
Il parco di Monza è sempre una buona idea, in qualsiasi stagione, ma se devo sceglierne una scelgo l’autunno. Da metà ottobre in avanti i viali cambiano colore tutti insieme e diventa uno dei posti più belli della Lombardia per una passeggiata, una pedalata o semplicemente per stare fuori un pomeriggio. Ci siamo tornate tante volte, con la bici e a piedi, e ogni volta il parco sembra diverso.
Qui trovi tutto quello che serve per organizzare la giornata: dove si vede il foliage più bello, gli itinerari segnati con le distanze, gli orari aggiornati, il trenino e i consigli pratici per venire con i bambini.
Parco di Monza: informazioni verificate ad agosto 2026
- Ingresso al parco e ai Giardini Reali: gratuito
- Parco, ingressi pedonali: 7.00–20.30 in orario invernale, 7.00–21.30 in orario estivo
- Parco, ingressi carrai: 7.00–19.00 in orario invernale, 7.00–20.30 in orario estivo
- Giardini Reali: 7.00–18.30 in inverno, 7.00–20.00 in estate; il roseto 9.00–20.00, chiuso il lunedì
- Trenino del parco: in servizio dal 1º febbraio al 15 novembre 2026, biglietto unico 5 € andata e ritorno, gratis fino a 3 anni compresi
- Villa Reale, percorso museale: 15 € intero, 12 € ridotto (14-26 anni e over 65), 8 € gruppi e scuole, gratis sotto i 14 anni — tariffe in vigore dal 10 gennaio 2026
- Noleggio bici a Cascina Bastia: lunedì-venerdì 14.00–19.00, sabato, domenica e festivi 10.00–19.00, ultimo noleggio un’ora prima della chiusura, chiuso in caso di maltempo
Orari e tariffe verificati ad agosto 2026 sul sito ufficiale della Reggia di Monza. Gli orari del parco cambiano con l’ora legale e l’ora solare: se vai nei giorni del cambio, ricontrolla.
Perché il parco di Monza in autunno
Il parco di Monza è uno dei più grandi parchi cintati d’Europa: 720 ettari, nati il 14 settembre 1805 per volontà di Napoleone, che voleva farne una tenuta agricola modello con annessa riserva di caccia. Dentro il muro di cinta ci sono viali alberati, cascine, mulini, il fiume Lambro, il golf e l’autodromo.
Quello che lo rende speciale in autunno è la varietà degli alberi: querce, ippocastani, tigli, carpini, gelsi, liquidambar, tulipiferi, ginkgo biloba, cipressi calvi. Non cambiano colore tutti nello stesso momento, e per questo il parco resta bello per settimane, con sfumature diverse ogni volta che ci torni.
Dove vedere il foliage nel parco di Monza
I viali del rosso
Viale Mirabello, viale dei Liquidambar e viale degli Ippocastani sono la parte più fotografata del parco: querce e ippocastani virano al rosso e all’arancione scuro e il viale diventa un tunnel di colore.
Gli angoli del giallo
Il giallo è la parte più diffusa: via della Seta, il Rondò dei Tulipiferi, viale dei Tigli, il Rondò del Cavriga, viale dei Carpini, viale delle Noci e la zona di Cascina San Fedele. Cerca il ginkgo biloba: perde le foglie quasi tutte insieme e per qualche giorno lascia un tappeto giallo sotto l’albero.
Il laghetto e le querce
Intorno al laghetto ci sono i cipressi calvi, che in autunno diventano di un arancione ruggine molto particolare. Poco lontano si trovano le Querce Gemelle e la Quercia secolare, due degli alberi monumentali del parco.

Gli itinerari segnati, con le distanze
Il parco è enorme e la prima volta si rischia di girare a caso. Il Consorzio ha segnato dei percorsi tematici con partenza, arrivo e distanza: questi sono quelli che funzionano meglio in autunno.
L’anello del foliage, circa 7,5 km
È il percorso dedicato proprio ai colori d’autunno e tocca i viali migliori. Sono circa 7,5 chilometri, adatti a tutti sia a piedi sia in bicicletta: a piedi calcola due ore e mezza con le soste, in bici poco più di un’ora.
Sui sentieri degli gnomi, circa 1,8 km
Questo è il percorso da fare con i bambini: 1,8 chilometri, pensato dai 3 anni in su, costruito sulle leggende del parco e sugli alberi più vecchi. Si parte dalla Porta di Monza e si cammina poco, quindi funziona anche con chi si stanca subito.
I giganti verdi, circa 5,33 km
Un anello di poco più di 5 chilometri, solo a piedi, dedicato agli alberi monumentali del parco e dei Giardini della Villa Reale. Se ti interessano le piante è il più bello dei tre.
Ci sono anche il percorso lungo il fiume Lambro (7,5 km, a piedi e in bici ma non in tandem), “Due passi nella storia” (5,5 km) e “Dalle cacce del Re al Tempio della velocità” (5,86 km), che passa vicino all’autodromo.
Quando andare e a che ora
Il periodo del foliage in Lombardia va da metà ottobre a metà novembre, con il picco quasi sempre nella prima metà di novembre. Molto dipende dalle piogge e dal primo freddo: se l’autunno è mite i colori arrivano più tardi.
