
In occasione dello scorso week end che ci ha portato in valle Camonica ho scoperto l’iniziativa adotta un melo, iniziativa che con grande piacere ho scoperto si svolge anche in Lombardia. Stare all’aria aperta e a contatto con la natura scoprendo anche il ciclo della vita è un’esperienza che ritengo possa entusiasmare molto i bambini.
Anche per chi non ha bambini l’esperienza può essere altrettanto interessante recandosi in un luogo in mezzo alla natura.
Dove adottare un melo
Questa proposta è gestita direttamente da un grazioso b&b situato a Boario Terme, il b&b la Teiera. La località è facilmente raggiungibile dall’autostrada A4 Milano-Venezia ma la cittadina è servita anche dal treno.

La famiglia Capitanio coltiva mele dal 1985 e ad oggi conta circa 2000 piante, divise in tre meleti disposti intorno all’abitato di Gorzone, piccola frazione del Comune di Darfo Boario Terme (BS) affacciata sul torrente Dezzo e dominata dal Castello medievale appartenuto alla nobile famiglia Federici.
Dal 2012 l’attività delle mele è strettamente connessa al b&b che qualche anno fa ha lanciato l’iniziativa adotta un melo.

Come adottare un melo:
Per gli ospiti è possibile recarsi nel campo insieme a Franco per imparare ad amare la “vita delle mele” in tutte le sue fasi e partecipare all’iniziativa “Adotta un melo” che prevede due soggiorni presso il b&b la Teiera:
- Il primo nel periodo di fioritura a fine marzo e aprile che è uno dei momenti più belli in cui visitare un meleto. In questo periodo è possibile scegliere, grazie al consiglio di Franco, un melo da “adottare” e da personalizzare mediante una targhetta da apporre sul tronco dell’albero.
- Il secondo soggiorno è nel periodo di raccolta delle mele nei mesi di agosto, settembre e ottobre dove si ritorna al B&B per raccogliere i frutti del proprio albero. La cassetta di mele raccolta dalla pianta (circa 15 Kg) con le vostre mani sarà il miglior ricordo che porterete a casa!
Tra un soggiorno e l’altro si rimarrà aggiornati sull’evoluzione della maturazione dei frutti, attraverso mail e fotografie.
Costi
L’iniziativa adotta un melo è inclusa nella tariffa del soggiorno, è sufficiente concordare i due periodi con il b&b. Trovo sia una proposta particolarmente interessante poichè le tariffe in vigore rimangono le medesime rispetto ad altri periodi dell’anno. La struttura è anche molto bella e confortevole.
Coltivazione della mele
Mi sono recata in visita al b&b proprio per scoprire l’iniziativa e ho incontrato la famiglia Capitanio che ci racconta:
“I nostri frutti non sono biologici ma utilizziamo solo i trattamenti chimici strettamente necessari, l’ultimo dei quali viene fatto almeno 2 mesi prima della maturazione, in modo da dare al frutto il tempo di smaltirlo prima di essere raccolto. Vengono poi utilizzati metodi alternativi come:
– la “lotta integrata” che prevede l’utilizzo degli insetti utili (come crisope e coccinelle) per eliminare quelli dannosi
– la “confusione sessuale” tramite il rilascio di ormoni che confonde il parassita maschio che non feconda le uova della femmina
– concimazione naturale con letame
– dirado manuale, fatto nei mesi di giugno/luglio per eliminare in un gruppo di 5-6 mele quelle piccole o danneggiate ed avere una resa di maggior qualità
– pulizia di prato e terreno sottostante in modo meccanico (con trinciaerba e decespugliatore) senza l’uso di diserbanti.
Nei nostri meleti coltiviamo 12 varietà di mele che maturano a partire dalla seconda metà di agosto fino alla fine di ottobre con il seguente ordine: Sansa, Royal Gala, Golden delicius, Renetta, Florina, Red delicius, Brina, Granny Smith, Jeromine, Pinova, Fuji, Golden rush.
Ogni varietà ha le sue caratteristiche e per questo accontentiamo i gusti più diversi! La raccolta è fatta a mano e ogni mela è controllata e incassettata in base al suo calibro; la vendita è tutta effettuata al dettaglio sotto casa, in una bellissima cantina restaurata.”
Oltre alla coltivazione..
Una parte del raccolto viene lavorata presso apposite aziende certificate e trasformata in: succhi, confetture, aceto e sidro.
Franco è poi disponibile ad organizzare delle merende in famiglia nel meleto per chi si trova in vacanza o non ha possibilità di soggiornare per più giorni al b&b.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale e per qualsiasi informazione si può contattare direttamente Beatrice che gestisce il b&b.
La fioritura e la scelta della pianta, ad aprile

