Il punto di partenza per scoprire la Sicilia occidentale con un itinerario breve è assolutamente la vivace Palermo dai tanti mercati, piazze monumenti, ristoranti e locali.
Itinerario breve in Sicilia occidentale: informazioni verificate ad agosto 2026
- Quanti giorni: da 5 a 7 giorni bastano per Palermo, Segesta, Castellammare, la Riserva dello Zingaro, San Vito Lo Capo, Trapani, Erice e una giornata alle Egadi
- Come muoversi: auto a noleggio, presa a Palermo (in città o all’aeroporto di Punta Raisi, che è già sulla strada verso ovest). Senza auto l’itinerario non sta in piedi
- Le distanze: Palermo-Segesta circa 75 km e un’ora di autostrada; Segesta-Castellammare del Golfo 17 km; Castellammare-San Vito Lo Capo 38 km ma circa 50 minuti di strada costiera; San Vito-Trapani 38 km; Trapani-Erice 15 km
- Segesta: biglietto unico per tempio e teatro, navetta interna e audioguida a pagamento. Sul posto non si trovano guide: se ne volete una, prenotatela prima
- Riserva dello Zingaro: biglietto 5 euro, ridotto 3 euro dagli 11 ai 14 anni, gratis sotto i 10 anni e sopra i 65. Aperta 7-19 da aprile a settembre, 8-16 da ottobre a marzo. Dal 2026 si paga solo con carta o app, niente contanti
- Zingaro, la situazione dopo l’incendio: l’incendio del 25 luglio 2025 ha bruciato circa 1.600 ettari. La riserva ha riaperto parzialmente il 14 marzo 2026 dall’ingresso sud di Scopello, con il sentiero costiero percorribile per circa 3,9 km. Verificate lo stato dei sentieri e l’apertura dell’ingresso nord prima di andare
- Zingaro, cosa serve: scarpe chiuse (vietate infradito e ciabatte), 1,5-2 litri d’acqua a testa e il pranzo: dentro non ci sono bar né fontane. Vietati cani, bici, droni, ombrelloni e lettini
- Le cale: dall’ingresso sud di Scopello si arriva a Cala Capreria in una ventina di minuti; Cala Tonnarella dell’Uzzo è la prima dall’ingresso nord di San Vito Lo Capo. Il sentiero costiero completo è di circa 7 km e tocca sette cale
- Erice: si sale in auto oppure con la funivia da Trapani: 9 euro sola andata, 15 euro andata e ritorno; bambini dai 3 ai 16 anni 2,50 e 4 euro; gratis sotto i 2 anni. La salita dura 10 minuti
- Egadi: gita giornaliera in barca da Trapani a Favignana e Levanzo, in genere partenza verso le 10 e rientro verso le 18, circa 8 ore, da 75 euro a persona con soste bagno e sbarco a Favignana. Il pranzo di solito non è compreso. In alternativa aliscafo di linea per Favignana in circa 30 minuti
Prezzi e stato della Riserva dello Zingaro verificati ad agosto 2026. Dopo l’incendio del 2025 i sentieri della riserva possono cambiare: controllate sempre il sito ufficiale prima di partire.
Le tappe dell’itinerario
Le tappe da non perdere con pochi giorni a disposizione dedicandosi anche al mare sono:- Palermo
- Segesta
- Castellammare del Golfo
- Riserva dello Zingaro
- San Vito Lo Capo
- Trapani
- Erice
- Escursione alle isole Egadi
Palermo
A Palermo è d’obbligo trascorrervi almeno una notte. Noi siamo rimasti due notti con una giornata piena per farci un’idea della città. Proprio per il tempo limitato, come vi raccontavo qui , abbiamo scelto di effettuare una visita guidata al mattino per poi dedicarci alla visita della Cappella Palatina e ad un assaggio dello street food nel pomeriggio.
Segesta
Ripartiti da Palermo, dove avevamo noleggiato l’auto, ci siamo diretti a Segesta per visitare lo splendido tempio e anfiteatro. Questi templi, forse meno famosi rispetto ad altri siti archeologici della Sicilia, meritano assolutamente una visita. Consiglio di organizzarsi prima per una visita guidata poichè non abbiamo trovato guide turistiche presso il sito.
Castellammare del Golfo
Da Segesta ci siamo spostati a Castellammare Del Golfo per visitare il borgo con il suo castello ed anche per rilassarci qualche ora al mare.
Scopello e la Riserva dello Zingaro
Castellammare del Golfo è un ottimo punto di partenza per visitare Scopello così come la Riserva dello Zingaro, in cui da qui si entra dall’ingresso meridionale di Scopello. Da questo ingresso si raggiunge a piedi in una ventina di minuti Cala Capreria, la prima caletta da sud. Cala Tonnarella dell’Uzzo si trova invece all’estremità opposta e si raggiunge dall’ingresso settentrionale, quello di San Vito Lo Capo. I consigli dove dormire a Castellammare li potete leggere qui.
Informazioni presenti sul sito ufficiale della Riserva riportano il divieto di ingresso in infradito e ciabatte. Verificate. Un modo alternativo per raggiungere le calette è recarcisi in barca con una delle svariate offerte turistiche.
San Vito Lo Capo
Altra località di mare dove ci siamo fermati alcuni giorni è San Vito Lo Capo, anche questo paese è un ottimo punto di partenza e per visitare e scoprire le spiagge.
Erice
Erice è un bellissimo borgo che si può raggiungere direttamente in auto o alternativamente con la cabinovia in partenza da Trapani. Il borgo è ricco di piccole stradine, fa capolino il bel Castello di Venere e si gode di una splendida vista sul Golfo di Trapani.
Anche la città di Trapani merita assolutamente una visita, interessante anche scoprire le saline. Noi le abbiamo omesse avendole viste meno di un mese prima ad Aigues-Mortes, Camargue.Per concludere il nostro breve tour abbiamo fatto una gita giornaliera alle isole Egadi, oltre a diverse soste in rada per fare il bagno siamo sbarcati sia Favignana che a Levanzo. Quest’ultima isoletta è davvero una piccola perla.
La maggior parte del tempo è stata dedicata alla vita di mare, tuttavia siamo comunque riusciti a visitare alcune località che davvero meritano. In futuro, magari, ci sarà un prossimo viaggio che ci farà scoprire la parte di Sicilia che ci manca. Partendo da Trapani verso Agrigento.
Questo itinerario breve in Sicilia occidentale richiede un minimo di cinque giorni facendo le cose un po’ di corsa, noi ci siamo fermati dieci notti totali.Nonostante mi piaccia sempre cambiare destinazione la Sicilia rimane comunque un’ottima scelta per avere a disposizione un bel mare, luoghi d’arte, ottima cucina ed anche un rapporto qualità prezzo interessante.
Sul mio profilo Instagram trovate stories e foto in galleria.→ Leggi anche: Erice: cosa vedere nel borgo siciliano
Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
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Adesso dove andiamo?





Julia bello questo itinerario! Mi fai venir voglia di prenotare per la Sicilia!