Perchè visitare Istanbul
EUROPA ORGANIZZAZIONE TURCHIA

Perché visitare Istanbul

Perché visitare Istanbul? Istanbul è un crocevia di culture, situato nella parte orientale dell’Europa una parte della sua città fa parte del continente europeo mentre l’altra del continente asiatico. Il corno d’oro ed il Bosforo hanno sempre affascinato  il mondo, un fiume che separa non solo continenti ma anche culture, tradizioni e architettura.

La moschea di Ortaköy sul Bosforo, con il ponte alle spalle e i gabbiani in volo
Perché visitare Istanbul: la moschea di Ortaköy e il ponte sul Bosforo

Istanbul 🇹🇷 è quella che è un tempo fu la vecchia Costantinopoli, antica capitale dell’impero romano e dell’impero romano d’oriente. Questo nome rimase in uso ed attribuito alla città fino al 1930, quando il governo decise di chiamarla Istanbul.

Perché visitare Istanbul?

1. Mercati

I suoi mercati sono colorati, profumati e variopinti. Incontriamo botteghe che vendono gioielli e negozi di spezie che espongono ordinatamente la loro merce. Miscele di te e tisane in fiori e in foglie.

Il banco di frutta secca e dolci turchi al mercato di IstanbulUna bottega del bazar di Istanbul con spezie, dolci e prodotti tipiciL’interno di una bottega di dolci turchi a IstanbulPiatti in ceramica decorati e teiere tradizionali in una bottega del bazar
Spezie, dolci e ceramiche: le botteghe dei mercati

2. I quartieri

Dai più tradizionali ai più moderni, Istanbul è una città ricca di storia antica, troviamo i palazzi del sultano, le antiche cisterne e le immense moschee.

Le case in legno colorate di un quartiere storico di IstanbulLe colonne illuminate della Cisterna Basilica di Istanbul
Dalle case colorate dei quartieri storici alla Cisterna Basilica

3. L’incontro con la religione

Non in tutti i paesi di religione mussulmana è consentito alle persone di altro culto religioso di entrare nelle moschee. Visitarle è una bellissima esperienza, l’approccio è molto diverso rispetto ad una chiesa. Tappeti e decorazioni sono spesso frutto di un lungo e minuzioso lavoro.

La cupola affrescata e le calligrafie all’interno di una moschea di IstanbulLe decorazioni geometriche della cupola di una moschea di Istanbul
Cupole, calligrafie e decorazioni all’interno delle moschee

4. La cucina turca

Prevalentemente a base di carne, verdure, riso e pane ha diverse sfumature. Le spezie rendono saporiti questi piatti senza eccesso.

Una pide appena sfornata, la pizza turcaIl banco dei dolci turchi con baklava e paste di frutta secca
La pide appena sfornata e il banco dei dolci

5. Il te e la pasticceria classica

Il tè, sovente servito in un bicchierino di vetro ha un’aroma delicato nonostante il gusto pieno. Sorseggiandolo non si può fare a meno di dire: che buono! I dolci, a base di frutta secca e miele, sono proposti in tantissime varietà. Anche a chi non piace il genere deve fare un assaggio!

Il tè turco servito nel classico bicchierino di vetro a tulipanoIl caffè turco preparato sulla sabbia roventeUn piatto di baklava servito con il tè turcoVassoi di lokum e dolci turchi in tutti i colori
Il tè nel bicchierino di vetro, il caffè sulla sabbia, baklava e lokum

6. Locali e rooftop

Sono diversi i bar e ristoranti e locali dove trascorrere qualche ora sia per un pasto che per un dopocena. Molti locali godono di una bellissima vista panoramica sulla città.

La terrazza di un locale con cuscini e tappeti e la vista sul Corno d’Oro

Cuscini, tappeti e vista sulla città: la terrazza di un locale

7. Musei e palazzi

Non basta uno sguardo all’esterno ma vale la pena scoprirne gli interni con una visita guidata o un’audioguida.

L’interno della Cisterna Basilica, con le colonne riflesse nell’acquaLe colonne della Cisterna Basilica di Istanbul
Gli interni della Cisterna Basilica

8. Collegamenti e aeroporto

La città è molto ben collegata all’Europa tramite compagnie di linea ma anche low cost. Il nuovo aeroporto della città e anche un grande hub internazionale, un buon motivo per uno stop over.

9. Spa e bagno turco

Un’esperienza che purtroppo non abbiamo provato non avendo trovato una struttura family ma che consiglio a chi viaggia senza bambini. Probabilmente cercando in loco avrei trovato alcune possibilità tuttavia il poco tempo a disposizione non ce lo ha permesso. Esperienze in Italia e nel mondo alle terme le trovate qui.

In attesa di altri articoli sul nostro viaggio vi lascio il link delle storie in evidenza.

La visita della città richiede almeno tre giorni pieni per poter scoprire la sua essenza, io ne avrei spesi volentieri un paio in più.  È una città in cui tornare 😉. All’epoca la Cappadocia e il sorvolo dei camini delle fate erano ancora in programma: ci siamo poi andati in un viaggio successivo.

La nostra famiglia sul ponte di Galata, con Istanbul al tramonto alle spalle

Istanbul al tramonto, dal ponte di Galata

→ Leggi anche: la Cappadocia in 4 giorni, il nostro itinerario tra mongolfiere, valli e città sotterranee.

Domande frequenti su Istanbul

In quale zona conviene dormire a Istanbul?

La zona di Sultanahmet: racchiude un insieme di siti culturali e storici di interesse come la moschea di Santa Sofia, la Moschea Blu e la Cisterna Basilica, e non si è lontani dal ponte per raggiungere la parte di Galata, che rimane una bella passeggiata.

Che tipo di hotel scegliere a Istanbul?

Ci sono diversi piccoli hotel: a seconda del vostro budget potete sceglierne uno piuttosto che un altro.

Come ci si sposta a Istanbul?

In città ci si può spostare con il tram. Per i taxi consiglio sempre di chiedere e concordare il prezzo, oppure di assicurarsi che il tassametro sia acceso e verificare che il tassista non faccia giri più lunghi per caricare un importo maggiore: parlo per esperienza. Se siete dei buoni camminatori consiglio di girare a piedi, noi abbiamo fatto così: la città è molto bella ed è piacevole passeggiarci.

Qual è il periodo migliore per visitare Istanbul?

La tarda primavera e l’inizio dell’autunno: c’è più possibilità di trovare una giornata soleggiata, ma non fa né troppo caldo né troppo freddo.

Come si arriva a Istanbul dall’Italia e quanto costa il volo?

Dall’Italia ci sono tantissimi voli diretti, anche low cost. Noi avevamo volato con Pegasus dall’aeroporto di Bergamo spendendo circa 600 € in quattro, ma era periodo di Pasqua, quindi le tariffe erano un pochino più alte.

Quanto si spende per mangiare a Istanbul?

I prezzi per il cibo sono variabili: verificate sempre il menu prima di sedervi e, anche al mercato, chiedete i prezzi prima di decidere di acquistare.

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

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