VIAGGI

Stroopwafels: le cialde olandesi

È sempre il momento giusto per mangiare un buon dolcetto e oggi vi presento gli stroopwafels.

Gli stroopwafels sono tipici i biscotti olandesi formati da due cialde sottili simili a quelle dei wafer tra loro sovrapposte e che racchiudono al loro interno un ripieno di caramello. In realtà ne ho viste anche altre versioni tra cui quella ripiena con la crema di speculoos, i biscotti speziati del nord Europa.

Come consumare gli stroopwafels nel migliore dei modi

Per gustare al meglio questi biscotti il ripieno deve essere morbido, il caramello all’interno deve essere filare.  Ora vi racconto come fare 😉

Non a caso la cialda  degli stroopwafels è rotonda ed ha un diametro di circa 5-6 cm, la misura ideale per ricoprire una tazza contenente un cappuccino o un tè caldo. Il vapore sprigionato scalda leggermente il biscotto e rende il ripieno perfetto. Vi sconsiglio di scaldarlo nel microonde.

 

Le origini degli stroopwafels

Questo biscotto sembrerebbe provenire dal paese di Gouda, in Olanda. Questo grazioso paese è molto famoso per la produzione dell’omonimo formaggio.

Come tante cose buone e gustose anche questo biscotto sembra essere nato per caso quando il panettiere hai impastato degli avanzi.

 

“Una leggenda attribuisce l’invenzione degli stroopwafels al panettiere Gerard Kamphuisen, che li avrebbe preparati per la prima volta tra il 1810, anno di apertura del suo panificio, e il 1840, anno al quale risale la più antica ricetta. Nel XIX secolo, c’erano circa 100 panifici a Gouda che producevano queste cialde con lo sciroppo, l’unica città nella quale erano prodotti fino al 1870. Dopo il 1870 si diffusero anche alle feste e nei mercati fuori della città di Gouda. Nel XIX secolo, le industrie iniziarono a produrre stroopwafel. Nel 1960 c’erano 17 industrie solo a Gouda, di cui quattro sono ancora operative.” Fonte: Wikipedia.

Gli stroopwafels si trovano in commercio anche qui ma spesso in versioni rivisitate con ripieno al miele. Consiglio  sempre di assaggiare i prodotti in loco, qui vi suggerisco un bell’itinerario per visitare l’Olanda in primavera.

 

21 thoughts on “Stroopwafels: le cialde olandesi

  1. Mamma mia che bontà!! Non ero molto informata su questo dolce olandese anche se lo conoscevo quindi grazie per le informazioni!! E adesso voglio mangiarlo! 😅😁 Come si fa? Spero comunque di visitare l’Olanda prima o poi…spero in primavera! *Dita incrociate per tutto *

  2. Pensa che io non amo i dolci in maniera particolare, ma questo… Quando sono stata ad Amsterdam ne ho mangiati non so quanti, forse anche per il fatto che il caramello ha quella punta di salato che rende tutto ancora più particolare. Però il trucchetto di appoggiare lo stroopwafel sulla tazza di caffè o tè non lo conoscevo – devo rimediare e ora vedo se li trovo online 🙂

  3. Mamma mia che bontà! Non conoscevo questi biscotti, sembrano favolosi! Poi io adoro il caramello…
    Ma come si fa ad assaggiarli? Dobbiamo per forza andare in Olanda?

  4. Vorrei proprio assaggiare gli originali Olandesi perché ho provato quelli in vendita in Italia in un mercato Europeo ma erano ripieni di miele e li ho trovati nauseanti.
    Penso nulla a che fare con quelli da te descritti

  5. Sai che non li ho mai mangiati?E non sapevo nemmeno andassero scaldati sopra una tazza fumante. Che idea geniale! L’unico problema, penso, sia quello di smettere di mangiarli!

  6. Li adorooo! Qualche mese fa ho fatto scalo ad Amsterdam per un volo intercontinentale e ho comprato degli stroopwafels artigianali, erano strepitosi. Che voglia di mangiarli ora 🙂

  7. Se ne mangiamo troppi di dolcetti in questo periodo altro che prova costume quest’estate 🙂 A parte gli scherzi, non li ho mai assaggiati ma sembrano davvero deliziosi!

  8. In questo periodo ho sempre voglia di dolci!! Questi li ho assaggiati almeno una decina di anni fa, la mia prima volta ad Amsterdam. Poi li ho mangiati anche a Londra e a Parigi. Che bontà!

  9. Credo d’aver già mangiato questi biscotti ma non sapevo che fossero olandesi! Sono buoni anche se uno mi basta per colazione e pranzo 🙂 Non ho mai provato a scaldarli o a posizionarli sopra la tazza anche questa è una novità! Grazie per la dritta 😉

  10. Io sono ghiotta di questi dolcetti. Qui in Andalusia nel paesino dove abito c’è un negozio olandese che ne vende di diversi tipi. I miei preferiti sono quelli al caramello. Ho preso il vizio di accompagnarne uno con il caffè.

  11. Sono stata a Gouda il giorno del mercato e mi sono persa tra le forme di formaggio. Scopro ora che avrei potuto assaggiare questi dolci. Chissà, la prossima volta che torno in Olanda…

  12. Io non li amo, ma non ditelo a mia sorella che me li porta ogni volta che torna dall’Olanda dove vive 🙂 Per fortuna ho trovato un’amico che è super appassionato e regalarle.

  13. Buonissimi gli stroopwafels!! A dire il vero li ho assaggiati per la prima volta dopo averli scovati in aeroporto a Copenhagen, di rientro da una trasferta di lavoro. Non conoscevo assolutamente il rituale consigliato per degustarli, lasciando ammorbidire il ripieno di caramello. Molto interessante! Spero di visitare l’Olanda un giorno e assaggiare queste delizie direttamente sul posto 😍

  14. Che bontà, me ne mangerei volentieri uno adesso! Li ho provati ad Amsterdam un po’ scettica per la presenza del caramello e invece qui ci sta davvero benissimo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top