Alberobello ed i suoi trulli

Alberobello

 

Per la seconda volta a distanza di quattro anni e precisamente nel luglio 2016 siamo tornati in vacanza in Puglia. Dei nostri amici ci hanno convinto a partire con loro, all’inizio ero un po’ titubante perché non amo tornare nei posti già visitati visto che il mondo è così grande da scoprire ma pensandoci un po’ abbiamo deciso di cogliere l’occasione per visitare i trulli ad Alberobello e spostarci in Basilicata per visitare Matera. La nostra base è stato il residence Olimpia a Peschici  sul Gargano , di cui vi parlerò meglio in un altro post, da dove poi siamo partiti per due giorni per la visita di queste città. La Puglia  ci ha accolto con un clima pessimo, insieme a noi è arrivata una perturbazione che ha portato mare in burrasca e tempo freddo così abbiamo deciso di anticipare questo weekend all’interno della nostra vacanza e partire il giorno dopo per le nostre visite; inizialmente avevamo pensato di spezzare le due settimane di mare. Per chi se lo chiedesse il tempo poi è migliorato,

Alle 7:30 ci avevano già recapitato brioche e il pane fresco ordinato la sera prima così ci siamo subito messi in macchina in direzione Alberobello. Portiamo con noi un piccolo trolley e  caricato in auto i bimbi che ancora dormivano e ci siamo fermati poco prima di arrivare in un bar per un caffè così li ho vestiti e preparati😂 . Giunti  in città parcheggiamo vicino ad acqua&sapone trovando senza problemi un parcheggio gratuito. Zaino con l’attrezzatura fotografica e bimbi pronti abbiamo cominciato ad esplorare la città.

 

 

I trulli hanno catturato subito il nostro fascino insieme alle case in calce bianca.
Cartina alla mano cominciamo a percorrere i vicoli in salita, i fiori che adornano le case sono splendidi e la vista d’insieme è davvero unica e spettacolare. Siamo in pantaloncini ma con una felpa per un po’ di vento che rende, forse , anche più piacevole passeggiare tra i vicoli piuttosto che camminare in salita sotto il sole cocente.

I trulli sono delle costruzioni circolari con tetto a forma conica in pietra caratteristici  della Val d’Itria e nella zona compresa tra Bari,Brindisi e Taranto. Sono uno dei 53 siti Unesco riconosciuti in Italia. I trulli sono a pianta singola ad eccezione del trullo sovrano a due piani che  ospita un museo. Troviamo poi il trullo Siamese che sono  due trulli uniti insieme. Spesso sul tetto conico in pietra grigia sono raffigurati dei simboli bianchi: alcuni hanno fondamenti magici altri sono di origine primitiva ed altri di origine cristiana.

 


Terminata la visita si trulli rimaniamo nella parte alta della città e troviamo un bellissimo parco giochi dove far correre e giocare un po’ i bimbi prima di ritornare alla nostra auto. Mi diverto un sacco a scattargli foto in lontananza con il teleobiettivo in modo che non siano in posa. Torniamo in piazza e ci fermiamo per un gelato prima di ripartire in direzione di Matera.

Per chi si ferma la notte segnalo la possibilità di dormire in un trullo. Ci sono diverse agenzie e anche privati che danno in locazione l’edificio per  soggiorni anche di una sola notte.

Per mangiare c’è l’imbarazzo della scelta. Segnalo come prodotto tipico che trovo delizioso, i taralli , ottimi da  sgranocchiare. Li propongo in vendita vari negozi ed anche bancarelle sfusi.

 

 

 


15 thoughts on “Alberobello ed i suoi trulli

  1. saltandoinpadella Rispondi

    Bella bella bella!!! sono stata qualche anno fa per Pasqua e me ne sono innamorata. Posti bellissimi, anche solo il viaggio in treno da Bari fa bene al cuore, una campagna stupenda

    1. Zuccherofarina Rispondi

      Hai ragione Elena sono posti meravigliosi 😘

  2. Elena Rispondi

    Spettacolo!!!!! Che luoghi meravigliosi e fiabeschi…. Un bacione!

    1. zuccherofarina Rispondi

      luoghi che rubano il cuore! un bacione anche a te

  3. Ilaria Rispondi

    Alberobello e uno dei luoghi più belli che abbiamo visitato e sembra quasi finto tanto è particolare … Manchiamo da diverso tempo dalla Puglia ma spero di riuscire a tentare presto anche per una nuova tappa anche solo per qualche foto

  4. Barbara Rispondi

    Anche per noi è stato bello scoprirli .. reduci a una vacanza in Calabria e stato interessante allungare la via del ritorno e soffermarci ….

    1. zuccherofarina Rispondi

      Proprio così, delle deviazioni regalano magie e ci portano a vedere luoghi bellissimi che magari per lontananza rimandiamo in dette circostanze

  5. Chiara Rispondi

    Ma io ho adorato Alberobello! Quei trulli bianchi, e poi la cucinaaaa, si mangia benissimo in Puglia!

    1. zuccherofarina Rispondi

      Vogliamo parlare di brioche e taralli?! Concordo pienamente 😋

  6. Marina Rispondi

    Lo sai che non sono mai stat in Puglia??? Devo recuperare

    1. zuccherofarina Rispondi

      Merita! Pubblicherò il seguito degli articoli a breve. Gargano e isole tremiti

  7. […] più del previsto a raggiungere la città  da Alberobello a causa di deviazioni e lavori stradali.... https://zuccherofarinainviaggio.wordpress.com/2018/03/26/visitare-matera
  8. cheza90 Rispondi

    Da pugliese sono contenta che tu sia tornata in Puglia 😌 abbiamo molto da offrire e Alberobello ne è un esempio 😊 Anche io di solito tendo a visitare luoghi nuovi ma a volte se si torna in un posto per la seconda volta è possibile scoprirlo meglio 😉

    1. Zucchero Farina in viaggio Rispondi

      Ne siamo rimasti molto contenti infatti. chissà prima o poi faremo anche il salento 🙂

  9. Elisa Rispondi

    Alberobellooooo!! ci sono stata questa primavera, era sulla mia bucket list da una vita e ce l’ho fatta! è stato come trovarmi in un piccolo paesino fiabesco… peccato per le ondate di turisti che la invadevano letteralmente! Piacevolissimo il tuo articolo, complimenti!

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