
Mentone è l’ultima città francese prima del confine italiano e si visita benissimo in un giorno: da Ventimiglia sono quindici minuti di treno, dal centro storico al mare si cammina, e tutto quello che vale la pena vedere sta in un raggio di due chilometri. Qui trovi un itinerario di una giornata con orari, prezzi e i punti dove conviene fermarsi. È famosa per il festival dei limoni, ma funziona bene in qualsiasi stagione.
Mentone in 1 giorno — dati verificati ad agosto 2026
- Come arrivare: treno da Ventimiglia, circa 15 minuti, decine di corse al giorno. In auto: parcheggi in struttura in centro, meglio prenotare online
- Marché des Halles: quai de Monléon, tutti i giorni 7.30–13.00 circa
- Basilica di San Michele Arcangelo: ingresso gratuito, lun–ven 15.00–17.00, sabato 10.00–12.00 e 15.00–17.00, domenica solo per la messa
- Cimitero del Vecchio Castello: gratuito, tutti i giorni 7.00–17.00
- Giardino botanico Val Rahmeh: 8 € intero, 6 € ridotto 3–25 anni, 24 € famiglia; 9.30–18.00 da aprile a ottobre, 9.30–17.00 da novembre a marzo; chiuso il martedì
- Fête du Citron 2027: dal 13 al 28 febbraio, tema “Douce France”. Giardini Biovès 12 €, tribuna sfilata 30 €
Orari e prezzi cambiano: verifica sul sito dell’ufficio del turismo prima di partire.
Come arrivare a Mentone e dove lasciare l’auto
Se arrivi dall’Italia il treno è la soluzione più semplice. Da Ventimiglia il regionale francese impiega poco più di un quarto d’ora e la stazione di Mentone è a cinque minuti a piedi dal centro. Ti eviti il traffico della costa e il problema del parcheggio, che nei fine settimana e durante il festival dei limoni è serio.
In auto conviene puntare direttamente a un garage in struttura del centro e prenotare online: costa pochi euro per l’intera giornata e ti risparmia i giri a vuoto. I posti in superficie lungo la Promenade du Soleil sono pochi e a rotazione veloce.
Il centro storico e la basilica di San Michele
Il cuore di Mentone è la città vecchia, un dedalo di vicoli in salita sopra il porto. La basilica di San Michele Arcangelo è il monumento simbolo: barocca, iniziata nel 1619 e completata nel 1653, elevata a basilica minore nel 1999. Ci si arriva con una passeggiata in salita dal centro pedonale, lungo le rampe di scale che aprono la piazza — il parvis in ciottoli bianchi e neri è già di per sé una tappa.
L’ingresso è gratuito, ma gli orari sono ridotti: dal lunedì al venerdì solo il pomeriggio, dalle 15 alle 17, il sabato anche la mattina dalle 10 alle 12, la domenica si entra soltanto per la messa delle 11. Se vuoi vederla dentro, organizza la giornata di conseguenza. Scendendo le scale verso il mare c’è il panorama da cartolina che vedi in tutte le fotografie della città.

Il cimitero del Vecchio Castello: il panorama migliore
Continuando a salire oltre la basilica si arriva al cimitero del Vecchio Castello, costruito sui resti della fortezza a 63 metri di quota. Non lasciarti scoraggiare dal nome: è un cimitero a terrazze con una vista che va dall’Italia a Cap Martin, e sono sepolti qui storici, architetti e residenti stranieri dell’Ottocento. L’ingresso è libero, tutti i giorni dalle 7 alle 17.
È il punto panoramico migliore della città e costa zero. La salita dal centro è di una decina di minuti, ripida ma breve: con i bambini piccoli e il passeggino è faticosa, meglio il marsupio.
Il Marché des Halles al mattino
Il Marché des Halles, sul quai de Monléon, è il mercato coperto della città: un edificio Belle Époque del 1898 decorato con ceramiche policrome, una trentina di banchi fissi più i produttori che si sistemano all’esterno secondo la stagione. Formaggi, verdura, frutta, salumi. Apre tutti i giorni dalle 7.30 e chiude verso le 13, quindi va inserito nella prima parte della giornata.
Il lunedì i banchi sono meno numerosi. Il sabato mattina, invece, si aggiunge il mercato di abbigliamento e tessuti in place Fornari e sul mail du Bastion.
La Promenade du Soleil e il parco giochi
La Promenade du Soleil è il lungomare: circa due chilometri di palme, panchine e locali dove fermarsi per un caffè o un aperitivo. È la parte della giornata in cui non serve programmare niente, si cammina e basta. Sul lungomare, in corrispondenza dei giardini, c’è il parco giochi a forma di veliero: se viaggi con bambini è la tappa che ti fa guadagnare mezz’ora di tregua.