I meli sono fioriti! Lo scorso week end siamo partiti subito per andare a scegliere il nostro albero.
Ecco la prima fase dell’esperienza adotta un melo
La fioritura
Circa un paio di settimane prima Beatrice, la titolare del b&b La Teira, ci ha avvisato che avremmo potuto programmare il nostro week end, i meli erano in procinto di fiorire!
Il periodo era stato grossomodo definito ma la fioritura è una meraviglia della natura e in quanto tale varia in base a temperature e condizioni meteo. Il signor Franco, papà di Beatrice, che gestisce direttamente i tre poderi ha sapientemente previsto il tutto con precisione.
La scelta del nome
Dopo aver scelto il nome da dare al nostro albero regnava l’impazienza tra i bambini! C’è stata un’iniziale difficoltà nel trovare il nome più adatto, che non fosse maschile ma neppure femminile.. poi ho proposto ai bimbi di unire i loro nomi, dopo svariate prove e combinazioni abbiamo scelto “ALGI” un mix tra le loro iniziali.

Certi del nome lo abbiamo comunicato qualche giorno prima a Beatrice per la preparazione della targhetta. Se il primo pensiero può andare ad un foglietto plastificato da attaccare con una fascetta la realtà è stata un’ altra 😍.. una splendida etichetta in ceramica dipinta a mano da appendere con un cordino di spago. Davvero magnifica! Mi ha lasciato proprio senza parole!
La visita ai meleti
I meleti di proprietà della famiglia Capitanio sono tre, due sono tra loro adiacenti e a poca distanza dal parco di Luine, sito archeologico Unesco per le incisioni rupestri e l’altro poco sopra il paese. Tutti e tre sono raggiungibili con una passeggiata dal b&b La Teira.
I primi due hanno riscosso particolare consenso tra i bambini, hanno trovato degli asinelli ed un cavallo nel campo confinante e dato loro da mangiare.

Siamo rimasti senza parole osservando i filari, udendo il ronzio delle api, sentendo il profumo dei fiori.
Franco ci ha raccontato delle sue mele, come vi avevo anticipato utilizzano solo i trattamenti chimici strettamente necessari, l’ultimo dei quali viene fatto almeno 2 mesi prima della maturazione, in modo da dare al frutto il tempo di smaltirlo prima di essere raccolto. Vengono poi utilizzati metodi alternativi come:
– la “lotta integrata” che prevede l’utilizzo degli insetti utili (come crisope e coccinelle) per eliminare quelli dannosi
– la “confusione sessuale” tramite il rilascio di ormoni che confonde il parassita maschio che non feconda le uova della femmina
– concimazione naturale con letame
– dirado manuale, fatto nei mesi di giugno/luglio per eliminare in un gruppo di 5-6 mele quelle piccole o danneggiate ed avere una resa di maggior qualità
– pulizia di prato e terreno sottostante in modo meccanico (con trinciaerba e decespugliatore) senza l’uso di diserbanti.
Tutti questi sono aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie un frutto piuttosto che un altro.
Il soggiorno al B&B
Dopo aver terminato la visita ai meleti siamo tornati al b&b La Teira per il check in, le stanze sono diverse per colore e a noi è stata assegnata la camera arancione che ospita comodamente quattro persone, Gianluca aveva un bellissimo lettino a disposizione, alice un letto singolo e per noi un matrimoniale. I materassi sono davvero comodi così come i cuscini in memory foam.

