ITALIA LOMBARDIA VIAGGI VIAGGIARE CON BAMBINI

Archeopark, un tuffo nella preistoria con i bambini

 

Sabato abbiamo deciso di recarci all’Archeopark di Darfo-Boario Terme. Dopo la pausa invernale e tutte le manutenzioni l’Archeopark ha riaperto per la stagione 2019.

Giunti con qualche minuto di anticipo abbiamo partecipato alla prima visita guidata della mattina alle ore 10:30 con La Signora Anna che molto brava e preparata ha coinvolto i bambini per circa due tra spiegazioni, domande e dimostrazioni pratiche come l’utilizzo del telaio e l’arco per cacciare. Aspetti che hanno interessato i bimbi e anche noi genitori. Oltre ad aver fatto un tuffo nella storia più lontana  ho ricordato volentieri quanto appreso a scuola anni fa e trovarmi  su una palafitta ha rievocato i tempi dello studio.

Una seconda visita guidata è disponibile nel pomeriggio alle ore 14:30.

Il parco è una ricostruzione fedele  di quella che era la vita all’epoca dei primitivi, nulla è lasciato al caso e le riproduzioni sono fedeli a quanto trovato e repertato in luoghi reali. Grotte e palafitte comprese. Le capanne contengono gli utensili che erano di uso quotidiano.

Il parco si sviluppa su un’area di circa 100000 mq con spazi ben distinti e distribuiti che permettono di apprezzare la visita anche quando la presenza dei visitatori è notevole. Nel laghetto è possibile utilizzare una zattera di legno e le piroghe.

Il parco è metà di diversi istituti scolastici motivo per cui vi consiglio durante questo periodo di recarvi al parco durante il week end.

Per il pranzo ci si può organizzare per un pic nic nelle aree attrezzate oppure si può usufruire del bar/ristorante.

All’interno del parco ci sono diverse aree giochi, una più tradizionale con il classico scivolo ed altalene e le altre con corde e funi su  cui arrampicarsi.

Da raccontare ce ne sarebbe tantissimo partendo dalle nozioni storiche apprese oltre a tutte le informazioni sul parco che è stato aperto nel 1999 con un grande lavoro di studio da parte dell’archeologo Dott. Ausilio Priuli con il quale ho scambiato volentieri quattro chiacchiere. Le mie spiegazioni non sarebbero tuttavia esaustive e preferisco raccontarvi di come i bambini si sono divertiti imparando tante cose!

Laboratori

Nel primo pomeriggio sono cominciati i laboratori per i bambini, alcuni dei quali richiedono il contributo di 1€ vista anche la fornitura del materiale. Costo del tutto esiguo. Altre esperienze sono state fatte al mattino durante la visita.  Abbiamo partecipato a:

Laboratorio con l’argilla

È stato fornito a ciascun bambino un panetto di argilla e sul tavolo erano disponibili degli stampi  in legno per poter realizzare delle mattonelle: rotonde, quadrate o triangolari oltre a dei timbrini ad impressione per decorare. L’alternativa era la realizzazione di un vasetto o un lavoro a mano libera, opzione scelta dal mio bimbo più piccolo che ha realizzato una maschera a forma di pinguino! Parola d’ordine liberare la fantasia!

L’argilla non va lavorata eccessivamente altrimenti tende a sfaldarsi. Le creazioni realizzate vanno lasciate essiccare per circa 10 giorni per parte dopodiché ci sono due alternative:

a) passare una mano di vernidas come protettivo;

b) portare le creazioni in un forno che cuoce la ceramica, in questo caso l’argilla si trasformerà in terracotta assumendo  il classico color mattone.

Non cuocetela nel forno di casa perché la temperatura necessaria è di circa 800°C .

 

Laboratorio con il rame

Ciascun partecipante ha ricevuto un dischetto di rame ed una pietra e con l’ausilio  del tavolo con spazi concavi ogni bambino ha dato al dischetto la forma di un  piattino. I più piccoli per evitare si schiaccino le dita necessitano del supporto di un genitore.

Dopo aver scelto e disegnato  con una matita l’oggetto  che si voleva imprimere   con il chiodo e con la pietra è cominciata la fase della punzonatura del contorno. Il tutto sotto l’aiuto ed i consigli della signora che proponeva i laboratori.

Cosa ve ne pare dei nostri capolavori?

