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ORGANIZZAZIONE VIAGGIARE CON BAMBINI

Viaggiare on the road con bambini

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Oggi voglio trattare un argomento a me caro, il viaggio itinerante in auto. Quel tipo di viaggio che ci permette di visitare un paese facendo varie soste, più tappe, diversi alloggi e una parte di viaggio in macchina. è un viaggio fattibile? Si/no/ forse/ perché?

On the road con i bambini: le nostre regole, provate sul campo

  • Da che età: il nostro primo viaggio itinerante è del 2016, con i bambini di 3 e 5 anni. Si può fare anche prima, cambia solo quanto si è disposti a rallentare
  • Quanti chilometri in tutto: per la prima volta non andrei oltre i 3.000-4.000 km, soprattutto se i bambini non sono abituati all’auto
  • Quanto per tappa: le tappe lunghe stanno in andata e in ritorno, intorno ai 500 km. Quelle intermedie brevi, anche meno di 100
  • Quanti alloggi: pochi. In sei giorni due alloggi funzionano, tre sono già troppi: cambiare letto ogni sera stanca i bambini più dei chilometri
  • La borsa dell’intrattenimento: giochini, libricini, album da colorare, e va tenuta a portata di mano in abitacolo, non nel bagagliaio
  • La cosa che si sottovaluta: a ogni cambio di alloggio i bagagli li porti tu, insieme alla borsa dei giochi e al passeggino se c’è. È il vero motivo per cui conviene fermarsi più notti nello stesso posto
  • Le soste: una ogni due ore circa, anche solo per scendere e correre dieci minuti: fa perdere meno tempo di un bambino che si innervosisce
  • Prima di partire, la parte noiosa: vignette e pedaggi vanno comprati prima di entrare in autostrada, e nei paesi dove sono digitali sono legate alla targa. Vanno controllati anche i limiti di velocità: le multe straniere arrivano per posta anche un anno dopo

La parte sui chilometri, sugli alloggi e sull’intrattenimento viene dai nostri viaggi. Vignette e pedaggi cambiano ogni anno: quelli aggiornati li trovi nell’articolo sull’on the road in Mitteleuropa.

Si può fare un on the road con i bambini?

La mia risposta è sì, con un po’ di organizzazione è più che fattibile, sia che i bimbi siano ancora in età da sonnellino sia che siano più grandicelli come i miei. Il primo viaggio itinerante l’abbiamo fatto ai loro 3 e 5 anni nel 2016 partendo direttamente da Milano in direzione Slovenia. Trattandosi di una prova abbiamo scelto di fare poche tappe e di cambiare solamente due alloggi per dare più stabilità al piccolo.

Come organizzare il viaggio

Intrattenimento in macchina

: In macchina li abbiamo intrattenuti con vari giochini, libricini, album con stickers ( quest’anno ho acquistato da ikea i supporti per i pc e li usano come tavolino.. sono super! Con il tempo ho trovato soluzioni migliori che utilizzo anche in aeroporto, fogli e pastelli a cera ), canzoni e un film disney sul tablet . Non passa mai di moda il gioco del colore delle macchine (chi trova prima la macchina gialla o il camion rosso?) Non manca qualche biscotto da sgranocchiare, cracker o spuntino di loro gusto.

Quale mezzo scegliere

: Un viaggio itinerante è fattibile anche in treno o in pullman ma a mio avviso è più faticoso considerando lo spostamento da un alloggio a un altro, i bagagli e la borsa di intrattenimento con tutti i “giochi” .. soprattutto se i bambini sono piccoli ricordiamo che tocca portare tutto noi! E magari c’è anche il passeggino! Noi già non lo avevamo più.

Quanti chilometri fare

: come prima volta non partirei e consiglierei di partire per fare 3000/4000 km soprattutto se i bimbi non sono abituati a stare in auto. Non cambierei tappa ogni sera perchè lo scorso anno ho visto che il terzo alloggio sarebbe stato troppo in 6 giorni di viaggio. Alla chiusura delle valigie granellino mi chiese se tornassimo nel suo lettino la sera.. Le tappe più lunghe per questa prima esperienza erano state all’andata e al ritorno con circa 500 km ed una tappa intermedia, dove abbiamo cambiato alloggio, piuttosto breve ( meno di 100 km). Il fatto di non aver utilizzato mezzi pubblici come metropolitana/autobus in loco è stato perché la città si girava bene a piedi ed in periferia per spostarsi tra le diverse località abbiamo trovato comoda l’auto.