L’attenzione ai particolari è evidente, gli ambienti sono tutti moderni e raffinati con un occhio al dettaglio. Il bagno grande e comodo con il box doccia.
Le ceramiche presenti sotto forma di soprammobili ma anche come lampade e abat jour sono molto fini e a tema con il colore, la teiere che avevamo sulla scrivania era splendida 🙂
Colazione con cucina
è una formula un po’ particolare ma che mi è piaciuta un sacco, la sala colazione è sapientemente apparecchiata , si trovano sul tavolo biscotti, brioche, confetture..

Non mancano i prodotti di produzione della famiglia come la confettura di mele, il succo e poi c’era una torta di mele, ecco io l’adoro!
La particolarità rimane la cucina, accessibile agli ospiti che si possono preparare direttamente tea, caffè, latte, prendere uno yogurt.. fare come a casa propria! La cucina è disponibile anche per prepararsi un tea nel pomeriggio o un infuso la sera. Io che adoro i tea ho scelto per la sera un’infuso a base di camomilla e per colazione un tea al gelsomino.

E’ un’idea molto bella ed originale!
Ed ora?
Attendiamo da casa che i fiori lascino posto ai frutti per tornare a fine estate, inizio autunno, a raccogliere le mele di Algi 🙂
La scelta della varietà di mele è stata nostra, ne coltivano 12 diversi tipi e noi abbiamo optato per una varietà locale, la Pinova! Beatrice quando ci ha salutato ci ha detto che ci aggiornerà presto mandandoci qualche foto del nostro melo in adozione!
Dire che siamo entusiasti è poco!
La raccolta delle mele, a ottobre
Lo scorso week end siamo tornati in Valle Camonica per raccogliere le nostre mele, lo scorso aprile avevamo adottato un melo attraverso il B&b la Teiera di Darfo Boario terme.
Come funziona l’adozione del melo
Dopo aver scelto la pianta in aprile e aver ricevuto costanti aggiornamenti durante la primavera ed estate, li avevo postati su Facebook, è arrivato finalmente il momento della raccolta!
I bambini erano emozionatissimi, Algi, il melo che abbiamo battezzato così, era pieno di mele! Vedere le gemme, i fiori, le piccole meline ed il frutto maturo è stata una vera lezione fuori dai banchi di scuola. Il ciclo della vita di un albero da frutto visto con i propri occhi ha dato maggior senso a quanto spiegato sui libri. Adottare un melo significa fare un’esperienza ludica in natura ma anche educativo didattica.
Anche questa volta abbiamo raggiunto il b&b nel primo pomeriggio di sabato ed esplorato un po’ la zona. C’era una piccola manifestazione del bio distretto della valle e poi, applicazione alla mano, abbiamo raggiunto la big bench di Capo di Ponte.
Il giorno della raccolta
L’indomani, dopo una ricca colazione che prevedeva anche la squisita torta di mele, ci siamo visti al campo con il signor Franco.

Ci ricordavamo solo all’incirca la posizione di Algi anche perchè le piante, tutte piene di mele, riempivano i filari e rispetto alla fioritura lo scenario è davvero diverso.

Come si colgono le mele
Dopo una breve lezione su come cogliere le mele, che non vanno tirate con forza ma ruotate delicatamente, abbiamo cominciato la raccolta. Avevamo a disposizione un’intera cassetta da riempire e le prime mele ad essere colte sono state quelle più in basso, dai bimbi.

