La differenza tra croque monsieur e croque madame è una sola: l’uovo. Il croque madame è un croque monsieur con un uovo al tegamino appoggiato sopra. Tutto il resto — pane, prosciutto cotto, formaggio, besciamella — è identico. Detta così sembra poco, ed è per questo che sui menù dei bistrot i due nomi compaiono uno sotto l’altro con una piccola differenza di prezzo e nessuna spiegazione. Qui però c’è tutto il resto: come si preparano, da dove viene quel nome buffo e le varianti che troverai in Francia.
In sintesi
- Croque monsieur: pane in cassetta, prosciutto cotto, groviera o emmental e besciamella, passato in forno
- Croque madame: lo stesso, con un uovo al tegamino sopra l’ultima fetta di pane
- Cottura: 5-10 minuti a 180-200 °C, tenendolo d’occhio
- Il nome: da croquer, mordere, più monsieur. La prima comparsa su un menù è del 1910
- Curiosità: in francese sono entrambi maschili — si dice un croque-madame
La differenza, in una riga
Il croque monsieur è la versione più semplice; la croque madame è la stessa cosa con l’aggiunta dell’uovo al tegamino. Nient’altro cambia: non il pane, non il formaggio, non il prosciutto. Se al bistrot vedi due prezzi diversi, quello che paghi in più è l’uovo.

Come si prepara il croque monsieur
Gli ingredienti, oltre alle fette di pane in cassetta, sono tre: formaggio groviera, prosciutto cotto e besciamella.
La prima fetta di pane si spennella di besciamella, si adagia sopra il groviera, si ricopre con una fetta di prosciutto cotto e si chiude con la seconda fetta di pane, anche questa spennellata di besciamella sulla faccia esterna. Poi in forno per 5-10 minuti a 180-200 °C, finché la superficie non si dora.
C’è anche una versione più veloce, senza besciamella: si monta come un classico toast — pane, formaggio e prosciutto — e si spennella solo la parte superiore con un uovo sbattuto. È un po’ un ibrido tra i due, a livello di ingredienti.
Una regola che vale per qualunque ricetta al forno: temperatura e tempi dipendono dalle prestazioni reali del tuo forno. Con le preparazioni veloci come questa conviene non allontanarsi e tenere d’occhio il sandwich, perché tra il dorato e il bruciato passano due minuti.
Come si prepara il croque madame
La croque madame è la versione più ricca e prevede, in aggiunta agli stessi ingredienti, un uovo al tegamino da posizionare sopra l’ultima fetta di pane. L’uovo si cuoce a parte, in padella, e si adagia sul toast appena uscito dal forno, così il tuorlo resta morbido e cola quando lo tagli.
E se ti stai chiedendo perché proprio “madame”: secondo diversi dizionari il nome viene dalla somiglianza dell’uovo fritto con un cappello da donna. Il Petit Robert fa risalire il termine agli anni Sessanta, quindi mezzo secolo dopo il fratello maggiore.
Da dove viene il nome croque monsieur
Il nome è composto dal verbo croquer, mordere, e dalla parola monsieur: perché proprio “signore” non è mai stato chiarito del tutto, ed è una di quelle etimologie su cui i francesi stessi si divertono a fare ipotesi.
Sulle origini della ricetta circolano molte versioni, ma due date sono documentate: la prima comparsa su un menù ufficiale è del 1910, e la prima menzione in letteratura arriva da Marcel Proust, che lo cita nella Ricerca del tempo perduto, nel volume del 1918. Non male, per un toast.
Quale formaggio usare
La scelta classica è il groviera o l’emmental: fondono bene, filano e non coprono il prosciutto. Chi vuole un risultato più saporito usa il comté. L’importante è che sia un formaggio che fonde: con un formaggio troppo stagionato il croque resta asciutto, con uno troppo fresco rilascia acqua e ti bagna il pane.
Le varianti che trovi in Francia
Oltre alla croque madame, sui menù francesi ne incontrerai diverse. In una parte della Normandia lo stesso toast con l’uovo si chiama croque-à-cheval, “a cavallo”, che rende bene l’idea. Lo chef Jacques Pépin ne ha creata una versione con il pollo al posto del prosciutto. E poi c’è il Monte Cristo, il cugino americano, passato in pastella e fritto.
Fuori dalla Francia la stessa idea ha nomi diversi: in Olanda si chiama tosti, e da noi in Italia è semplicemente il toast — parola che nei paesi anglosassoni indica invece solo il pane tostato.
Ordinarlo a Parigi
A Parigi mi è capitato spesso di volere un pasto veloce a pranzo, per lasciare spazio alle tante cose da visitare: in quei casi la scelta migliore è una crêperie, un bar o un bistrot. È proprio sui menù dei bistrot che i due nomi compaiono affiancati, spesso senza nessuna spiegazione degli ingredienti — che è il motivo per cui ho scritto questo articolo.