 

Laboratorio del pane

Tornati ai tempi dei primitivi  il primo step è stata la macinatura manuale dei chicchi della spiga. Con l’ausilio della pietra i bimbi hanno macinato la farina e con l’aggiunta di acqua impastato il pane, una sorta di piadina.

 

Una volta pronto la  cottura è avvenuta sulla pietra a fuoco vivo.

Tiro con l’arco

Grandi e picccini hanno provato a cacciare una preda!  Nascosto tra i cespugli ecco un finto cerbiatto a cui tirare una freccia con l’arco.

 

Per i bimbi è stato molto divertente ed hanno fatto ben tre turni ciascuno. Dipende ovviamente al numero dei partecipanti.

Disegni con le tavolette in pietra

Ogni bimbo ha scelto la propria tavoletta  raffigurante un’incisione rupestre  e con foglio e pallina di giornale intinta di colore, tra curiosità  e stupore, ha ricalcato l’immagine  facendo apparire splendide figure.

 

Anche qui una sola prova non è stata sufficiente!

L’interesse e la costanza con cui Gianluca, 5 anni, ha partecipato ai laboratori è stata sorprendente.

 

Informazioni pratiche

Orari 2019:

Il parco sarà aperto dal 01 Marzo al 03 Novembre.

Dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle ore 9.00 alle 17.30 (estivo ore 18.00) con orario continuato.

FINE SETTIMANA ( E FESTIVI):

MARZO dalle ore 9.00 alle ore 17.30

APRILE/MAGGIO dalle ore 9.00 alle ore 18.00

GIUGNO/LUGLIO/AGOSTO dalle ore 9.00 alle ore 19.00

SETTEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 18.30

OTTOBRE/NOVEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 17.30

Prezzi:

Intero : adulti € 10,00

Ridotto : (4 -13 anni) € 8,00

Sconto famiglia: PIU’ FIGLI (4-13) €. 7.00 ciascun figlio

 

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale  dell’Archeopark.

Il parco è adatto ai bambini delle scuole elementari che si affacciano così alla storia ma anche ai bimbi più piccoli che possono godere di grandi spazi all’area aperta e partecipare ad alcuni laboratori divertendosi. Non è mai troppo presto e neppure troppo tardi per dedicarsi alla cultura 🙂

Ora entrambi i miei figli aspettano di tornare, Alice il prossimo anno con la scuola perchè dopo averlo raccontato alle insegnanti queste ultime hanno affermato che è spesso meta delle gita scolastica e Gianluca, nonostante manchino ancora diversi anni si augura di seguire lo stesso percorso! Ritorneremo prima in famiglia visto il grande successo.

La visita al parco può essere abbinata con una passeggiata alla scoperta delle incisioni rupestri degli antichi camuni che si trovano proprio in zona. Per la visita al parco se si partecipa ai laboratori e si prende parte alla visita guidata , a seconda dei propri ritmi  e delle attività a cui partecipare vanno considerate 4/6 ore.

Consiglio a tutti di visitare l’Archeopark in questo modo perchè al termine ne rimarrete soddisfatti. Non mi stanco mai di dire che con la guida l’esperienza è decisamente più interessante.

Ringrazio Archeopark e tutto lo staff per la splendida esperienza

 

 

 

 

 

10 thoughts on “Archeopark, un tuffo nella preistoria con i bambini

  1. sarà che queste cose mi mettono troppa allegria, ma mi hai fatto venire troppa voglia di andarci … non ho bimbi da portare come scusa però ahah dovrò ammettere che sono io che amo ste cose!

  2. Che bellezza, i bambini devono essersi divertiti da morire. Non conoscevo questo parco, ma sono favorevole a tutte queste iniziative che fanno scoprire la storia in modo divertente.

  3. Che ricordi l’Archeopark, ci sono stata in gita in quarta elementare, un po’ di anni fa ahah! Il laboratorio del rame, quello del pane…con il tuo post ho rivissuto un’esperienza davvero bellissima

  4. Vorrei tornare bambina solo per provare l’esperienza di giocare in parco preistorico del genere. Davvero molto bello

  5. Mi sembra un’esperienza fantastica per i bambini, un gran bel modo di scoprire la Storia! : ) Anche i laboratori sono davvero interessanti, mi sembra un’ottima idea per una gita con i piccoli.

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