Vi avevo raccontato di quanto è importante la cerimonia del te in Giappone e l’esperienza magnifica di parteciparvi come era successo per noi ad Osaka. Ora voglio raccontarvi qualcosa di più sul te matcha 🍵, la preziosa polvere verde utilizzata per la preparazione del te ma non solo. Scopriamo anche come preparare il te matcha in altre versioni
Il te matcha è una varietà di te verde: si raccolgono le foglie che successivamente vengono cotte a vapore per preservarne la colorazione, una volta asciugate vengono ridotte in polvere attraverso la macinatura a pietra.
Il te matcha ha elevate proprietà antiossidanti, contiene molte vitamine ed è utile nelle diete ipocaloriche e nel favorire la concentrazione. Questo tipo di te è ricco di caffeina pertanto non consigliabile ai bambini piccoli e in linea generale bisogna valutare un consumo non eccessivo della bevanda.
Tè matcha: come si prepara davvero
- La cosa che sbagliano quasi tutti: l’acqua non deve bollire. Va intorno agli 80 °C: l’acqua bollente rende il matcha amaro e ne rovina la struttura. Se non hai il termometro, porta a bollore e aspetta due o tre minuti
- Setaccia sempre: la polvere di matcha fa grumi. Passala in un colino fine nella ciotola prima di aggiungere l’acqua: è il passaggio che fa la differenza fra una tazza liscia e una con i puntini
- Usucha, il tè leggero: 2 grammi di polvere, circa due dosi di chashaku, e 70-140 ml d’acqua secondo quanto lo vuoi carico. È quello che si beve tutti i giorni
- Koicha, il tè denso: stessa polvere ma metà acqua, intorno ai 40 ml. Viene una crema densa, ed è quello delle cerimonie
- Come si frulla: per l’usucha si muove il chasen veloce a zig-zag, come una W, non in tondo, fino a una schiuma fitta di bolle piccole. Per il koicha invece si gira piano, senza fare schiuma
- Quale polvere comprare: ceremonial grade per berlo, culinary grade per dolci e gelati. Il matcha buono è verde brillante: se tende al giallo o al marrone è vecchio o di qualità bassa
- Gli strumenti: il cucchiaino per dosare si chiama chashaku, il frullino chasen. La teiera e le ciotole non sono indispensabili: un bollitore elettrico e una scodella funzionano
- Chi dovrebbe andarci piano: il matcha ha molta caffeina: non è adatto ai bambini piccoli e non va bevuto a tazze tutto il giorno
Temperatura, dosi e tecnica verificate ad agosto 2026 su fonti giapponesi specializzate. Gli strumenti li abbiamo comprati in Giappone, ma si trovano anche online.
Preparare il te matcha
L’uso più classico della polvere verde è la preparazione del te. Sono necessari i seguenti strumenti:
il cucchiaino per dosare la quantità, chashaku
il frullino per miscelare la polvere, chasen
Per preparare una tazza di te matcha, in versione leggera e non densa, utilizzate le seguenti dosi:
2 grammi di polvere 140 ml di acqua a circa 80 °C, non bollente
La stessa polvere può essere utilizzata anche per preparare un te freddo, utilizzate:
2 grammi di polvere 130 ml di acqua fredda cubetti di ghiaccio a piacerePreparare il latte matcha 🥛
2 grammi di polvere 60 ml di acqua (non calda) 60 ml di latteLa polvere di te matcha può essere utilizzata anche per preparare dessert, da noi è famoso il tiramisù in questa versione, gelati, biscotti e dolcetti.

Io ho acquistato i piccoli attrezzi durante il mio viaggio in Giappone ma è possibile trovare l’attrezzatura e questo te in diversi shop online.
Ho rinunciato all’acquisto della teiera e delle ciotole per questioni di spazio e di peso nel bagaglio. Anche queste sono acquistabili online oppure potete utilizzare come faccio io un pratico bollitore elettrico. Consumando abitualmente il te anche al mattino il bollitore è la soluzione più veloce.
Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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Ne avevo già sentito parlare a mia cugina, che me lo consigliava. Lei credo lo abbia acquistato in un negozio fisico a Malaga, dove vive. Ma che sapore ha? Sono curiosa di provarlo, ma temo la sua elevata dose di caffeina..
Ricordo anni fa di aver girato tutta Roma a piedi alla ricerca del tè Matcha e quando l’ho trovato, ad un prezzo esorbitante, ne ero soddisfattissima! A parte il tè, che adoro, mi piacerebbe moltissimo utilizzarlo per i dolci, già l’idea del tiramisù è fantastica. Quando ci fai conoscere la ricetta? 🙂
Seppure ne abbia già sentito parlare, sai che non credo di aver mai bevuto il the macha? Il tuo articolo ha solleticato la mia curiosità e mi sa che i prossimi giorni andrò alla sua ricerca.
Non ho ancora capito se mi piace questo te oppure no. Sicuramente non sono brava a farlo, ma a volte sa troppo di prato.
In occasione del mio viaggio in Giappone non sono riuscita ad assistere a una cerimonia del tè ma mi sarebbe piaciuto tanto! Non ho neanche mai assaggiato il tè di cui parli, lo proverò sicuramente.
Avevo già sentito parlare del tè Matcha, ma non ho mai avuto occasione di assaggiarlo! Mi incuriosisce molto perchè faccio fatica ad immaginarmi il suo sapore 🙂
In effetti io lo conoscevo solo per i suoi derivati ovvero il latte e dolci. Devo ammettere che mi sto abituando al té solo recentemente e mi sento ancora profondamente ignorante in materia. Avevo letto con molta attenzione il tuo articolo sulla cerimonia del te e vorrei davvero imparare a prepararlo a regola d’arte
Adoro il matcha, adoro soprattutto il latte matcha ma mi piacerebbe riuscire a farlo bello schiumoso! Hai qualche consiglio a riguardo che possa essermi utile? Ho provato con il cappuccinatore ma non veniva granchè …
Io di solito li uso per il te. Potresti provare con un frullino manuale a pila
Io, con il te macha, ci preparo il tiramisù utilizzando la ricetta di una ragazza giapponese che anni fa organizzava corsi di cucina giapponese a Torino: è buonissimo e molto particolare, soprattutto perché verde anziché marrone come siamo abituati noi italiani a vedere un tiramisù!
Sono affascinata dalla cultura orientale e dalle cerimonie del tè apprezzando molto questa bevanda anche se finora non ne ho assaggiati molti, e questo non mi dispiacerebbe provarlo!
Con il matcha ho un rapporto di amore-odio: devo ancora capire se mi piace tanto oppure no.