Hotel o appartamento

: per ora vince senz’altro il secondo dove abbiamo maggiori spazi disponibili, possibilità di gestirci a scelta con il cibo e con gli orari. Rispetto a quando ero bambina negli appartamenti ora si trova tutto dalla biancheria ai prodotti per l’igiene personale e la pulizia. A volte anche il necessario per la colazione o qualcosa da bere come benvenuto 🙂 Convinti? Pronti a partire?! I vostri bimbi sapranno senz’altro stupirvi! I miei lo hanno fatto! 🙂

→ Leggi anche: com’è andato il nostro primo intercontinentale con i bambini

→ Leggi anche: come gestire i compiti in viaggio

Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

25 thoughts on “Viaggiare on the road con bambini

  1. Noi cercavamo di viaggiare quando il piccolino doveva fare il sonnellino o la sera, dopo cena. Lo infilavamo in auto direttamente col pigiama e poi lo lasciavamo dormire fino alla mattina dopo. Ma i viaggi troppo lunghi li abbiamo lasciati perdere per un po’…

  2. Io ho una bimba piccolina ho il terrore dei viaggi lunghi in auto per il momento!! Il viaggio più lungo che abbiamo fatto 420 chilometri che abbiamo fatto in 6 ore con qualche pausa cambio pannolino e biberon!!
    Quindi grazie!! 💕

    1. ricordo ancora quando a sei mesi dopo un centinaio di chilometri siamo tornati indietro perchè non la finiva più di piangere. ci ha salvati un orso che si muoveva da solo acquistato in autogrill. era una gita giornaliera la nostra

    1. Anch’io se devo raggiungere una meta e fermarmi lì. Ho adottato spesso anche il sistema fly&drive ma la scorsa estate siamo partiti da casa per visitare alcune capitali ed è stata una bella esperienza. 2500 km in 10 giorni

  3. Noi viaggiatori per caso siamo dei veri appassionati di viaggi itineranti, posso dire specializzati? Anche il nostro viaggio di nozze è stato un OTR di 8000 km negli USA. Non posso che consigliare a tutti almeno una volta, ovviamente con i tuoi ottimi consigli, di fare un viaggio itinerante 🙂

  4. Noi abbiamo iniziato a fare on the road in Canada e USA quando il nostro bimbo aveva 15 mesi… come soluzione ottimale abbiamo scelto il camper!

  5. noi abbiamo fatto il nostro primo e vero on the road l’anno scorso in California…tornassi indietro spezzerei l’unica tappa lunga fatta…secondo me non più di 300-400 km al giorno con un bimbo a bordo.
    La cosa meravigliosa è che avendo 3 anni in macchina all’inizio era gasato e poi dopo pochissimo crollava in lunghe dormite…quest’estate replicheremo in Portogallo!!! 🙂

  6. Io non ho figli ma ho sempre affermato che avrei viaggiato con i bambini nonostante tante coppie che conosco abbiano smesso di viaggiare una volta nati i figli. Voi fate bene a viaggiare, i vostri figli sono fortunati!

    1. grazie!diciamo che non è facile e soprattutto all’inizio ci possono essere momenti da dover gestire, imprevisti o programmi da non riuscire a rispettare.. bisogna essere tenaci e non farsi scoraggiare, i miei figli ora non vedono l’ora di partire e a fine giornata sono più energici di noi 🙂

    1. Troppo spesso ci si fa condizionare, sicuramente è più impegnativo rispetto ad essere soli ma è la stessa cosa nel quotidiano con l’unica differenza che in ferie siamo tutti più sereni, noi genitori ed anche i bimbi

  7. Viaggiare con i bambini si può!
    Dopo diversi viaggi fatti insieme ad amici che avevano bambini più piccoli e non (dai 3 ai 10 anni) ho visto che l’unica cosa da fare è organizzarsi e pianificare per bene!
    Molto utile e richiestissimo questo tema 🙂

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