e a Shirakawago dove fioriscono più tardi e a trovare una spruzzata di neve a Takayama, niente che attaccasse al suolo ma passeggiando per la città, con un bel frescolino, scendevano faloppine di neve dal cielo. Wow! E’ stato davvero incredibile!

La primavera insieme all’autunno è il momento climatico migliore per visitare il Giappone.

Quattordici notti sono bastate? Non abbiamo visitato tutto il paese ma il Giappone ti travolge, ci sono mille cose da poter fare e vedere spaziando tra cultura, natura, città, gastronomia, divertimento.. ci sarebbe voluto molto più tempo per poter approfondire tutto ma sicuramente 14 pernottamenti sono una buona base da cui partire per un primo viaggio.

Itinerario

Due notti a Osaka

Una notte a Miyajima

Cinque notti a Kyoto

Una notte a Takayama

Una notte a Kanazawa

Quattro notti a Tokyo

Spostamenti

Per muoverci abbiamo scelto gli efficientissimi treni della Japan Raylways utilizzanto il japan rail pass per gli spostamenti che consente viaggi illimitati nel periodo con prenotazione posti gratuiti. Sono compresi nel pass anche alcuni pullman e il traghetto per Miyajima.

Questi sono i prezzi per il JRP in vigore da Aprile 2019. Per i bambini si intende un’età compresa tra  i 6 e gli 11 anni. Sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente ma non hanno diritto al posto a sedere. La tariffa Green corrisponde alla prima classe.

 

 

Oltre al pass nazionale  se il viaggio è limitato ad alcune regioni ci sono altre formule dedicate più convenienti. Se il viaggio è itinerante sicuramente l’acquisto del JRP permette di risparmiare. Per avere un’idea del costo dei singoli biglietti è possibile utilizzare il sito Hyperdia che in base alla tratta, inserendo anche la data e fascia oraria, presenta tutte le opzioni di viaggio con il costo del biglietto. Grazie all’uso di questo sito che ha anche una applicazione, scaricatela solo prima di partire poichè è gratuita per un mese, organizzare un viaggio in Giappone fai da te con spostamenti locali è pianificabile con precisione anche da casa. Un vantaggio non indifferente poichè, seppur bello improvvisare non sempre è consigliabile o fattibile come in alta stagione.

Alloggi

C’è l’imbarazzo della scelta sulla tipologia di strutture tra cui scegliere, al di là del comfort che si desidera e del budget a disposizione una distinzione da fare è con chi viaggiate: soli, in compagnia, in famiglia. Scegliere una sistemazione per dormire organizzando un viaggio in Giappone fai da te è molto semplice.

Per chi viaggia solo ci sono i capsula hotel, la “stanza” consiste in una nicchia in cui si entra per dormire. Ci sono spazi comuni con toilette, docce, armadietti..

i love hotel che si affittano a ore;

ostelli e guesthouse che offrono camerate con bagni in comune ma anche camere private con alto confort;

alberghi, di diverse stelle  e con diversi servizi come colazione, navetta aeroportuale, etc..;

suite e appartamenti in “residence” dove oltre alla stanza c’è una cucina, spesso in edifici con reception;

appartamenti privati, verificate in questo caso ci sia una licenza;

ryokan, le famose ed uniche locande giapponesi;

i monasteri per un’esperienza mistica e spirituale.

Vi racconterò delle nostre scelte in base alle località, siamo rimasti molto soddisfatti e nonostante avessi letto in più occasioni degli spazi piccoli delle stanze ci siamo trovati sempre in strutture che non ci hanno dato questa impressione.

Viaggiando in quattro, le soluzioni prevalentemente proposte  al momento della prenotazione, fatta direttamente on line,  sono state con due letti matrimoniali alla francese. Molto spesso sono riportate sui siti internet le misure dei letti e la metratura della stanza.

Mangiare

Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche. A seconda di dove ci si trova ci sono le varie specialità locali, non c’è problema a trovare cibo per tutti i gusti.  La cucina giapponese per sua varietà di proposte non stanca. Primi piatti, secondi, street food e dolci, sia tipici che occidentali.

Nella maggior parte dei posti si paga in contanti.

Pronti per partire? Iscrivetevi al blog per non perdere i prossimi articoli dove vi racconterò il nostro viaggio: cosa abbiamo visitato, mangiato, dove abbiamo dormito e cosa non si può perdere in un viaggio in Giappone! Le emozioni, come vi anticipavo qui, sono state tantissime 🙂

 

13 thoughts on “Organizzare un viaggio in Giappone fai da te

  1. Meraviglia. È uno dei viaggi che da tempo sogno di fare. Mi stupisce che si paghi in contanti, da un paese così tecnologico mi aspettavo moneta elettronica ovunque

  2. Utilissimissimo. Per chi, come me, non è mai stato in Asia … ma lo desidera fortemente, e inizia, almeno con il pensiero, a programmare e ad inventare un itinerario, una manna dal cielo! Mi fai sognareeee!

  3. Mai e poi mai riuscirei a dormire in una capsula! E io sono una che dorme ovunque. Piuttosto un futon buttato in un parco pubblico. Avete fatto un bel toour, grazie anche alla perfetta organizzazione che siete stati capaci di creare. Complimenti

  4. Un viaggio affascinante alla scoperta del Giappone.
    Ottimi suggerimenti da tenere presenti se si volesse studiare un itinerario coi bambini.

  5. Il Giappone è un viaggio che desidero fare e penso di programmarlo l’anno prossimo. Avevo pensato al mese di agosto ma non sono sicura. Terrò a mente i tuoi consigli.

  6. La parte che precede la partenza per un viaggio fai da te è così entusiasmante: tutte quelle informazioni da leggere, le fantasticherie! Ed è anche una sorta di preparazione interiore verso le nuove avventure. Sono stupefatta dalla vasta scelta di strutture ricettive, immagino che in Giappone siano molto pulite. Ho ragione o mi sbaglio? A me piacerebbe molto provare un’esperienza in monastero, adoro i luoghi spirituali.

  7. Il Giappone è ancora lontano dalle mie future mete di viaggio, per un problema di tempistiche e soldini ma sarebbe proprio una bella idea visitarlo fai da te!! Leggerò il tuo prossimo articolo con il racconto di viaggio!

  8. Vi ho seguito con i vostri post su Facebook durante questo bellissimo viaggio i n Giappone.. e mi avete fatto tornare alla mente il viaggio che ho fatto io. Complimenti per il vostro itinerario. Io ho non ho avuto modo di vedere Miyajima, e un po’ me ne sono pentita..

    1. Può essere un buon motivo per organizzare un prossimo viaggio! Io già sogno quando poterci tornare

  9. Hai fatto un viaggio bellissimo e ben organizzato. Come letti si trova di tutto c’è solo l’Imbarazzo della scelta. Comodi i treni e i pass con viaggi illimitati

  10. Una bella carrellata di consigli utili! Noi, entrambe le volte che siamo stati in Giappone, abbiamo organizzato tutto in autonomia, dal ryokan alla scalata al Fuji, e quindi non possiamo che consigliare anche noi il fai da te per l’organizzazione perché in Giappone non si corre il rischio di fregature o altro

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