Il giardino botanico Val Rahmeh
Il giardino botanico Val Rahmeh-Menton è in avenue Saint-Jacques, nel quartiere di Garavan, e si raggiunge a piedi in una ventina di minuti dal centro oppure con la linea 1 dell’autobus. Era una proprietà privata, oggi è gestito dal Muséum national d’Histoire naturelle e coltiva specie tropicali e subtropicali, alcune a rischio di estinzione.
Costa 8 € l’intero e 6 € il ridotto (dai 3 ai 25 anni, residenti UE con documento); c’è un biglietto famiglia da 24 € per due adulti e due ragazzi. Apre alle 9.30 e chiude alle 18 da aprile a ottobre, alle 17 da novembre a marzo. Chiuso il martedì, oltre che il 1° maggio e il 25 dicembre: è l’errore più facile da fare, controlla che giorno è prima di incamminarti.
I limoni: giardini Biovès e Fête du Citron
I giardini Biovès, davanti all’ufficio del turismo, sono un giardino pubblico normale per undici mesi all’anno. A febbraio diventano il centro della Fête du Citron, quando ospitano le enormi sculture di agrumi che hanno reso famosa la città. L’edizione 2027 va dal 13 al 28 febbraio e ha come tema “Douce France”.
In quel periodo i giardini si visitano a pagamento: 12 € per l’esposizione di agrumi, 16 € per la versione serale con le illuminazioni, 30 € per il posto in tribuna alle sfilate (16 € in piedi). Sotto i 6 anni si entra gratis. Se vai fuori stagione non perdi molto: i limoni di Mentone si comprano tutto l’anno nelle botteghe della zona pedonale, sotto forma di miele, confetture, biscotti e cosmetici.

Dove mangiare e cosa assaggiare
Nella zona pedonale e lungo il porto non mancano i locali. Il gelato al limone è il souvenir più ovvio e vale la pena: gli agrumi arrivano dalle coltivazioni della zona e delle Alpi Marittime. Se invece cerchi qualcosa di più sostanzioso a pranzo, sei in Francia e la scelta ricade quasi sempre su un croque monsieur o un croque madame.
Se hai più di un giorno
Mentone funziona anche come base per esplorare la zona. Verso ovest ci sono Roquebrune, Cap Martin e il principato di Monaco, tutti raggiungibili in treno in pochi minuti. Se ti muovi in auto e hai qualche giorno in più, la Provenza è a portata: tra fine giugno e inizio luglio la lavanda in fiore vale il viaggio da sola. D’estate Mentone è anche una località di mare, con spiagge di ghiaia e stabilimenti lungo la Promenade.
Il periodo migliore per visitare Mentone
La primavera e l’autunno sono i mesi migliori: clima mite, giardini in ordine, nessuna folla. Febbraio è la scelta obbligata se ti interessa il festival dei limoni, ma metti in conto prezzi più alti e città piena. Luglio e agosto sono caldi e affollati, con il vantaggio del mare. Gennaio e dicembre restano gradevoli — Mentone ha uno dei microclimi più miti della costa, ed è per questo che ci crescono gli agrumi.
→ Leggi anche: Colmar, Riquewihr e Ribeauvillé: cosa vedere in Alsazia
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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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Sono proprio nelle queste zone della Francia! Le ho a pochi chilometri da casa e amo soprattutto passeggiare sul lungomare di Mentone! Super bello!
Ho sentito spesso parlare di Mentone ma non avevo mai letto nessun articolo su questa bella città, mi hai suscitato molta curiosità!
Sono passata spesso da Mentone ma raramente mi sono fermata. So che è una cittadina bellissima e che ha numerose feste importanti e pittoresche, ma ha anche la “sfortuna” di essere la prima di una lunga serie di città di una costa così piena di meraviglie. La prossima volta mi fermo. Giuro.
Il tuo articolo mi ha fatto venire una voglia matta di tornare in Costa Azzurra ed in particolare a Mentone, dove non mi sono mai fermata. Purtroppo i giorni in Costa Azzurra all’epoca erano troppo pochi, e ho dovuto fare delle scelte, escludendo Mentone, ma deve essere una città che merita una visita !
Mentone è una delle città francesi che più mi ispirano! Sia per il carnevale che per la sua bellezza! É da una vita che cerco di andarci ma ancora non sono riuscita ad organizzare! Il tuo articolo mi sarà utile quando orgaizzerò.
Bellissima Mentone, è una piccola ridente cittadina che fino a qualche tempo fa bazzicavo spesso, visto che è molto vicina a casa mia. L’unico rimpianto è di non essere ancora riuscita a vedere la Festa dei limoni, ma magari prima o poi ci riesco!