Per le foto il momento migliore è la mattina presto — il parco apre alle 7 — oppure l’ultima ora prima del tramonto. Nel fine settimana di sole i viali principali e i parcheggi si riempiono: se puoi, vai in settimana.
Gli ingressi e come arrivare
Gli ingressi sono tanti, ma quelli carrabili con parcheggio sono tre: viale Brianza a Monza, via Enzo Ferrari a Vedano al Lambro e via Farina a Villasanta. Il parcheggio più grande è quello di viale Cavriga, con circa 1.200 posti; altri si trovano in viale Regina Margherita e in via Petrarca. Gli ingressi pedonali sono molti di più e si aprono anche verso Biassono e Lesmo.
In treno si arriva alla stazione di Monza e da lì si prosegue a piedi o con le linee Z221 e Z208; nei giorni feriali c’è anche una navetta gratuita che collega il centro di Monza all’ingresso della Villa Reale. Il consiglio pratico è sempre lo stesso: scegli prima l’ingresso più comodo da raggiungere e costruisci l’itinerario da lì, non il contrario.
Il trenino del parco
Se cammini poco o sei con bambini piccoli, il trenino elettrico è il modo più semplice per vedere il parco senza fatica. Parte dal Padiglione Cavriga e passa da viale Mirabellino, viale Montagnetta, viale di Vedano, i Mulini San Giorgio, viale Mirabello e via Cascina del Sole. Nel 2026 è in servizio fino al 15 novembre, quindi copre tutta la stagione del foliage: il biglietto è unico, 5 euro andata e ritorno, gratis fino ai 3 anni compresi.
Il parco con i bambini
Oltre al trenino e al sentiero degli gnomi, la tappa che da noi non salta mai è la cascina con gli animali: pecore, pony, asinelli e animali da cortile, con il distributore delle bottigliette di yogurt dell’azienda agricola lì accanto. Poi bastano un prato, una coperta e un pallone.
Nel parco ci sono zone attrezzate con tavoli e panche, bar, punti di ristoro e un ristorante, con i servizi igienici vicino ai punti di interesse. Noi però preferiamo quasi sempre stendere una coperta sull’erba e fare un picnic.
Villa Reale e Giardini Reali
Il parco e i Giardini Reali si visitano gratis; si paga solo il percorso museale della Villa Reale, che dal 10 gennaio 2026 costa 15 euro (12 ridotto, 8 per gruppi e scuole, gratis sotto i 14 anni). Gli appartamenti reali sono aperti da mercoledì a domenica, con orari diversi tra inverno ed estate. Se hai poco tempo, i Giardini Reali da soli valgono la passeggiata: sono un giardino all’inglese con alberi maestosi e il roseto.
→ Se ci vai in bici, leggi anche: Parco di Monza in bicicletta
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Julia, in arte zucchero&farina. Nata e cresciuta a Milano, oggi vivo a Dubai per lavoro: da lì viaggio ed esploro il mondo senza pregiudizi, con itinerari rigorosamente fai da te. Ogni Paese ha qualcosa da scoprire e qualcosa per cui stupirmi, ogni volta.
La mia storia →Instagram @zuccherofarina →Dubai @julia_expat_dubai →
Continua il viaggio
Adesso dove andiamo?





Non conoscevo questo parco! A dire il vero non conosco per niente Monza! Lo segno tra i miei luoghi del foliage…grazie!
Adoro l’autunno ed i suoi colori!
Quando possibile mi piace viaggiare in questa stagione, perchè mi regala sempre emozioni uniche!
Non fa più troppo caldo ma, non è freddo! Il clima perfetto per me 😛
Non ho mai visto questo parco … sembr davvero carinissimo
È dai tempi dei Promessi Sposi studiati a scuola che sono incuriosita da Monza, e adesso mi attira molto anche l’idea di visitare il parco! Prima o poi vorrei davvero visitarli entrambi ^^
Il Parco di Monza custodisce un ricordo bellissimo e importantissimo per me: L’I-Day Festival del 2017! In una giornata ho sentito suonare dal vivo Sum 41, Blink 182 e Linkin Park, le mie tre band preferite in assoluto! <3 Che emozione unica, non scorderò mai quei momenti!
Ecco un luogo meraviglioso in tutte le stagioni. Mi capita, ogni tanto, di venire a Monza per lavoro e cerco sempre di fare un giro, seppur piccolo, in quel parco speciale.
Ciao! Bellissima atmosfera nelle tue foto, l’autunno é uno dei miei periodi dell’anno preferiti ed inoltre non ho mai visitato il parco di Monza! Potrebbe essere un’idea! Grazie per le indicazioni molto precise!
Una volta con il mio ragazzo e un amico siamo rimasti chiusi per errore nel parco di Monza. I cancelli erano altissimi da scavalcare, per fortuna si sono materializzati degli individui dall’apparenza scabrosa del pusher di droga, che però ci hanno aiutati a scalare il muretto e uscire 🤣
Monza non la conosco ma sicuramente una tappa al parco di sicuro la farò se capiterò nei paraggi: adoro giardini & orti botanici & parchi e ne cerco sempre uno durante i miei viaggi! Come darti torto? Anche io preferisco sempre sedermi sul prato per rilassarmi e mangiare qualcosa e magari rinfrescarmi durante le calde giornate estive.