Arriva nel piatto, non nel cestino del pane: si mangia con forchetta e coltello, di solito accompagnato da un’insalatina verde. Ed è un pasto completo, non uno spuntino.

Li preparo anche a casa
Ogni tanto preparo sia i croque monsieur sia le croque madame, oltre alle crêpes: qui trovi le mie ricette. Sono la cena del venerdì sera perfetta, di quelle che si fanno in venti minuti e mettono tutti d’accordo.
Buon appetito!
→ Leggi anche: cosa mangiare a Bruxelles
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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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Non conoscevo questa differenza, però adesso mi è venuta fame e li vorrei provare entrambi. Proverò a farmelo prima o poi.
Julia io adoro il croque Monsieur!!! Ne vado matta e quando passo per la Francia è un pasto obbligato per me!
Sai che probabilmente li ho mangiati entrambi senza sapere realmente la differenza tra i due! Sono stata a Parigi ormai tanti anni fa ed è una capitale che ha veramente saputo incantarmi! Tutto è stato una sorpresa, persino il cibo!
Non conoscevo la differenza e ora che la so, penso proprio che il croque monsieur farebbe più al caso mio perché la versione madame con l’uovo la vedo un po’ pesantuccia 😉 Anche perché mi piacciono tantissimo formaggio, besciamella e prosciutto!
Ah quanto mi manca la Francia in questo momento! Vorrei proprio essere in un bistrot sulla Senna a mangiare waffle e crocque monsier! Adoro questa prima variante, la seconda è più difficile da digerire. Io dopo faccio sempre uno strappo chiudendo in bellezza con un bel barbapapà!
Sarà l’orario, ma in questo momento li vorrei entrambi! Di solito scelto il croque monsieur, un pochino più leggero ed ottimo per un pranzo al volo.
Sono una grande sostenitrice del Croque monsieur. Mi piace mangiarlo piano, soprattutto in Costa Azzurra, sulla promenade, davanti al mare. Ah! Che gusto!
Non avevo idea esistesse una differenza tra questi due “toast”. Io sapevo anche che ci mettono il burro in entrambi, invece vedo che di burro non c’è traccia, quindi sono ufficialmente piatti light!
Io detesto il formaggio quindi non ho mai mangiato né l’uno né l’altra, ma mi sono resa conto che pur avendo studiato francese e vissuto in Francia non sapevo nemmeno quale fosse la differenza! Ho imparato qualcosa :)) (virtualmente voto per il Madame :D)
Io le adoro entrambe e, ogni tanto, me le preparo anche a casa. Tra le due, croque Monsieur tutta la vita.
Io li mangerei entrambi volentieri! Che buoni mamma mia. Mi sa che il prossimo sabato li preparo per colazione, mio figlio non li ha mai mangiati…gli piaceranno tantissimo!
Sai che non mi ero mai chiesto la differenza tra Croque Monsieur e Croque Madame? La besciamella su un toast comunque mi lascia un po’ perplessa 🙂 gli altri ingredienti – di entrambi – potrebbero essere di mio gusto!
Io appartengo senza dubbio alla fazione pro-Croque Monsieur. Se proprio devo dirla tutta, non ho mai assaggiato un croque madame perchè l’aggiunta dell’uovo mi suscita qualche perplessità.
Sarò sincera, non sapevo nemmeno cosa fosse il croque e ora che l’ho scoperto vorrei tanto prepararmi questo gustoso sandwich. Comunque grazie per la spiegazione, davvero molto interessante. Forse tra i due preferirei il croque Monsieur… lo proverò 🙂
Ma questa storia della besciamella..mi è nuova! Non sapevo si utilizzasse per preparare i croques..cado dalle nuvole! Io preferirei comunque il monsieur, non sono grande fan delle uova!
Il mio ragazzo adora il croque monsier, mentre io chiedo sempre il croque madame senza gruviera, so che é un sacrilegio ma non mi piace per nulla. Adoro l’uovo al tegamino e il tuorlo che fuoriesce e gli dà quel sapore in più.
Amo scoprire le ricette dei luoghi che visito e amo la cucina francese! Con queste informazioni hai colmato una mia lacuna! Grazie!
In questi giorni di “clausura” viaggiare in cucina aiuta a superare i momenti di tristezza, nella speranza di tornare presto ad assaggiare le specialità locali direttamente nel Paese di riferimento!
In questo momento vorrei essere in giardino in Francia ad assaggiare in croque monsieur che fa il mio vicino e amico. La sua versione light (si fa per dire) non prevede la besciamella ma compensa con dosi abbondanti di formaggio….
Ah vedi? E mica lo sapevo! Non conoscevo il Croque Madame, più che altro: per me una novità assoluta! E sì che in Francia ci sono andata più e più volte, ma credo di essere più tipo da baguette farcita!