Abbiamo poi passato la mano a Vincenzo che è salito sulla scale ed infine, le mani più esperte del signor Franco, hanno colto le mele alla sommità dell’albero.
In poco tempo abbiamo riempito la cassetta con gioia dei bimbi che vedevano aumentare il volume!

Le mele di pezzature diverse
Gianluca, più piccolo, chiedeva come mai la pezzatura delle mele fosse diversa e gli ho spiegato che è il bello della natura! Anche l’anno prossimo non mancheremo di adottare un melo in Lombardia, una splendida esperienza da vivere in famiglia ma anche in coppia.
Con la calda accoglienza del b&b la Teiera l’esperienza è stata davvero unica.
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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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Una bellissima iniziativa oltre che un eccellente modo di pubblicizzare la propria realtà aziendale e il territorio! Lo terrò in cosiderazione per un weekend fuori porta, visto che lì vicino ci sono anche le Terme di Boario se non sbaglio 🙂
Una iniziativa lodevole per avvicinare ed informare i consumatori e una bella occasione per starsene in campagna all’aria aperta a godere della natura.
Io una volta ho adottao un ulivo da regalare a mio marito per San Valentino. Sta lì che cresce beato nella fattoria didattica in cui è stato piantato, con la mia dedica che cresce in altezza assieme ai suoi rami. Le sue olive diverranno olio per i bambini della casa famiglia che sono ospitati nella fattoria. Mai fatto regalo più bello
Avevo visitato Boario Terme da bambina e la ricordo come una cittadina deliziosa. Magari tra qualche anno ci porto il piccolino 🙂
È una cosa bellissima!! Che bravi!! Proprio in generale tutte le iniziative nelle quali c’è in ballo l’adozione simbolica di qualche forma di vita, che sia un animale, una pianta, o anche un pezzo di terra, con conseguente sensibilizzazione… Sono ottime secondo me 😍
Che bella iniziativa! Visitare un posto nuovo imparare qualcosa di nuovo .. vado a leggere sul loro sito!
Queste iniziative mi piacciono molto. Io adotterei tutti!
E’ un’iniziativa fantastica. La sto cercando anche qui da me nella bergamasca ma finora non sono riuscita a trovare niente di veramente affidabile. Valuterò l’opportunita di andare in Camonica. In fondo non sono troppo lontana.
Che metodo interessante e coinvolgente per valorizzare le coltivazioni tipiche. Me lo sono segnato perchè potrebbe proprio essere interessante per la mia bambina
Che bellissima iniziativa, sicuramente è un soggiorno significativo non solo perché vedi i frutti di cio che ha “seminato” ma anche perché non è la solita idea di pernottamento.
Bellissima iniziativa, adoro questo genere di cose. Fanno sentire tutti partecipi alla comunità locale ed è solo un bene.
Che bellissima iniziativa! L’anno scorso ci siamo regalati e abbiamo regalato a mio papà, l’adozione di due ulivi, quest’anno penso replicherò con il melo. E’ davvero una bella cosa
Che iniziativa meravigliosa! La ciliegina sulla torta per coronare magari un weekend in relax in Valcamonica.
Un’iniziativa originale e molto carina, un’ottima idea da realizzare anche con i bambini.
Un’iniziativa molto bella, la vedrei bene nei vari agriturismi sparsi per l’Italia perché così è un incentivo a tornare.
Bellissima iniziativa e più che ammirevole l’intento di questo b&b! A volte sono le grandi catene blasonate a dover prendere esempio dalle piccole realtà. Lo terrò sicuramente in considerazione per un weekend! 😉
Che iniziativa carina, verrebbe voglia di adottare uno di questi meli, oltre che di soggiornare in questo b&b! ^_^
Coniugare un periodo di relax con del sano contatto con la natura trovo che sia un’idea davvero geniale. Avevo già sentito parlare della possibilità di adottare le piante di lavanda, ma questa proposta è altrettanto allettante. La terrò presente per il futuro!