Lago carezza
ITALIA TRENTINO ALTO ADIGE VIAGGI

Lago di Carezza: parcheggi, passeggiate e consigli pratici

Lago carezza Lo splendido e famoso lago di Carezza situato in Val D’Ega a 1.520 m sul livello del mare è meta famosa e blasonata da diversi turisti. Nell’articolo le informazioni pratiche per organizzare al meglio la visita e qualche consiglio sui parcheggi al lago di Carezza. Lo splendido paesaggio delle dolomiti fa da cornice al lago; le dolomiti sono sito patrimonio mondiale dell’Umanità e uniche al mondo; le sue  immagini hanno già fatto il giro del mondo grazie agli splendenti colori delle sue acque su cui aleggia anche una leggenda. Come per tutti i luoghi famosi è importante sapere come muoversi ed organizzarsi. Meno noto rispetto al lago di Braies è comunque meta di tanti turisti giornalieri che si fermano anche solo per una breve passeggiata intorno al lago o per foto instagrammabili.

Lago di Carezza: informazioni verificate ad agosto 2026

  • Dove: Val d’Ega, comune di Nova Levante (BZ), a 1.520 m di quota. Circa 25 km da Bolzano e 6 km da Nova Levante
  • Ingresso: il lago è libero e gratuito. Si paga solo il parcheggio
  • Parcheggio P1: fronte lago, 270 posti, aperto 24 ore su 24 tutto l’anno. Fino a 1 ora 5 euro, fino a 2 ore 8 euro, fino a 6 ore 13 euro, fino a 12 ore 18 euro, fino a 24 ore 30 euro. Pagamento a casse automatiche
  • Alternativa gratuita: parcheggio libero lungo via Bellavista, circa 5 minuti a piedi. Non ammessi i camper
  • Accesso al lago: dal P1 un sottopassaggio porta al lago in circa 2 minuti. Centro visite, servizi igienici e chioschi sono nel sottopassaggio
  • Il giro del lago: anello panoramico pianeggiante, circa 20-30 minuti senza soste, un’ora con le foto. Fattibile con il passeggino: sottopasso e sentiero sono senza barriere
  • Regole: monumento naturale protetto: vietato fare il bagno e vietato scavalcare le staccionate per scendere in riva
  • In autobus: linea 180 da Bolzano, fermata Nova Levante Lago di Carezza. Orari su suedtirolmobil
  • Dimensioni: 300 m di lunghezza, 140 m di larghezza, 22 m di profondità massima

Tariffe del parcheggio e informazioni verificate sul sito ufficiale della Val d’Ega ad agosto 2026.

Parcheggi al lago di Carezza

Fronte  lago ci sono due parcheggi a pagamento che si riempiono con facilità. Noi abbiamo raggiunto il lago di Carezza dalla Val Venosta quindi siamo arrivati intorno alle 11.  Troppo tardi! I parcheggi erano entrambi pieni ed un vigile faceva scorrere il traffico per evitare intralci e ingorghi. La gestione è parsa davvero  efficiente. Per chi riesce a parcheggiare qui  un sottopassaggio conduce al lago. Sconsiglio di parcheggiare  lungo la strada  (anche alle moto) abbiamo notato la polizia locale al lavoro 😉 . Proseguendo lungo la strada in direzione seggiovia, lasciando il lago alle spalle, c’è un grande parcheggio sulla destra. È una bella passeggiata perlopiù pianeggiante,  basta congiungersi al sentiero 10  per arrivare ai piedi del lago.   Lago carezza parcheggi

Mangiare, bere e servizi igienici

Il sottopassaggio che conduce ai parcheggi conduce anche ad un’area attrezzata con servizi igienici e zona commerciale dove si trovano  chioschi e bar per una pausa pranzo. Sono diverse le opzioni che comprendono piatti fissi più bevanda sia per bambini che per adulti. Chi preferisce qualcosa di più classico trova ristoranti e chalet sulla strada che porta alla seggiovia.

Viaggiare con bambini

Sia il percorso intorno al lago che la passeggiata dalla seggiovia sono fattibili dai bambini. Il percorso che permette di ammirare il lago da diverse angolazione è un breve anello con diversi punti panoramici. Circa un’ora di cammino a passo lento. Portare sempre cappellino, bottiglia d’acqua  e  occhiali da sole. Macchina fotografica of course! Lago carezza

La leggenda del lago  di Carezza

Leggenda narra che uno stregone si innamorò di una ninfa che viveva nel lago: “Questa ninfa deliziò con il suo canto melodioso i viandanti che salirono al Passo di Costalunga. Un giorno, anche lo stregone di Masaré la sentì cantare e si innamorò sperdutamente della ninfa. Egli usò tutti i suoi poteri per conquistare la fatina del lago senza riuscirvi. Così lo stregone chiese aiuto alla strega Langwerda, che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar, e di recarsi quindi al Lago di Carezza, un lago a ben 1.520 m di altitudine, per attirare la ninfa e portarla con sé. Così fece: stese il più bell’arcobaleno mai visto sino ad allora tra le due montagne e si recò al lago, ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all’arcobaleno colorato di gemme preziose. Ma ben presto si accorse della presenza del mago e si immerse nuovamente nelle acque del lago. Allora non fu più vista da nessuno. Lo stregone, distrutto dalle pene d’amore, strappò l’arcobaleno con le gemme dal cielo, lo distrusse in mille pezzi e lo gettò nel lago.” Fonte sito: suedtirolerland.it Forse su Instagram l’aveva  già letta 😉

Tips

Non è necessario lo scarponcino da trekking ma è sufficiente una buona scarpa da ginnastica. Evitare le ore centrali della giornata se non volete trovare troppa gente.

→ Leggi anche: Glorenza, tra i borghi pìu belli d’Italia

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Julia
Scritto da Julia

Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →

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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.

One thought on “Lago di Carezza: parcheggi, passeggiate e consigli pratici”

  1. Da parecchi anni non faccio una capatina al lago di Carezza, mi piacerebbe proprio tornarci! Grazie per queste utili informazioni, le terrò a mente per la mia prossima gita 🙂

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